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	<title>BLOZ - il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti &#187; Politica nostrana</title>
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	<description>Blog di satira politica e informazione territoriale con epicentro a Lozzo di Cadore e scosse fino alla laguna veneta</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 14:14:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>in Regione Veneto continua la telenovela delle Unions</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cadore - Dolomiti]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;unico ad aver veramente titolo per chiedere di avere finalmente sotto gli occhi i contenuti del disegno di legge che riguarderebbe (condizionale d&#8217;obbligo) l’istituzione e la disciplina delle Unioni Montane di Comuni, dette anche Unioni Montane, è Costantino Toniolo, presidente della Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto (Affari istituzionali).</p>
<p>La commissione sta infatti per licenziare il progetto di legge n.196 sulla disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali, e Toniolo ha il timore che le due normative possano sovrapporsi (che rischino di sovrapporsi è <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/in-regione-veneto-continua-la-telenovela-delle-unions.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<a href="http://www.bellunopress.it/2012/02/08/unione-montane-ovvero-la-fusione-tra-comunita-montane-e-unione-dei-comuni-toniolo-sollecita-la-giunta-veneta-ad-inviare-in-commissione-il-testo-di-legge/">unico</a> ad aver veramente titolo per chiedere di avere finalmente sotto gli occhi i contenuti del disegno di legge che riguarderebbe (condizionale d&#8217;obbligo) l’istituzione e la disciplina delle <strong>Unioni Montane di Comuni</strong>, dette anche Unioni Montane, è Costantino Toniolo, presidente della Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto (Affari istituzionali).</p>
<p>La commissione sta infatti per licenziare il <a href="http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/9/pdl/PDL_0196/1000_5Ftesto_20presentato.pdf">progetto di legge n.196</a> sulla disciplina dell’esercizio associato di funzioni e servizi comunali, e Toniolo ha il timore che le due normative possano sovrapporsi (che rischino di sovrapporsi è il minimo &#8230;) generando &#8220;confusione&#8221;.</p>
<p>Le Unioni montane dovrebbero mettere assieme (ma non si sa ancora come) le funzioni delle attuali Comunità Montane e quelle delle Unioni dei comuni (ancora da farsi ma regolate dalla già citata p.d.l. 196: norme che obbligano i comuni sotto i 5000 abitanti ad associarsi bla bla).</p>
<p>Toniolo ha intanto già preso atto delle <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html">preziose raccomandazioni</a> fiorite all&#8217;incontro <strong>Chi governerà il Cadore dopo la Provincia?</strong> ed ha già dato assicurazione che ogni timore legato alla necessità di “… <strong>prevenire una qualsiasi soluzione dirigistica confezionata chissà dove</strong>” è destituito da ogni fondamento (si veda anche l&#8217;articolo sull&#8217;<a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/unioni-montane-unioni-dei-comuni-e-le-unioni-dei-neuroni.html">unione dei neuroni</a>).</p>
<p>Nella telenovela delle Unions, si sa che dopo il <a href="http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2523853&amp;Data=20120202&amp;CodSigla=PG">battibecco iniziale</a> del 31 gennaio scorso, i Marini, Finozzi e Zorzato, sono ad oggi rimasti sulle loro posizioni e che Zaia ha risolto momentaneamente la cosa promettendo di armonizzare le due <em>vision</em> sulle Unions con il metodo del <strong>«frullatore»</strong>, così efficacemente descritto da  Alda Valzan sul Gazzettino con la <a href="http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2543431&amp;Data=20120208&amp;CodSigla=PG">2a puntata della spinosa vicenda</a>. La quale Vanzan sottolinea fra le altre cose:</p>
<blockquote><p>[...] L’ufficio legislativo della Regione, in un circostanziato parere, <strong>aveva evidenziato tutte le criticità del disegno di legge sulle Unioni montane</strong>. Ad esempio: «Non è chiaro se l’adesione dei comuni alla forma associativa denominata Unione montana <strong>si configuri quale opportunità</strong> per i comuni stessi per l’esercizio delle funzioni comunali in forma associata o, piuttosto, <strong>si configuri quale unica modalità</strong> per l’esercizio di dette funzioni». Della serie: se fosse un «obbligo», ciò risulterebbe in «conflitto» con la normativa statale di riferimento, visto che la legge nazionale dà la possibilità ai comuni di scegliere tra unione e convenzione. Solo per i comuni con meno di mille abitanti la norma statale (decreto legge 138/2011) stabilisce l’unione. Per gli altri no. Senza contare <strong>che la &#8220;legge Finozzi&#8221; &#8211; diceva il Legislativo &#8211; <span style="color: #800000;">andrebbe coordinata</span> con la &#8220;legge Ciambetti&#8221;</strong> «attesi i molteplici aspetti di contatto tra le due discipline». E questo è l’unico suggerimento accolto: appunto, il «frullatore». E le criticità? L’invasione di competenze? Il rischio di un’impugnativa? In cestino.</p></blockquote>
<p>Facciamo nostra naturalmente la domanda finale che la giornalista si pone:</p>
<blockquote><p>Domanda: se manco la stanno a sentire, <strong>a che serve in Regione una Direzione Affari Legislativi?</strong></p></blockquote>
<p>Ma noi una rispostina l&#8217;abbiamo: magari le osservazioni della Direzione Affari Legislativi non sono state tenute in debito conto, ma a supplire devono essere bastate <strong>tutte le indicazioni di merito</strong> raccolte nel famoso incontro, <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html">quello già citato</a>, di Guglielmo Tell e del Reggi Pomo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Unioni montane, unioni dei comuni e le unioni dei neuroni</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica nostrana]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Riassumo. Mercoledì 1° febbraio al palazzo della Magnifica va in scena un incontro dal tema cenerentolesco Chi governerà il Cadore dopo la Provincia? Vi partecipa anche il Guglielmo Tell de noantri che aveva già tratteggiato un filo conduttore con un nebuloso ruolo da attribuirsi alle Comunità montane:</p>
<p>[...] All’interno di questa logica diventa fondamentale il ruolo delle Comunità montane strutturate come enti associativi dei Comuni che dovrebbero assorbire le competenze e le funzioni della Provincia.</p>
<p>La discussione sembra addirittura vitale, pena la scomparsa del popolo cadorino, in <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/unioni-montane-unioni-dei-comuni-e-le-unioni-dei-neuroni.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riassumo. Mercoledì 1° febbraio al palazzo della Magnifica va in scena un incontro dal tema cenerentolesco <strong>Chi governerà il Cadore dopo la Provincia?</strong> Vi partecipa anche il <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html">Guglielmo Tell de noantri</a> che aveva già tratteggiato un filo conduttore con un nebuloso ruolo da attribuirsi alle Comunità montane:</p>
<blockquote><p>[...] All’interno di questa logica diventa fondamentale <strong>il ruolo delle Comunità montane strutturate come enti associativi dei Comuni</strong> che dovrebbero assorbire le competenze e le funzioni della Provincia.</p></blockquote>
<p>La discussione sembra addirittura vitale, pena la scomparsa del popolo cadorino, in ragione del fatto che qualche oscuro potere potrebbe decidere, chissà dove, il nostro destino. Infatti William sostiene anche che:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il dibattito deve entrare nel merito del problema quanto prima per arrivare al più presto a qualche ipotesi-soluzione. Anche <strong>per prevenire una qualsiasi soluzione dirigistica confezionata chissà dove</strong>&#8220;.</p></blockquote>
<p>Il giorno prima, martedì, a Venezia, Palazzo Balbi, si riunisce la giunta con sul tavolo un centinaio di delibere fra le quali un disegno di legge presentato dall&#8217;assessore leghista Finozzi e intitolato &#8220;Istituzione e disciplina delle <strong>Unioni montane</strong>&#8220;. NE SUCCEDONO DI TUTTI I COLORI (<a href="http://carta.ilgazzettino.it/MostraStoria.php?TokenStoria=2523853&amp;Data=20120202&amp;CodSigla=PG">leggi tutto il frizzante resoconto</a> di Alda Vanzan sul Gazzettino, <span style="color: #800000;"><strong>ne vale veramente la pena</strong></span>). <strong>Il PDL vuole eliminare le comunità montane</strong> ed il vicepresidente Zorzato LO FA PRESENTE. Il Finozzi (la Lega <strong>le CM le vorrebbe invece tenere</strong>) prova a spiegare che le Unioni montane sostituiranno le Comunità montane, ma avranno anche qualche altra funzione e competenza.</p>
<p>In poche parole, la confusione regna sovrana. E la cosa finisce in una baruffa politica dai contorni farseschi. Oggi, passata una settimana, la discussione sull&#8217;argomento dovrebbe essere ripresa.</p>
<p>Per inciso, ieri a Belluno a Villa Carpenada <a href="http://www.bellunopress.it/2012/02/06/governance-del-territorio-bond-confrontiamoci-sulle-unioni-dei-comuni-e-poi-pendiamo-al-futuro-della-provincia/">si sono riuniti i sindaci</a> del bellunese per assistere alla disamina da parte della Regione sulla <a href="http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/9/pdl/PDL_0196/1000_5Ftesto_20presentato.pdf">proposta di legge 196</a> che prevede l&#8217;<strong>Unione dei Comuni</strong> (Disciplina dell&#8217;esercizio associato di funzioni e servizi comunali). Da notare la frase del giorno proferita dal PDL Bond: &#8220;Un’esigenza che però dovrà essere condivisa con il territorio&#8221; (cioè i sindakos devono dire SI).</p>
<p>Alla luce di questi fatti, il senso della frase  &#8220;&#8230; <strong>prevenire una qualsiasi soluzione dirigistica confezionata chissà dove</strong>&#8221; e della relativa messinscena dell&#8217;incontro, sono sufficienti a farvi capire che, in ogni ambito, <strong>l&#8217;ampolla è vuota </strong>e<strong> l&#8217;aria è fritta?</strong></p>
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		<title>PDL: tutti quelli che hanno fatto cadere la Provincia di Belluno</title>
		<link>http://www.lozzodicadore.eu/blog/pdl-tutti-quelli-che-hanno-fatto-cadere-la-provincia-di-belluno.html</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 09:14:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Quelli del PDL provinciale stanno cercando un cesso ooops! stanno per andare a congresso. Che quelli del PDL non fossero delle aquile ce n&#8217;eravamo accorti, ma che non fossero in grado di gestire il tesseramento, che non sapessero contare e validare le tessere come fa una qualunque bocciofila, questo NO, non l&#8217;avremmo sospettato. E invece succede, eccome se succede. </p>
<p>224 tessere sospese per un vizio di forma. Forse che queste 224 tessere hanno la forma di un babbeo? Ma che forma avrà un babbeo? Seguendo <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/pdl-tutti-quelli-che-hanno-fatto-cadere-la-provincia-di-belluno.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quelli del PDL provinciale stanno <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/quelli-del-pdl-provinciale-a-congresso-sarebbe-meglio-provassero-con-il-cesso.html">cercando un cesso</a> ooops! stanno per andare a congresso. Che <strong>quelli del PDL</strong> non fossero delle aquile ce n&#8217;eravamo accorti, ma che non fossero in grado di gestire il tesseramento, che non sapessero contare e validare le tessere come fa una qualunque bocciofila, questo NO, non l&#8217;avremmo sospettato. E invece succede, eccome se succede. <strong></strong></p>
<p><strong>224 tessere sospese per un vizio di forma</strong>. Forse che queste 224 tessere hanno la forma di un babbeo? Ma che forma avrà un babbeo? Seguendo un certo sillogismo (se A è uguale a B e B è uguale a C &#8230;) non dovrebbe essere difficile giungere alla conclusione logica inerente i <em>pidiellini</em>.</p>
<p>Il <a href="http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/02/04/news/una-sola-lista-per-il-congresso-1.3146760">Corriere delle Alpi</a> &#8230; mi piace. Mi piace perché <strong>ci mette un po&#8217; di pepe</strong> negli articoli che pubblica (ve la ricordate la mitica strigliata che ha dato ai <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/sindakos">sindakos</a> qualche tempo addietro sulla vicenda Bim-Gsp?).</p>
<blockquote><p>[...]L’elenco dei nomi evidenzia la presenza dell’area ex democristiana e della Lid, oltre a una forte rappresentanza del gruppo Bim: tutti quelli che hanno fatto cadere la Provincia.</p></blockquote>
<p>Guardate che questo è un atto brutale, uno stupro delle coscienze, perfido proprio perché elegantissimo.</p>
<h1>&#8230; oltre a una forte rappresentanza del</h1>
<h1>gruppo Bim: tutti quelli che hanno fatto cadere</h1>
<h1>la Provincia</h1>
<p>Fra &#8220;quelli del PDL&#8221; c&#8217;è la &#8220;<strong>banda del Bim</strong>&#8221; (toh, sembra manchi Roccon: impresentabile?); fra &#8220;quelli del PDL&#8221; c&#8217;è la &#8220;<strong>banda di chi ha fatto cadere la Provincia</strong>&#8220;. Ghiri ancora in letargo o <a href="http://www.byoblu.com/post/2011/11/05/Topi-di-fogna.aspx">topi di fogna</a> ? Fate voi.</p>
<p>A livello nazionale, &#8220;quelli del PDL&#8221; non se la passano meglio, <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-pdl-e-alle-cozze/2173425">il PDL è alle cozze</a> (ma può essere che una santa alleanza di B. col trilaterale e bilderberghiano Monti possa tamponarne il tracollo. Dipenderà anche dai corsi azionari di Mediaset):</p>
<blockquote><p><strong>Sondaggi catastrofici</strong>. <span style="color: #800000;"><strong>Guerra per bande tra correnti.</strong></span> Con Alfano sotto attacco e Berlusconi che si è defilato. Mentre cresce la freddezza con la Lega. Insomma, il partito è ai minimi storici. E presto potrebbe implodere.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Quelli del PDL provinciale a congresso (sarebbe meglio provassero con il cesso)</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 08:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Criticarium]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Ha ragione Beppe Grillo. Ma li avete visti quelli del PDL? A livello nazionale ve ne sono così tanti di indagati, tanto in Parlamento che nelle istutuzioni territoriali, che quelli del PDL già tagliano il traguardo mentre Mafia, Ndrangheta e Camorra sono ancora ai blocchi di partenza (tranne naturalmente i casi, peraltro frequenti, in cui le due entità non coincidano). Quando si tratta di delinquere sono più veloci dei neutrini della Gelmini.</p>
<p>I sondaggi danno il PDL al 22%, un crollo, una disfatta, una waterloo. Stanno <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/quelli-del-pdl-provinciale-a-congresso-sarebbe-meglio-provassero-con-il-cesso.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha ragione Beppe Grillo. <strong>Ma li avete visti quelli del PDL?</strong> A livello nazionale ve ne sono così tanti di indagati, tanto in Parlamento che nelle istutuzioni territoriali, che quelli del PDL già tagliano il traguardo mentre Mafia, Ndrangheta e Camorra sono ancora ai blocchi di partenza (tranne naturalmente i casi, peraltro frequenti, in cui le due entità non coincidano). <strong>Quando si tratta di delinquere sono più veloci dei neutrini della Gelmini</strong>.</p>
<p>I sondaggi danno il <strong>PDL al 22%</strong>, un crollo, una disfatta, una waterloo. Stanno precipitando come neanche riuscirebbe a fare un ferro da stiro lanciato da un aereo.</p>
<p>E a livello provinciale? Ve lo ricordate tutti no, il <strong>fu presidente del Bim-Gsp <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/bim-gsp-de-bernardin-roccon-diceva-sei-con-me-o-no.html">Roccon</a></strong> che, in adeguata compagnia sempre pidiellina, ha preso per mano l&#8217;ente e ha iniziato a scavare il famigerato <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/bim-gsp-buco-dell-acqua">buco dell&#8217;acqua da 77 milioni di euri</a> al punto da renderne necessario il &#8220;commissariamento&#8221; con un triumvirato, ancorché <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/bim-gsp-franceschi-%c2%abun-percorso-strano-per-il-nuovo-cda%c2%bb.html">feudo partitico</a> del PDL per almeno 1/3?</p>
<p>E la <strong>viscida e criminale pugnalata che il PDL bellunese</strong> ha dato, proprio alla propria gente, <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/lo-svuotamento-della-provincia-di-belluno-ed-i-politici-bellunesi-peones.html">sfiduciando il presidente Bottacin</a> e <strong>consegnando la Provincia nelle mani di un commissario prefettizio?</strong></p>
<p>C&#8217;è anche Piccoli, presidente PDL del Bim, <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/piccoli-e-le-due-bim-excusatio-non-petita-accusatio-manifesta.html">quel Bim</a> che per fortuna non ha grandi <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/il-bim-consorzio-e-la-pasta-kukident.html">impegni operativi</a>, altrimenti sarebbe potuto diventare una fotocopia del Gsp nonostante la pioggia di soldi che gli arriva addosso dai canoni idrici, Piccoli dicevo, <strong>dà già la Provincia per morta e stecchita</strong>, e si sta dando da fare per convincere la gente che la soluzione per amministrare il nostro territorio stia nelle <em>Unioni</em> (non si sa di cosa). Piccoli ha, naturalmente, diversi sindachetti che gli stanno scondinzolando dietro, tra questi <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/lozzo-di-cadore-vi-presento-il-vostro-sindaco-2.html">il &#8220;vostro&#8221; sindaco</a> Manfreda, anche lui impegnato <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html">nel sostenere le Unioni a danno dell&#8217;ente Provincia</a>, l&#8217;unico quest&#8217;ultimo che può arginare lo strapotere della Pianura (Regione Veneto).</p>
<p>Be&#8217;, quelli del PDL <a href="http://www.bellunopress.it/2012/02/02/pdl-in-congresso-per-il-rinnovo-delle-cariche-sabato-11-febbraio-a-sedico-via-al-i-congresso-provinciale/">si troveranno a congresso</a> a Sedico per il <strong>rinnovo delle cariche</strong>. Io suggerirei loro una <strong>soluzione finale</strong>. E&#8217; mia opinione squisitamente politica che quelli del PDL, dovrebbero dotarsi di un enorme cesso, una tazza di dimensioni adeguate e poi dovrebbero <em><span style="font-size: small;"><strong>tuffarvicivisi</strong></span></em>. E come epilogo non potrebbero far altro che, tutti assieme, <strong>tirare la cordicella</strong> e sparire dai nostri occhi. Se non ce la dovessero fare, a tirare la cordicella, <em>chiamassero</em> pure, un caritatevole volontario si trova sempre. Capite anche voi che l&#8217;unica carica che è veramente indispensabile rinnovare <strong>è quella dello sciacquone</strong>.</p>
<p>Per inciso, visto che quelli del PDL il congresso lo fanno al &#8230; <strong>Palazzo dei Servizi</strong>, la faccenda del cesso appena descritta parte già con il piede giusto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-10001" title="006559-cesso" src="http://www.lozzodicadore.eu/blog/wp-content/uploads/2012/02/006559-cesso.jpg" alt="" width="300" height="307" /></p>
<p><em>Foto: (<a href="http://feroce-mente.blogspot.com/2011/02/le-cose-che-si-fanno-per-amore-di-una.html">Feroce mente</a>)</em></p>
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		<title>lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[centraline]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo-montagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lozzodicadore.eu/blog/?p=9966</guid>
		<description><![CDATA[<p>La Regione Veneto mi manda un&#8217;email quando fanno qualcosa di interessante, dove elencano le varie decisioni prese classificandole per materia. MI fanno partecipe anche degli  avvisi di pubblicazione delle istanze avanzate dai vari enti riguardo, per esempio, all&#8217;uso idroelettrico. Ve ne sono sempre, ma questa volta sono proprio tanti.</p>
<p>A distanza di 30 anni dai vicini austriaci, che il micro sftuttamento idroelettrico lo fanno da quei tempi, e da qualche anno in meno rispetto ai sempre vicini altoatesini, anche il Veneto ha iniziato da qualche anno <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/lo-sfruttamento-idroelettrico-in-provincia-di-belluno-fatti-anche-tu-una-turbinetta-e-rinnovabile.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Veneto mi manda un&#8217;email quando fanno qualcosa di interessante, dove elencano le varie decisioni prese classificandole per materia. MI fanno partecipe anche degli  avvisi di pubblicazione delle istanze avanzate dai vari enti riguardo, per esempio, all&#8217;uso idroelettrico. Ve ne sono sempre, ma questa volta sono proprio tanti.</p>
<p>A distanza di 30 anni dai vicini austriaci, che il micro sftuttamento idroelettrico lo fanno da quei tempi, e da qualche anno in meno rispetto ai sempre vicini altoatesini, anche il Veneto ha iniziato da qualche anno la corsa allo sfruttamento. Anche i nostri vicini hanno fatto (e sono i primi a riconoscerlo) grandi sbagli in questa &#8220;pazza&#8221; corsa allo sfruttamento idroelettrico in nome della mitica rinnovabilità. Sbagli che naturalmente stiamo ripetendo, ingigantiti, anche su suolo veneto-italico.</p>
<blockquote>
<h3>Atti corrispondenti agli Enti selezionati:</h3>
<ul>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237626" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza della società C.T.S. Dolomiti Pio X per la derivazione d&#8217;acqua dal torrente Ru de Rossola in Comune di Borca di Cadore, ad uso idroelettrico.</li>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237630" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza in concorrenza presentata dalla società Skiarea Miaria S.r.l. in solido con la società San Lucano Idroelettrica S.r.l. per la derivazione d&#8217;acqua dal torrente Tegnas, nel comune di Taibon Agordino, ad uso idroelettrico.</li>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237624" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza del signor Andretta Luigi Pietro per la derivazione d&#8217;acqua dal torrente Ru delle Calchere in Comune di San Tomaso Agordino, ad uso idroelettrico.</li>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237629" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza della società Hydromont S.n.c. per la derivazione d&#8217;acqua dagli affluenti del torrente Ru di Valbona in Comune di Rocca Pietore, ad uso idroelettrico.</li>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237625" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza della società 3.0 Tecnologia e Rinnovabili Energie S.r.l. per la derivazione d&#8217;acqua dal torrente Maé in Comune di Zoldo Alto, ad uso idroelettrico.</li>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237628" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza in concorrenza della società Idroelettrica Alpina S.r.l. per derivazione d&#8217;acqua dal torrente Grisol nel Comune di Longarone, ad uso idroelettrico.</li>
<li>Ente: PROVINCIA DI BELLUNO &#8212; <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=237627" target="_blank">AVVISO (BUR N. 11 del 03/02/2012)</a><br />
Avviso di pubblicazione istanza della società Enalias S.r.l.u. per la derivazione d&#8217;acqua dal torrente Gavon in Comune di Falcade, ad uso idroelettrico.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Non si conta poi lo sforzo pionieristico degli intelligentoni del Bim. Tanto del Bim-Bim che del <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/bim-gsp-buco-dell-acqua">Bim-Gsp</a>, naturalmente. Innovatori si nasce. Sfruttatori si diventa.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>i sindaci non amano la Provincia di Belluno</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Cadore - Dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica nostrana]]></category>
		<category><![CDATA[belluno-autonoma]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>I sindaci non amano la Provincia. Non la amano perché le competenze delle province toccano materie come manutenzione viaria e delle strutture scolastiche (semplifico) che interessano in parte minima la vita di un comune. I sindaci hanno dimostrato che quando si aggregano fanno il vuoto spinto, un vuoto che aspira tutto fino a creare il buco dell&#8217;acqua del Bim-Gsp, per fare un esempio che ormai si conosce dalle Alpi alle Piramidi.</p>
<p>Quando diventano sindaci, a parole ti dicono che pensano al bene della comunità: non è <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/i-sindaci-non-amano-la-provincia-di-belluno.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I sindaci non amano la Provincia</strong>. Non la amano perché le competenze delle province toccano materie come manutenzione viaria e delle strutture scolastiche (semplifico) che interessano in parte minima la vita di un comune. I sindaci hanno dimostrato che quando si aggregano fanno il vuoto spinto, un vuoto che aspira tutto fino a creare il <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/bim-gsp-buco-dell-acqua">buco dell&#8217;acqua del Bim-Gsp</a>, per fare un esempio che ormai si conosce dalle Alpi alle Piramidi.</p>
<p>Quando diventano sindaci, a parole ti dicono che pensano al bene della comunità: <strong>non è sempre vero</strong>. Il potere, per quanto piccolo, li affascina. Ne sono attratti come le mosche sulla carne in putrefazione. Quando scoprono che la carega riempie il loro orgoglio e colma questa loro sete di potere, per quanto miserrima, tutto il resto diventa relativo. Il loro cervello prende la forma della carega, le loro decisioni sono in funzione della carega.</p>
<p>Mica per tutti. C&#8217;è poi da dire che con una botticella all&#8217;asilo, un colpetto qui ed uno là, una inaugurazione, più inaugurazionuccole e un &#8220;siamo stati lungimiranti&#8221; la danno da bere. Non so a quanti (sempre troppi). Comunque la danno a bere.</p>
<p><strong>I <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/sindakos">sindakos</a> dipendono in buona parte dalla Regione Veneto</strong>: i sindaci sono galline chiuse nel pollaio regionale che ricevono il becchime dal padrone del pollaio. Chiuso. In questo momento c&#8217;è un &#8220;padrone dei padroni&#8221; che è lo Stato italiano. Paradossalmente questa situazione fa in modo che il padrone regionale, che non vede l&#8217;ora di tirare il collo a qualche gallina (comuni), se ne stia per ora tranquillo. Ma se la Regione Veneto acquisirà più potere, come è logico che sia (ed anche un bene per molti punti di vista), vedrete quanto tempo ci vorrà prima di vedere <strong>il pollaio imbiancato</strong> dalle piume. <strong>La &#8220;Pianura&#8221;, sappiatelo, è un rullo compressore</strong>. E&#8217; per questo che il potere regionale <span style="color: #800000;"><strong>deve essere controbilanciato</strong></span> da un potere che non può che essere <strong>quello della Provincia</strong>, e per noi della Provincia Autonoma di Belluno.</p>
<p>Magari si potesse fare un cantone <em>alla Svizzera</em>. Qui non si può, perché noi non siamo svizzeri. E il Cantone sarebbe solo uno stipendificio, una poltrona con su scritto <strong>Unione dei Comuni</strong>. Unione del Cazzo: sia chiaro che sono assolutamente a favore dell&#8217;aggregazione dei servizi, ci mancherebbe, qui sto parlando di centri di <strong>vera decisione politica</strong>, non amministrativa; per me un <em>comune unic</em>o che comprenda tutto il Cadore, tale da rendere efficiente la macchina amministrativa mi va &#8230; da dio. Anche il Cantone del Cadore ha un senso, ma dentro lo scudo di una provincia autonoma, diversamente i lagunari &#8230; se lo papperebbero.</p>
<p>E allora vi dico: se un nostro sindaco non manifesta un concreto sostegno all&#8217;<a href="http://bellunoautonoma.regionedolomiti.it">autonomia della Provincia</a>, padrone di farlo, guardategli il culo. Probabilmente ha una forma a <strong><em>carega</em></strong>.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/1jzgBgFqr_s?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>p.s. magari i sindaci, un giorno, riusciranno anche a volare (un tantino) &#8230;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Guglielmo Tell, il Reggi Pomo ed il Cantone del Cadore</title>
		<link>http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html</link>
		<comments>http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:16:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cadore - Dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica nostrana]]></category>
		<category><![CDATA[comune-unico]]></category>
		<category><![CDATA[comunità-montana]]></category>
		<category><![CDATA[magnifica-comunità]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Premessa number one: sapete come la penso io e le mosche riguardo ai convegni. Premessa number doi: non ho sentito un sindaco alzare la voce pubblicamente contro il ghigliottinamento delle province (né del resto i cosiddetti politici regionali o nazionali). Premessa number tre: se il convegno è un incontro in cui si parla del territorio si può anche partecipare, mal che vada si sommano le stronzate sentite durante la serata a quelle sentite in passato; è pur sempre un bel ricordo.</p>
<p>Detto questo, Guglielmo Tell e <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/guglielmo-tell-il-reggi-pomo-ed-il-cantone-del-cadore.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Premessa number one</strong>: sapete come la penso io e le mosche <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/boaze-mose-e-sociologia-dei-convegni-la-carta-di-lozzo.html">riguardo ai convegni</a>. Premessa <strong>number doi</strong>: non ho sentito un sindaco alzare la voce pubblicamente contro il ghigliottinamento delle province (né del resto i cosiddetti politici regionali o nazionali). Premessa <strong>number tre</strong>: se il convegno è un incontro in cui si parla del territorio si può anche partecipare, mal che vada si sommano le stronzate sentite durante la serata a quelle sentite in passato; è pur sempre un bel ricordo.</p>
<p>Detto questo, Guglielmo Tell e Reggi Pomo, a nome e per conto del sedicente gruppo promotore di “Una Montagna da Vivere”, invitano all&#8217;incontro che si terrà &#8230; (vedi riquadro) sul tema: se il Cadore diventasse un solo grande comune. Chi governerà dopo la provincia? Mi è sembrato doveroso darne notizia. Un bel argomento <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/comune-unico">già affrontato dal BLOZ</a> esattamente un anno fa &#8230;</p>
<p>Ciò che è stupefacente è la ragione per cui il dibattito si dovrebbe fare:</p>
<blockquote><p><strong>Il dibattito deve entrare nel merito del problema <span style="color: #800000;">quanto prima</span> per arrivare al più presto a qualche ipotesi-soluzione.</strong> Anche <strong>per prevenire una qualsiasi soluzione dirigistica confezionata chissà dove</strong>.</p></blockquote>
<p>I borgomastri, che abbiamo votato per elaborare soluzioni quando ce n&#8217;è bisogno, chiamano un avvocato esperto che sarà intervistato da loro e da qualche esponente della società civile. Il tutto, badate bene, &#8220;Anche <strong><span style="color: #800000;">per prevenire una qualsiasi soluzione dirigistica confezionata chissà dove</span></strong>&#8220;.</p>
<p>Sticazzi! Monti in due minuti si è tolto (per ora solo sulla carta) dai coglioni le province, un giochetto mica da niente, e Guglielmo Tell, Reggi Pomo &amp; C. sono convinti con una conferenza-intervista-dibattito ecc. di trovare soluzioni che abbiano il valore di prevenire &#8220;<strong>soluzioni dirigiste confezionate chissà dove</strong>&#8220;. E&#8217; un bel proposito, non c&#8217;è che dire. Sembrerebbe che le soluzioni che dovessero scaturire dall&#8217;incontro possano avere valore vincolante per chi, in due minuti due, si è tolto dai coglioni le Province, il più antico ente istituzionale dopo i comuni. O forse si crede di trovare soluzioni che incutano timore al governatore Zaia (con tre consiglieri su 60) ?</p>
<p>Visto che ci siamo, perché non far scaturire altre soluzioni che siano vincolanti per il futuro dell&#8217;umanità? Che se ne parli, di questi problemi, è un bene, sia chiaro. Ma ipotizzare o far credere che questo serva a &#8220;<strong>prevenire soluzioni dirigiste</strong>&#8221; fa veramente ridere i polli. E&#8217; che di polli ce ne sono ancora tanti in giro.</p>
<p>Comunque, bando alle ciance: tutti all&#8217;incontro, che è la volta buona per creare col ferro e col fuoco il <strong>Cantone del Cadore</strong> e far risplendere le antiche glorie mai sopite della Magnifica Comunità di Cadore.</p>
<blockquote><p><strong>Quest’anno il ciclo di iniziative Una Montagna da Vivere </strong>(incontri immagini metafore idee progetti programmi), <strong>promosso da quanti lavorano insieme per il futuro del Cadore, prende il via con una conferenza-intervista sul tema: se il Cadore diventasse un solo grande Comune.</strong>CHI GOVERNERA’ IL CADORE DOPO LA PROVINCIA?</p>
<p>L’incontro si svolgerà MERCOLEDI’ 1 FEBBRAIO alle ore 20,30 nella sala del Consiglio della Magnifica Comunità a Pieve di Cadore. Interverrà l’avvocato ENRICO GAZ, esperto di diritto amministrativo, che sarà intervistato da alcuni amministratori e rappresentanti della società civile cadorina. L’iniziativa vorrebbe favorire una riflessione su come sarà possibile governare il Cadore dopo l’uscita di scena della Provincia. Si sa che la Provincia diventerà un ente di secondo grado e che il Commissario resterà in carica sino al 31 marzo 2013.</p>
<p>Il futuro governo locale potrebbe organizzarsi per aree. L’idea di tre-quattro macro aree potrebbe soddisfare le esigenze e le specificità. Il Cadore è una di queste. All’interno di questa logica diventa fondamentale il ruolo delle Comunità montane strutturate come enti associativi dei Comuni che dovrebbero assorbire le competenze e le funzioni della Provincia. <strong>Il dibattito deve entrare nel merito del problema quanto prima per arrivare al più presto a qualche ipotesi-soluzione.</strong> Anche per prevenire una qualsiasi soluzione dirigistica confezionata chissà dove.</p>
<p>di Mario Manfreda e Bepi Casagrande per il gruppo promotore di “Una Montagna da Vivere” (da <a href="http://www.nuovocadore.it/2012/01/25/chi-governera-il-cadore-dopo-la-provincia/">Nuovocadore.it</a>)</p></blockquote>
<p>p.s. Devo necessariamente supporre che i dibattiti su questi temi <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/futuro-del-cadore-patto-o-conferenza.html">di un anno fa</a> (e di un anno prima), in qualsiasi sede siano stati sviluppati, abbiano dato dei &#8220;risultati vincolanti che hanno prevenuto soluzioni dirigiste&#8221;. Deve essere per questo che se ne parla anche quest&#8217;anno.</p>
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		</item>
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		<title>da oggi il Bim-Gsp resta (quasi) senza badante</title>
		<link>http://www.lozzodicadore.eu/blog/a-oggi-il-bim-gsp-resta-quasi-senza-badante.html</link>
		<comments>http://www.lozzodicadore.eu/blog/a-oggi-il-bim-gsp-resta-quasi-senza-badante.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 09:41:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica nostrana]]></category>
		<category><![CDATA[bim]]></category>
		<category><![CDATA[bim-gsp-buco-dell-acqua]]></category>
		<category><![CDATA[local-politik]]></category>
		<category><![CDATA[sindakos]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Si sapeva da tempo che l&#8217;AATO (Autorità d&#8217;ambito territoriale ottimale) doveva essere &#8220;eliminato&#8221;. Non è mai servito ad un benemerito cacchio. Adesso va sostituito. Per il momento con la persona che ne è stato finora presidente.</p>
<p>La storia del Bim-Gsp non ha bisogno di essere rinfrescata. Non quella ormai proverbiale del buco milionario dell&#8217;acqua, ma quella del ridicolo conflitto controllore-controllato. Perché questo era l&#8217;AATO giustapposto al Bim-Gsp. Perché a comporre l&#8217;AATO erano  i 67 sindaci che compongono l&#8217;assemblea Bim-Gsp. Un incesto istituzionale di dimensioni bibliche, per <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/a-oggi-il-bim-gsp-resta-quasi-senza-badante.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sapeva da tempo che l&#8217;AATO (Autorità d&#8217;ambito territoriale ottimale) doveva essere &#8220;eliminato&#8221;. Non è mai servito ad un benemerito cacchio. Adesso va sostituito. Per il momento con la persona che ne è stato finora presidente.</p>
<p>La storia del Bim-Gsp non ha bisogno di essere rinfrescata. Non quella ormai proverbiale del <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/tag/bim-gsp-buco-dell-acqua">buco milionario dell&#8217;acqua</a>, ma quella del ridicolo conflitto controllore-controllato. Perché questo era l&#8217;AATO giustapposto al Bim-Gsp. Perché a comporre l&#8217;AATO erano  i 67 sindaci che compongono <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/bim-gsp-e-lassemblea-responsabilmente-vergognosa.html">l&#8217;assemblea Bim-Gsp</a>. Un incesto istituzionale di dimensioni bibliche, per rozzi malpensanti come il sottoscritto un &#8220;puttanaio&#8221; impomatato.</p>
<p>L&#8217;ambaradan delle &#8220;strutture&#8221; AATO resterà (personale in servizio), solo che i sindaci potranno trastullarsi con qualcosa d&#8217;altro. Problemi non ne mancano. La maggior parte di loro, dei sindaci, anche <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/il-bim-gsp-ed-i-sindaci-paranormali.html">quelli paranormali</a>, saranno in cuor loro contenti che su questa vana rappresentazione del <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/bim-gsp-franceschi-%c2%abun-percorso-strano-per-il-nuovo-cda%c2%bb.html">delirio amministrativo</a> si siano finalmente (quasi) spente le luci. La Regione si premura <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=237320">di avvisare</a> che se per caso una norma &#8220;di rango statale&#8221; dovesse nuovamente prorogare i termini entro cui sopprimere &#8220;le badanti&#8221; territoriali, l&#8217;attuale provvedimento decadrà.</p>
<p>Di quest&#8217;ultima cosa a noi, naturalmente, ce ne fotte una minchia. Il <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/27-000-euro-al-giorno-tanto-vale-il-buco-del-bim-gsp-dal-2004-ad-oggi-garantito-dal-pdl.html">buco del Bim-Gsp da 77 milioni</a> di euri l&#8217;hanno fatto con l&#8217;AATO in piedi, &#8220;vigile e attento&#8221;: <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/il-peggio-del-2011-1-bim-gsp-il-buco-nellacqua-e-i-sindakos.html">tutti brucavano, tutti belavano</a>. La puzza di bruciato si sentiva da mo&#8217;, ma l&#8217;unico ad aver scoperchiato il pignattone nel quale stava abbrustolendo la vicenda <strong>è stato il presidente Bottacin</strong>, poi sfiduciato dalla <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/lo-svuotamento-della-provincia-di-belluno-ed-i-politici-bellunesi-peones.html">pantegane del PDL &amp; Co</a>.</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/bbLqf1e6xUk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Sen. Marco Stradiotto: gli effetti delle manovre sulle entrate dei comuni della provincia di Belluno</title>
		<link>http://www.lozzodicadore.eu/blog/sen-marco-stradiotto-gli-effetti-delle-manovre-sulle-entrate-dei-comuni-della-provincia-di-belluno.html</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 21:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Criticarium Itaglia]]></category>
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		<category><![CDATA[belluno-autonoma]]></category>
		<category><![CDATA[della-crisi]]></category>
		<category><![CDATA[governo-monti]]></category>
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		<category><![CDATA[provincial-politik]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo-montagna]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sen. Marco Stradiotto: gli effetti delle manovre sulle entratedei comuni della provincia di Belluno</p>
<p>Il senatore del PD Marco Stradiotto riporta sul proprio blog i dati che descrivono gli effetti che le manovre 2010/2011 (Berlusconi/Monti) avranno sui trasferimenti dello Stato ai comuni della provincia di Belluno. Ecco i dettagli tratti dall&#8217;articolo:</p>
<p> Gli effetti delle manovre 2010/2011 sulle entrate dei comuni della Provincia di Belluno
(per aprire il dossier clicca qui).</p>
<p>Il Decreto Legge 78/10 (Governo Berlusconi) ha previsto, per l’anno 2012, un taglio rispetto al 2010, di 2,5 Miliardi <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/sen-marco-stradiotto-gli-effetti-delle-manovre-sulle-entrate-dei-comuni-della-provincia-di-belluno.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sen. Marco Stradiotto: gli effetti delle manovre sulle entratedei comuni della provincia di Belluno</p>
<p>Il senatore del PD Marco Stradiotto riporta <a href="http://www.marcostradiotto.org/senato/da-berlusconi-a-monti-gli-effetti-delle-manovre-20102011-sulle-entrate-dei-comuni-della-provincia-di-belluno/">sul proprio blog</a> i dati che descrivono gli effetti che le manovre 2010/2011 (Berlusconi/Monti) avranno sui trasferimenti dello Stato ai comuni della provincia di Belluno. Ecco i dettagli tratti dall&#8217;articolo:</p>
<blockquote><p> Gli effetti delle manovre 2010/2011 sulle entrate dei comuni della Provincia di Belluno<br />
(per aprire il dossier <strong><a href="http://www.marcostradiotto.org/http://www.marcostradiotto.org/wp-content/uploads/2012/01/Belluno-ultima-2012-completa.pdf">clicca qui</a></strong>).</p>
<p>Il Decreto Legge 78/10 (Governo Berlusconi) ha previsto, per l’anno 2012, un taglio rispetto al 2010, di 2,5 Miliardi di € per i Comuni delle Regioni a Statuto ordinario con popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Il Decreto Legge 201/11 (Governo Monti) ha previsto un taglio, ulteriore, di 1,45 Miliardi, per l’anno 2012, per tutti i Comuni italiani esclusi quelli ricadenti nel Trentino Alto Adige, nel Friuli Venezia Giulia e in Valle d’Aosta. L’effetto dei due Decreti determina che i Comuni della Provincia di Belluno avranno nel 2012 una minore entrata , rispetto al 2011, di 7,5 milioni di € e di 10,0 milioni di € rispetto al 2010 . A fronte dei nuovi tagli, l’aumento dell’IMU è l’unico margine a disposizione dei comuni. Diventa fondamentale riformare radicalmente i meccanismi che regolano le entrate dei comuni al fine di garantire entrate certe ed una maggiore autonomia finanziaria come prevederebbe il vero federalismo.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda il nostro pollaio:</p>
<table border="1">
<tbody>
<tr>
<td>Comune</td>
<td>Abitanti</td>
<td>Trasferimenti totali anno 2010 in €</td>
<td>Stima trasferimenti totali anno  2011 in base al D.L. 78/10 in €</td>
<td>Stima delle minori entrate nel 2012 rispetto al 2010</td>
<td>Stima delle minori entratenel 2012 rispetto al 2011</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><strong>Lozzo di Cadore</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>1562</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>465.543</strong></td>
<td style="text-align: center;"><strong>465.543</strong></td>
<td style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-49.813</strong></span></td>
<td style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>-49.813</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Tenendo conto che il Salva Italia di Monti è la continuazione della salassata ordita dal precursore Tremonti, e che ambedue spolpano gli italiani tartassandoli, non è che siamo poi così impressionati dal vedere un simile salasso applicato agli enti locali. D&#8217;altra parte se i tagli alla spesa vanno fatti, da qualche parte bisogna tagliare. A meno che, a meno che non si pensi ad una provincia autonoma alla quale venga concessa la possibilità di camminare con le proprie gambe, ossia facendo conto solo sulle proprie forze. Ma così non è, <strong>non ancora</strong>. <a href="http://bellunoautonoma.dolomitiregione.it/blog/">W Belluno Autonoma</a>.</p>
<p>Confidiamo sul fatto che le<strong> nuove regolamentazioni</strong> proposte dal governo Monti, <strong>perché liberalizzazini non sono</strong>, neanche un po&#8217;, potranno a breve scatenare una crescita del 10%, almeno così <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/monti-mente-sapendo-di-mentire-sullaumento-della-produttivita-e-del-pil-del-10.html">profetizza il sobrio PdC</a> (cin cin!).</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>i bellunesi si stanno svegliando: il 65,4% vuole un Veneto Indipendente. Esplode la voglia di Belluno Autonoma?</title>
		<link>http://www.lozzodicadore.eu/blog/i-bellunesi-si-stanno-svegliando-il-654-vuole-un-veneto-indipendente-esplode-la-voglia-di-belluno-autonoma.html</link>
		<comments>http://www.lozzodicadore.eu/blog/i-bellunesi-si-stanno-svegliando-il-654-vuole-un-veneto-indipendente-esplode-la-voglia-di-belluno-autonoma.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 18:41:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo De Martin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[Cadore - Dolomiti]]></category>
		<category><![CDATA[Politica nostrana]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari possibili]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[belluno-autonoma]]></category>
		<category><![CDATA[cronache-relativistiche]]></category>
		<category><![CDATA[fanta-belluno]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[veneto-stato]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>MPS Marketing Research ha svolto un sondaggio telefonico ad ampio spettro per Veneto Stato (sondaggio completo in pdf: scarica). Fra le domande poste vi era:</p>
<p>&#8220;In caso di un referendum sull&#8217;indipendenza del Veneto, quale sarebbe il suo voto?&#8221;</p>
<p>La penetrazione del voto &#8220;SI&#8221; nelle singole province ha visto quella di Belluno tributare il 65,4% dei voti. Dai che ci siamo, dai che sembra che si sia accesa una lucina là in fondo al tunnel. Dai che diamo una spallata al sistema che ci soffoca. Straordinario, naturalmente, il <a href="http://www.lozzodicadore.eu/blog/i-bellunesi-si-stanno-svegliando-il-654-vuole-un-veneto-indipendente-esplode-la-voglia-di-belluno-autonoma.html">[leggi tutto ...]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MPS Marketing Research ha svolto un <a href="http://www.venetostato.com/2012/01/sondaggio-scientifico-sullindipendenza-del-veneto-il-533-vota-si/">sondaggio telefonico</a> ad ampio spettro per <a href="http://www.venetostato.com">Veneto Stato</a> (sondaggio completo in pdf: <a href="http://www.venetostato.com/wp-content/uploads/2012/01/sondaggio-veneto-stato.pdf">scarica</a>). Fra le domande poste vi era:</p>
<p><span style="color: #800000; font-size: small;"><strong>&#8220;In caso di un referendum sull&#8217;indipendenza del Veneto, quale sarebbe il suo voto?&#8221;</strong></span></p>
<p>La penetrazione del voto &#8220;SI&#8221; nelle singole province ha visto quella di <span style="color: #800000;"><strong>Belluno tributare il 65,4% dei voti</strong></span>. Dai che ci siamo, dai che sembra che si sia accesa una lucina <strong>là in fondo al tunnel</strong>. Dai che diamo una spallata al sistema che ci soffoca. Straordinario, naturalmente, il risultato riguardante la possibilità di pensare ad un Veneto Indipendente. Ma quello che mi conforta più di qualsiasi altra cosa è valutare <span style="font-size: small;"><strong>l&#8217;insorgenza dei bellunesi</strong></span>: dietro questi dati dovrebbe nascondersi una <strong>esplosiva voglia di Autonomia</strong>. Ci vuole ora un Movimento che aggreghi queste scintille e le faccia diventare un falò di proporzioni gigantesche.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9770" title="sondaggio-veneto-stato-1" src="http://www.lozzodicadore.eu/blog/wp-content/uploads/2012/01/sondaggio-veneto-stato-1.jpg" alt="" width="628" height="743" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-9771" title="sondaggio-veneto-stato-2" src="http://www.lozzodicadore.eu/blog/wp-content/uploads/2012/01/sondaggio-veneto-stato-2.png" alt="" width="650" height="702" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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