Premessa: in seguito alla segnalazione di simpatizzante_pian dei buoi, siamo venuti a conoscenza che il geom. De Rossi ha dato mandato al proprio avvocato di chiedere al Tribunale di Belluno la restituzione delle chiavi della ex caserma di Soracrepa da parte del sindaco di Lozzo di Cadore (vedi documento pdf messoci a disposizione). Come in altri casi, in relazione all’importanza dell’argomento ed alla pertinenza dei commenti in arrivo, ho ritenuto opportuno evidenziare il pensiero espresso da Cagliostro sulla vicenda aggiungendo anche un nota bene.
di Cagliostro
…E così, come volevasi dimostrare, la diatriba continua!! Con aggravanti però di non poco conto. Dalla lettura della istanza ora presentata al Giudice dell’Esecuzione al fine di ottenere la revoca della “custodia” e la riconsegna delle chiavi, si arguisce che le stesse erano in possesso del sindaco già dal 23/3/2007!! Perché l’Opinione Pubblica non era stata messa a conoscenza di ciò e continuava a ritenere che il De Rossi non avesse ottemperato ad un preciso ordine del Tribunale? (1)
Esimio sig. Sindaco, ella aveva almeno informato della cosa la sua Giunta ed i consiglieri della sua maggioranza? Risulta che nessuna comunicazione sia mai stata fatta in Consiglio dal 2007 ad oggi! Non le sembra che ciò rivesta carattere di particolare gravità? Si rende conto che era suo preciso dovere, posto che la cosa corrisponda a verità, informare il Consiglio nella cui competenza rientrava la “materia del contendere”? Era forse questo che il capo gruppo di minoranza dell’epoca “non avrebbe mai dovuto sapere“??
E, altro quesito, lei aveva allora provveduto a visionare lo stato interno ed esterno dell’immobile? E se adesso il tribunale dovesse costringerla alla restituzione della chiave, che figura farebbe fare all’Ente che lei rappresenta? Della sua figura personale a me ed ai lozzesi poco importa, anche se converrà che la cosa non sarebbe gran ché commendevole.
Egregi membri della minoranza, spero vi rendiate conto che la vicenda assume ora i toni, oltre che del dramma, anche della farsa!! Sapete che tra i vostri pochi poteri esiste anche quello della richiesta della convocazione straordinaria del Consiglio con fissazione, da parte vostra, dell’odg? Perché non farlo? Dimostrereste alla cittadinanza di avere veramente a cuore i problemi del paese e di svolgere il vostro ruolo con la auspicata determinazione! Marcate stretto l’uomo e fategli presente che così non gli è proprio consentito operare tenendo all’oscuro il Consiglio su materie così delicate. Disponga in segreto delle sue cose, non di quelle dell’Ente Pubblico che gli è provvisoriamente dato di amministrare!!!
———————–
Nota bene (1): si veda a questo proposito quanto scritto recentemente da Ghino di Tacco (punto 1), di cui riporto qui un passo: «… La gestione della vicenda “custodia” fatta in modo non trasparente, tanto che non è fin qui noto se le chiavi siano state rese al concessionario, dopo che si riteneva, a livello di pubblica opinione, che le medesime chiavi non fossero neanche mai state recapitate al Comune….;».
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Sono passati appena tre mesi che la vittoria di DR su tutta la linea convinceva tanti che bisognava trattare,
anche perchè la caserma secondo alcuni restava saldamente nelle sue mani ancora per parecchi anni. Ma un vincitore che tenta di cavalcare l’onda emotiva, per lo più anti sindaco, che chiede di incontrare un pò tutti e di trattare col sindaco, forse tanto sicuro non è.
Complimenti al Sindaco ai suoi collaboratori e naturalmente agli avvocati. Una lite giudiziaria si porta avanti in silenzio e discrezione se non si vogliono dare vantaggi alla controparte.
Chi accusa il sindaco di aver fatto un disastro ha avuto sicuramente una brutta sorpresa visto le reazioni sconposte.
….continuà a radeà,n’tanto ki autre magna!
Non mi pare ci siano state reazione ‘sconposte’(scomposte?). Ed in riferimento poi a qualche cosa di non ancora noto nei dettagli? Un altro turiferario si aggiunge agli altri. I complimenti al sindaco sono indizio soltanto di mancata conoscenza di tutte le problematiche inerenti alla annosa questione. Se il ‘Sergente Garçia’ si fosse ben documentato, forse eviterebbe di esternare ammirazione per l’attuale conducator. Nessuno ha mai parlato di “disastro”, ma certamente la condotta tenuta dalle passate e dall’attuale compagine amministrativa non è stata certamente informata alla cura dell’interesse della Collettività, tanto che il Comune risulta esposto ad una “avventura” che, a mio modo di vedere, non ha ancora dispiegato tutti i suoi effetti negativi (anche se fin qui, ormai, di effetti negativi ce ne sono stati tanti e non occorre che mi ripeta). Basta insomma aver pazienza e leggere le carte e si potrà trarre conclusioni non in linea con quanto espresso dal nostro entusiasta Sergente. Forse al sindaco bisognerebbe fare i complimenti anche per la alienazione, a prezzi stracciati, degli appartamenti sopra la Cooperativa… Forse bisognerebbe complimentarsi anche per i suoi silenzi riferiti alla concessione della famosa ipoteca da parte dei sodali predecessori…
Caro Sergente, ti accorgerai che la gestione di un tale “affare” (lo ha definito così “l’alter ego”) rappresenterà soltanto quella che i nostri vecchi chiamavano una “continua predial” (ovviamente pagata dai cittadini). Se a te sta bene così, complimenti!!
@Sgt. Garcia:
Incredibile. Non ero a conoscenza che il “silenzio e discrezione” rappresentino una strategia processuale. Forse il concetto deve essere integrato – nel pensiero che si contrasta – nell’attesa, arricchito con l’accentuazione del danno (ovviamente a carico del Comune, ossia alla parte rappresentata e nel cui interesse si affermi confermare ogni attività amministrativa), ed improntato al canone di “non sapere che pesci pigliare”.
Altra cosa è agire tempestivamente, e “giocare le carte” al momento opportuno: nel senso che il proprium delle difese vengono esposte in sede di discussione o di scritti conclusivi, per rendere più difficoltosa la difesa avversaria; ma ciò postula una difesa tempestiva, volta a prevenire, limitare ed impedire il danno e la sua prosecuzione.
PDR poteva essere “ributtato a mare” ancora 10 anni addietro, solo bastava uno straccio di leguleio di serie zeta. Se, per contro, si persegue la teoria delle “saggia attesa”, della “calcolata tattica”, allora poteva il Barbuto Santone Salentino attendere ancora un pochino (forse la rovina dell’immobile avrebbe provocato il rilascio spontaneo da parte di De Rossi, ed a costo zero….).
Ciò che preoccupa, come spesso ho rilevato tempo addietro, che altri giuristi in allegria, nonostante gli atti (certi) disponibili, avevano ed hanno tutt’ora (ancora) le idee confuse, sebbene in claris non fit interpretatio; non c’è nulla da fare: occorre l’amministratore di sostegno (anzi, più d’uno).
Ma non temiamo: ora, sempre in “silenzio e discrezione”, il B.S.S. riuscirà a condurre vittorie in punto di risarcimento danni.
Probabilmente dall’ospizio: forse questa l’unica futura destinazione dell’immobile “Caserma Sora Crepa”. Chi gli farà da badante?
Cagliostre i truppe ontuliiggemte et colty par noi altre.Sergente mi raccomando non fare questi errori!!!!
Non mi pare di essere “troppo intelligente e colto” come mi viene ‘addebitato’ (se la convinzione è tale, sono lusingato e ringrazio di cuore, anche se il ‘troppo’ proprio non ci sta!)), mi pare, comunque, di scrivere in un italiano corretto e di esplicitare in modo comprensibilissimo il mio pensiero. Altri farebbero bene ad evitare idiomi sconosciuti od inventati alla bisogna ed a scrivere, questi sì, in modo consono, ‘argomentante’ e chiaro…
Cagliostro non prendermi troppo sul serio, facciamoci una risata e fine,comunque i complimenti sono meritati,penso che l’informazione che date tu e toni sia a mio giudizio sempre espressa in modo chiaro ed esaustiva,poi se ogni tanto faccio qualche battuta è anche per sdrammatizzare,ci vuole un pò di spensieratezza.Ho una buona opinione nei vostri confronti. Il vostro porta turibolo
Eppure, formulerei istanza al BSS per ottenere la concessione della caserma per un paio di giorni, al fine di allestire e celebrare il Danilo’s day: noi abbiamo rotto le noci con le sue mani.
Stamani due badanti ucraine, ciascuna di Kg. 127,5, sono state avvistate nei pressi della caserma; trova verifica la voce del prossimo utilizzo del fabbricato come casa di riposo.
parole,parole e parole!….so se boi de fei algo de propositivo?….n’venze de dase co la sapa do pai pe!
Colui che si definisce “Pierin la peste” ha espresso ora qualche cosa di condivisibile: ‘non bisogna prenderlo troppo sul serio!’. La condivisione però finisce qui. Il “farsi una risata e fine” può verificarsi tra amici che si raccontano storielle, non su di una vicenda che riguarda la essenza stessa di una opinabile conduzione amministrativa di un Comune. Queste sono cose troppo importanti che riguardano una intera comunità di circa 1600 persone (meglio, contribuenti) e non mi pare che ci sia niente da ridere, c’è in ballo il destino stesso di un paese.
Analogamente a quando il governo centrale ha sperperato 3 miliardi di Euro per “salvare” (?) Alitalia ed ha invece fatto gli interessi di una casta (e Dio solo sa quanto quel denaro sarebbe ora utile per i senza lavoro), altrettanto importante sarebbe stato poter contare, in tempi di vacche scheletriche, su quella massa di denaro fin qui impiegata in cause, riscatti, alienazioni e quant’altro, e ciò al fine di privilegiare investimenti selettivi e maggiormente redditizi…