il piano di gestione del sic-zps “Antelao, Marmarole, Sorapis”

E’ stato approntato il piano di gestione dell’area SIC-ZPS “Antelao, Marmarole, Sorapis”. La bozza del piano è disponibile a questo indirizzo (pdf), il verbale dell’incontro fra Regione Veneto, provincia ed i vari comuni (presentazione del piano) a questo (doc).

E’ interessante notare, nel verbale dell’incontro (il neretto è mio), come il presidente della comunità montana Centro Cadore Svaluto Ferro sia costretto ad ammettere che:

.. Purtroppo i temi (tempi n.d.r.) tecnici per il completamento della procedura sono piuttosto brevi. Ciò nonostante intende avviare ogni iniziativa per la massima informazione e condivisione dei contenuti del Piano che dovrà poi essere adottato dalla Comunità Montana prima dell’approvazione definitiva di competenza regionale …

… Il Presidente ribadisce la necessità di procedere a ulteriori incontri con i portatori di interesse per l’acquisizione di proposte o suggerimenti integrativi da inserire nel Piano di Gestione.

Il dr, Martini chiede che la Comunità Montana rispetti comunque il termine del 31 gennaio per l’invio.

Si concorda pertanto che entro il termine suddetto la Comunità Montana invii in Regione la “bozza del Piano di Gestione” e che successivamente, verranno utilizzati mesi di febbraio e marzo per realizzare nuovi incontri con i Comuni e i portatori di interesse al fine di raccogliere ogni utile suggerimento. Quindi entro il termine del 31 marzo la Comunità Montana procedereà all’adempimento formale dell’adozione del Piano in Consiglio …

… Copia della bozza del Piano di Gestione verrà inviata a cura di TEMI a tutti i soggetti pubblici interessati e pubblicata nel  sito internet della Comunità Montana.

Fin qui le parole e gli intendimenti. Staremo a vedere cosa si intenda con “procedere a ulteriori incontri con i portatori di interesse”. Per esempio, sono perplesso riguardo alle parole “ulteriori incontri“: ulteriori? ve ne sono mai stati prima? mi devono essere sfuggiti. Comunque, se qualcuno ha la lista degli incontri svolti, e la necessaria documentazione da cui si può dedurre che vi sia stata adeguata pubblicità alla cosa, può sempre farmela avere. Perché io non ho visto niente di niente al riguardo. Che stia invecchiando?

Cari portatori di interesse, voi che sapete già tutto, perché è da tempo che siete stati informati (dai comuni, ve ne sono 10 o 11, dalle comunità montane ecc. ecc.), adesso potrete finalmente dire la vostra sul piano di gestione del sic-zps bla bla bla. Tragico e patetico.

Suggerisco ai nostri amministratori, tuttavia, per averlo consultato, un approccio simile a quello adottato per il piano di gestione del zps “Dolomiti feltrine e bellunesi”, che è oltremodo illuminante riguardo a come si dovrebbe fare informazione.

Riporto, per semplice immediatezza, alcuni link particolarmente istruttivi tratti da questa pagina del sito del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi:

Vi interessa sapere quali possano essere alcuni portatori di interesse interessati al piano di gestione? Se vi interessa, cliccate sull’ultimo link qui sopra (modalità per presentare ….).

Se invece volete qualche informazione sul sic-zps “Antelao, Marmarole, Sorapis”, niente di che, qualche informazione di base, potete consultare il pannello informativo elaborato qualche anno fa da un certo Danilo De Martin, posto sotto l’ex rifugio Marmarole, alle porte dell’altopiano di Pian dei Buoi. Non serve salire fin lassù, basta cliccare qui.

Perdonerete un certo campanilismo: il sic l’ho intitolato “Marmarole, Antelao, Sorapis” (dovrebbe essere Antelao …) per evidenti motivi di vicinanza orografica. Cliccando sul pannello caricate l’immagine a più alta risoluzione. Potrete così verificare come il nostro sic-zps sia in buona compagnia. La Regione Veneto, infatti, ha tappezzato l’intera provincia di sic, senza chiedere niente a nessuno. E’ per il nostro bene.


P.S. l’immagine cui faccio riferimento, ossia la rappresentazione parziale della provincia di Belluno, è una mia elaborazione su dati fornitimi dall’Ufficio cartografico della Regione Veneto. Risale al 2006. Nessun cambiamento è intervenuto da allora, che io sappia, tuttavia tenetene conto. Per chiarezza: la campitura gialla rappresenta le sole aree ZPS, quella azzurra  le sole aree SIC, quella verde la sovrapposizione di SIC e ZPS.

Condividi l'articolo:

No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.

5 commenti per il piano di gestione del sic-zps “Antelao, Marmarole, Sorapis”

  • Anonimo

    che cosa ha a che fare tutto ciò con Lozzo?

  • Con Lozzo paese niente. Col territorio di Lozzo sì. Non un granché, ma quel tanto che basta.

    In ogni caso l’argomento tocca 10 o 11 comuni e due comunità montane (Centro Cadore e Val Boite). Sicché …

    Ti consiglio di dare un’occhiata al seguente link (già riportato nell’articolo). Riporto un estratto dell’immagine da cui si dovrebbe capire l’estensione del sic-zps. La qualità non è eccelsa ma … sufficiente. Come vedi il Rif. Ciareido ed il casone di Valdacene, tanto per dire, rientrano nei limiti del sic-zps.

  • Bepi Sgorla

    Danilo, credo che la maliziosa sintesi di “Anonimo” sia ora del tutto… soddisfatta dalla tua esaustiva replica. Documentarsi prima di scrivere (anche così poco) è basilare regola di correttezza ed onestà intellettuale.
    Sane.

  • Il problema di base, Bepi, è che la gente non è abituata a ragionare in termini di territorio e non si rende conto che ogni decisione presa a Roma, Venezia, Belluno o Lozzo, prima o poi si manifesta in quelli che sono i “nostri interessi”. Per esempio, i sic e zps sono stati sostanzialmente imposti dalla regione. In Comelico i limiti di queste aree lambiscono il territorio urbano, includendo quindi molti edifici rurali. E’ naturale pensare che i piani di gestione di queste aree di tutela (se fatti col buon senso) non definiscano limiti alla ordinaria manutenzione dei tabià. Invece no. Per una probabile svista, se interpretata in modo restrittivo, i proprietari dei tabià avrebbero dovuto elaboraare una VIA (valutazione di impatto ambientale) per sostituire due scandole del tetto. La situazione è emersa nella sua stupidità ed è stata rimediata. Ma tanto valeva.

    Ecco allora che, se Anonimo avesse un tabià in zona sic, capirebbe meglio e subito la necessità di interessarsi per tutelare anche i propri interessi, oltre a quelli della collettività.

  • Danilo De Martin

    Il giorno 23 febbraio scorso si è tenuta una riunione a Pieve per presentare il Piano di Gestione del SIC ZPS. Non vi è stata una, dico una segnalazione dell’incontro programmato sui siti istituzionali preposti, primo fra tutti quello della Comunità Montana. L’avranno scritto in qualche bacheca. Forse c’era un trafiletto su qualche giornale. Il CAI sarà stato avvisato? A quanto pare, sentendo un delegato del CAI regionale, NO.

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>