2 Comments

  1. frank
    25 Settembre 2014 @ 14:00

    @Giuseppe Zanella
    la nostra è, (ancora), una repubblica parlamentare dove il parlamento non funziona (un esempio attuale sono le nomine istituzionali) e delega, a larghe mani la formulazione delle leggi e quant’altro al governo; il quale non è poi in grado di formulare i decreti attuativi in tempi normali così che il “fatto” resta inapplicabile. Regna la più semplice confusione tra ciò che sono le azioni di governo e le azioni dell’organo legislativo perchè l’uno fa quello che dovrebbe fare l’altro e non fa quello che dovrebbe fare (in questa situazione speriamo di prendere la crisi per le corna?)

  2. Giuseppe Zanella
    25 Settembre 2014 @ 22:16

    @frank,
    sono in totale sintonia con il tuo pensiero. Il marasma politico-istituzionale sta mettendo in ginocchio la nazione. Quanti sono i decreti attuativi ancora da varare, decreti emessi dai governi Monti e Letta? Ancora non abbiamo realizzato che siamo in mano a degli incapaci, dei cialtroni che pensano solo al loro personale tornaconto, dei venditori di fumo. Se avessero un barlume di intelligenza, dovrebbero capire che, sul lungo periodo, il danno sarà, ineluttabilmente, anche per loro. Senza contare che, a forza di malaffare, diversi potrebbero lasciarci lo zampino (Berlusca, Previti, Dell’Utri ecc. ecc. docet). E Galan e Chisso, da noi, sono dietro le sbarre, in attesa di giudizio…I conti con la Storia, prima o poi, si dovranno fare…