IL CADORE ED I SUOI CULTORI (libro)

(tratto dalla premessa del nuovo libro di Giuseppe Zanella fresco di stampa: Il Cadore ed i suoi cultori, Pieve di Cadore, Tipografia Tiziano, 2017)

Annotazioni sulla vita e le opere di alcuni illustri studiosi della nostra Terra

Continua con questo modesto volumetto il colloquio avviato qualche anno fa con i miei 25 lettori. Quest’anno è mia intenzione intrattenere questo “manipolo” di estimatori su alcune benemerite figure di studiosi e storici cadorini che hanno saputo dare giusto risalto alle preclari caratteristiche della nostra inimitabile Terra e “lumeggiare” efficacemente [leggi tutto …]

fogno o son desto? (delle vicissitudini fognarie accanto al Rio Rin)

di Claudio Calligaro

Per la prima segnalazione di quest’oggi vorrei partire dall’immagine che accompagnava l’articolo apparso sul Gazzettino di Belluno il 25 marzo scorso, che il BLOZ ha a sua volta messo in evidenza, che dava conto delle mie perplessità (espresse puntualmente nell’articolo a briglie sciolte…) sugli interventi svolti lungo il corso del Rio Rin, in particolare riguardo alla situazione delle briglie. 

In tale immagine appariva centralmente, sul lato sinistro, un “cubo di cemento”, laddove passava la linea dello scarico fognario prima che la brentana se lo [leggi tutto …]

a briglie sciolte bis (rassegna stampa)

 Accanto al sindaco che vigila sulla conclusione dei lavori post-bomba d’acqua, trovano posto anche le perplessità di un cittadino residente. Perplessità argomentate e documentate nei seguenti articoli: 

la brentana sul Rio Rin (considerazioni sparse di un indigeno)
la brentana sul Rio Rin (considerazioni sparse di un indigeno) bis
a briglie sciolte (sulla messa in sicurezza dell’alveo del Rio Rin)

Dal Gazzettino di Beluno del 25 marzo 2017:

“Lozzo – Qualcuno aveva segnalato da tempo la mancanza di manutenzione e il conseguente intasamento dell’alveo del rio Rin, condizione che si è [leggi tutto …]

PROFILO DI GIOVANNI FABBIANI, GRANDE STORICO CADORINO

di Giuseppe Zanella

Dell’eclettico Prof. Giovanni Fabbiani, eminente storico cadorino, molti hanno scritto tratteggiandone la notevole figura e tessendo le lodi sia delle virtù private -uomo, marito e padre esemplare- che delle virtù pubbliche quale studioso, prolifico scrittore, uomo di cultura e di scuola, amministratore, politico e militare tutto d’un pezzo, cultore dell’amore di Patria e dello ‘sviscerato’ amore per la terra d’origine, la piccola patria cadorina. Anch’io mi accingo a scrivere di lui partendo però da una angolazione e da un incipit diverso: quello della [leggi tutto …]

a briglie sciolte (sulla messa in sicurezza dell'alveo del Rio Rin)

di Claudio Calligaro

Un po’ di tempo fa ho brevemente descritto e documentato non la carenza, la mancanza totale di manutenzione e conseguente pulizia dell’alveo del Rio Rin, segnatamente nel tratto urbano che, per sua natura, è “sotto gli occhi di tutti”, situazione che ha certamente inasprito gli esiti nefasti della “montagna d’acqua” che lungo quel corso ha dovuto passare (in altre parole, si è lasciato e permesso, negli anni, che l’occupazione progressiva della vegetazione lungo il corso d’acqua creasse ostacoli al deflusso riducendo la sezione di [leggi tutto …]

LETTERA APERTA AD UN POVERO UOMO

di Giuseppe Zanella

Mi vedo costretto a scriverti dopo la tua ennesima lettera anonima carica di epiteti, contumelie ed offese irripetibili verso la mia modesta persona, ma ora coinvolgenti anche la mia famiglia. Il tuo comportamento così ‘coraggioso’, così ‘virile’, così ‘leale’, così da ‘persona per bene’ ha destato in me un misto di sentimenti: da un lato, ammirazione per i tuoi (supposti) ideali e motivazioni che ti spingono a dedicarmi la tua così squisita attenzione, dall’altro la sensazione che io non meriti di essere entrato [leggi tutto …]

la brentana sul Rio Rin (considerazioni sparse di un indigeno) bis

di Claudio Calligaro

Caro Titolare,

ecco di seguito una seconda serie di immagini che illustrano quanto poco ci voglia, là dove gli alvei dei torrenti vengono lasciati a se stessi, per generare barriere “vegetali” che si oppongono al fluire delle acque e di tutto ciò che le medesime trasportano a valle (con le ovvie conseguenze che ognuno può ora vedere con i propri occhi).

V’è da dire che la “montagna d’acqua”, così l’ha definita il sindaco, pur nella sua eccezionalità, non è riuscita a “sradicare” la vegetazione che [leggi tutto …]

la brentana sul Rio Rin (considerazioni sparse di un indigeno)

(ricevo e volentieri pubblico)

di Claudio Calligaro

Caro Titolare,

nel leggere il bollettino comunale, in particolare la parte augurale a cura del sindaco, il mio cuore si è colmato di gioia. Essere oggetto di ringraziamento da parte del sindaco non è cosa di poco conto. Ed essendo io intimamente convinto d’essere un cittadino che, come auspicato così caldamente dal primo cittadino, “si sta comportando da cittadino in gamba, collaborativo, rispettoso, corretto, responsabile…“, ebbene, da quella gratitudine dispensata a piene mani mi sono sentito avvolgere.

Allo stesso tempo mi rincresce [leggi tutto …]

CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO

di Giuseppe Zanella

La supponenza e l’arroganza non hanno mai pagato e non pagano neanche oggi giorno; è sempre stato così da che mondo è mondo. La batosta elettorale del primo turno delle amministrative, ma soprattutto quella dei ballottaggi del 19 u.s., sembra proprio non aver insegnato nulla al così detto ‘giglio magico’, ossia a quella accozzaglia di mediocri sostenitori toscani che Renzi si è ‘tirato dietro’ a Roma e che costituiscono l’entourage del PdC. Forse l’unico che ha capito un po’ più dei propri valvassori [leggi tutto …]

MA CHE STIA 'PERDENDO LA TESTA' ?

di Giuseppe Zanella

Dunque il grande statista, il dittatorello di Rignano, dopo i ballottaggi previsti per il prossimo 19 Giugno, promette sfracelli durante la successiva riunione della direzione del PD; è giunto al punto di dire, testualmente e minacciosamente, che “userà il lanciafiamme”. Mai si era sentito una espressione del genere sulla bocca del segretario del primo (?) partito italiano nonché Presidente del Consiglio. Sono frasi che lasciano allibiti e non meritano la dignità di una qualsiasi commento. Dico solo che frasi simili, storicamente, si erano [leggi tutto …]