sicuro sicuro? pensaci dai! (wroom wroom)

La parodia dello spot elettorale del PD (con questa gentaglia -cit. Calenda/Embraco- ti viene facile):

un asteroide sulla ex caserma di Soracrepa: 270mila euri di danni

Dunque, quella pretesa di “risarcimento completo“, avanzata dall’Amministrazione comunale per “alcuni danni” causati dalla ditta durante il rifacimento del tetto, alla quale si faceva riferimento parlando della maledizione del Tutankasermon, va ben oltre la mia ovvia stima di “almeno 100mila euri“.

Non ho mai immaginato di conferire a quel “almeno” un’elasticità tale da giungere a coprire quasi tre volte la cifra stimata inizialmente (già 150mila, una somma pari all’importo dei lavori da svolgere, mi sarebbe sembrata colossale). Ma tant’è: la stima è giunta a (quasi) tre volte tanto (sia lodato @talaren che in un odierno commento ne ha dato notizia):

 

270-mila euri

(qui la determina)

estratto determina comune di Lozzo n.5 del 7 febbraio 2018

Insomma: se ci fosse caduto sopra un asteroide i danni sarebbero stati più contenuti.

 

(maria etruria): la vogliamo ricordare così...

La cazzara e bimbaminkia per eccellenza, seconda solo al ducettino (cazzaro e bimbominkione #overthetop, per ora irraggiungibile), s’è scelta un’alcova elettorale che le garantirà la sopravvivenza nei marosi dell’ imminente consultazione. Della “vigliaccata” di alcuni piddini che hanno spaccato il piddume proprio a causa delle candidature paraculate paracadutate – il bressa-pochista e Maria Etruria -, abbiamo già detto.

Consci che ritroveremo cotanto ardore intellettuale a rendere effervescente la prossima legislatura, la vogliamo ricordare così, con la sua faccina tutta acqua e sapone di tolla:

Boschi e le pd-truppen

I vicini sudtirolesi piddini erano anche disposti a turarsi il naso, pur di avere qualche altro “privilegio” garantito (foss’anche e solo la garanzia di restare con i “privilegi” acquisiti). Qualcosa, però, deve essere andato storto e il piddume s’è spaccato. Di mezzo, oltre alla mummia bressapochista di “origini bellunesi”, la paracadutata Clarabella del PD, tale Boschi, convinta autonomista (aretina) da lunga data. Che il ciel vi annienti aiuti.

(approfondimenti: Dago che riprende l’Adige e Salto)

(cliccare per ingrandire)

M. E. Boschi, autonomiasta da lunga data...

 

la mia Lingua Madre: ladino cadorino lozzese broiliano

Io quando penso, penso in ladino cadorino lozzese broiliano (i sudisti di Lozzo) sicché la mia Lingua Madre è questa. L’italiano? Una lingua franca per poter parlare con gli altri bipedi.

Diversità linguistica, culturale e multilinguismo: l’Istat celebra con un’infografica la Giornata Internazionale della Lingua Madre:

infografica Istat sulla giornata internazionale della lingua madre, 21 febbraio 2018

 

Casini a Bologna...

Un altro clown, oggi alla corte del PD. Da le frasi di Osho: “Casini a Bologna sotto lo sguardo dei suoi riferimenti culturali…”.

tratta da "Le frasi di Osho"

Fedeli alla poltrona

Telese sbatacchia la Fedeli che, porella, sprofonda in un mare di merdellata… (memorabile l’ “io non penso alla propria sedia” della menestrella). 

tratto da Dagospia 16 febbraio 2018

Manifesto Anarchico Gesuista Italiano

(ricevo e volentieri pubblico; cliccare per ingrandire)

nell'attesa di degustare il medaglione Montiglio...

Attendendo il giorno nel quale si potranno finalmente degustare il medaglione Montiglio, il piatto del Casermona, le tagliatelle alla Tutankasermon o i pizzoccheri alla Soracrepa, scorrazzo per Razzo… e poi mi delizio il palato con il Piatto della Baita Ciampigotto, una rara bontà!

ex caserma di Soracrepa: vecchie e nuove muffe...

Nel pur chiaro quadro della persistente e negativa maledizione di Tutankasermon (articolo qui e quo) si può scorgere un elemento positivo. Se il danno per il quale l’Amministrazione non ha ritenuto congrua la cifra di 75mila euri fosse da attribuire a deficienze nel corso dell’allestimento della nuova copertura e si fosse manifestato (anche) con un degrado della salubrità delle stanze (muffe varie, scrostature…), oggi si potrebbero prendere due piccioni con una fava.

Dall’operazione sanante (o sanatoria) per recuperare le nuove magagne, ne trarrebbero giovamento anche quelle più antiche, generate nel tempo dalle diffuse perdite del vecchio tetto, che decoravano – ove più, ove meno – le varie camere da letto. Anche il cartoncesso, come si vede, aveva subito una qualche alterazione. Insomma, non tutti i mali vengono per nuocere.

(le foto sono del 14 gennaio 2015: le canadesi s’erano involate e io trovai le porte della caserma spalancate; ai due lattonieri che stavano stendendo il telo delle mie brame dissi “Quanto tempo che non ci metto piede, posso entrare per dare un’occhiata?”; mi risposero “si, si” …; del resto, queste sono o non sono cronache lozzesi?)