5 Comments

  1. bodonian
    9 Dicembre 2015 @ 15:20

    Bellissimo ricordo. Grazie Beppino! E’ bello vedere anche i bimbi arrampicati sul monumento a testimonianza di un grande afflusso di persone per l’avvenimento. Come stride con la piazza vuota di questi tempi, qualsiasi cosa si organizzi. Lozzo è un altro paese condannato alla desolazione per colpa dei suoi abitanti.

  2. Giuseppe Zanella
    9 Dicembre 2015 @ 17:08

    @bodonian,
    sono io che ringrazio te per il commento che denota attaccamento al nostro paese. Che la piazza ora sia vuota ed il paese sia nella completa desolazione è una triste realtà, purtroppo. Ma la colpa forse non è degli abitanti, a meno che tu non intenda per colpa la responsabilità politica di certe scelte che si sono rivelate negative… Lo dico da sempre: votare ogni 5 anni senza ‘comprendonio’ e poi disinteressarsi completamente di come avviene la conduzione della Cosa Pubblica è disdicevole. Ma ancora più disdicevole è non trarre insegnamento dalla Storia locale (ed anche da quella in senso lato). Guai al popolo che dimentica le proprie origini ed il proprio vissuto e si affida ciecamente e fideisticamente ai politici di oggi giorno. Io, personalmente, ho già dato: ho già dato quando formavo le liste (anni’70, con personaggi ‘decenti’) ed ho già dato quando mi sono impegnato direttamente, senza peraltro ottenere un consenso determinante (ero fuori dal ‘giro’ da decenni). Con questo, non voglio dire che il degrado attuale, la denatalità, la mancanza di prospettive, la fuga dei “cervelli”, il calo spaventoso della imprenditorialità locale ecc. sia da attribuire in toto al “soramanego” ma, certamente, la ‘cooperazione’ e la mancanza di idee ha molto cooperato a ridurci in questo stato (insomma, ha aiutato molto). Fra poco, mi auguro di riuscire a dare alle stampe un libro che ricostruirà metodicamente il nostro importante passato di piccola oasi di benessere, prosperità e sviluppo. Tutto, ovviamente, per non dimenticare chi e come eravamo. Ed insieme a ciò, mi permetterò di formulare anche alcune modeste proposte… sperando di non apparire ‘blasfemo’ e che non si tratti solo di “voce di colui che grida nel deserto…”. Un cordiale saluto.

  3. Giuseppe Zanella
    9 Dicembre 2015 @ 17:17

    @bodonian,
    i tre articoli che trovi elencati al fondo pagina sono pure miei scritti. Spero che tu trovi il tempo di leggerli e di darmi un tuo giudizio sulla descrizione del “come eravamo”. Grazie ancora.

  4. Lorenza calligaro scott
    11 Dicembre 2015 @ 15:40

    Bravissimo Beppino (come sempre del resto)!! Inanzitutto ti ringrazio per le belle parole e il bel ricordo che hai di mio papá e poi voglio farti i miei complimenti per questo articolo che descrive perfettamente una parte di storia dei vigili del fuoco volontari e del territorio. Dai tuoi articoli cosi profondi, completi e scritti in maniera impareggiabile apprendiamo sempre cose del passato che ci sono più o meno sconosciute. Grazie per l’impegno che metti.'”

  5. Giuseppe Zanella
    11 Dicembre 2015 @ 21:29

    @Lorenza,
    grazie a te per il gradimento del mio modesto lavoro. Cerco sempre di fare del mio meglio per ricordare il nostro passato, giacché non c’è futuro per chi non conosce la propria storia e le proprie origini…