13 Comments

  1. 1 : 60.000.000 = x : 1.600 Lozzesi
    23 novembre 2013 @ 18:40

    Tutto ciò non fa una piega.
    Stessa situazione dei conducator del comune di Lozzo di Cadore.
    Il popolo nazionale ha il governo che si merita.
    Il popolo locale idem.

  2. Cagliostro
    24 novembre 2013 @ 13:18

    Io ho sempre sostenuto che, alla grave situazione della politica e della negativa rappresentatività delle Istituzioni a livello centrale, corrisponde altrettanta deprecabile situazione a livello regionale, provinciale e comunale. L’etica e la morale nella Politica sono ormai assenti, purtroppo, a tutti i livelli e, dal culmine della piramide, la deleteria considerazione per la conduzione della Cosa Pubblica si è irradiata fino alla base, ossia alle Istituzioni locali. Dimmi tu se la definizione di “Cosa Nostra” non si attagli alla concezione che certi amministratori hanno della gestione del nostro Comune. Con ciò, voglio prescindere sicuramente dall’assunto che ‘Cosa Nostra’ sia soltanto sinonimo di Mafia, intendo soltanto il significato letterale del termine per cui lor signori si ritengono, come l’Arcoriano, gli “Unti del Signore”, i detentori del potere che si perpetua di lobby in lobby, di una casta che detiene il comando attraverso la perpetuazione delle cariche assegnate di volta in volta a chi è considerato appartenente, per diritto quasi divino, alla privilegiata specie eletta. E sarà certamente possibile verificare questo assunto il prossimo mese di Maggio allorquando, ferma la legislazione attuale, si sceglierà una precisa ‘testa di legno’ che gestirà l’Ente per ordine e conto del noto Duo di Piadena. E quest’ultimo siederà alla destra ed alla sinistra dell’allievo prescelto. E così per i secoli dei secoli!!! Abbiamo avuto l’evidente necessità di ricorrere ai maestri del Diritto della Magna Grecia, dove Magna non vuole essere un aforisma dialettale ma indicare il sinonimo dell’aggettivo ‘grande’….

  3. Naturale
    24 novembre 2013 @ 16:44

    Cagliostro, pensa che girano già voci del prossimo ASSO comunale, tale baldovino c. c., che agirà come una marionetta. Così anche a Lozzo ci sarà il sistema Gentilini.
    Ciao ciao

    Vedremo se la previsione sarà esatta

  4. Lapalissiano
    24 novembre 2013 @ 23:38

    Dopo tanto tuonare credo che sia giunta l’ora che cagliostro metta da parte la sua nota ritrosia e per il bene di tutti noi si impegni in prima persona. Prepari un bel programma lo faccia sottoscrivere a sei baldi giovani, tanti ne servono per una lista, più il capolista che sarà d’obbligo riservato a se medesimo, e lo presenti ai suoi concittadini.
    Sono sicuro che sarà vagliato attentamente e prendebbe i voti di coloro
    che liberamente si saranno convinti.
    Il difetto peggiore della democrazia consiste nel fatto che le liste elettorali non possono essere formate da nik-name.

  5. Cagliostro
    25 novembre 2013 @ 09:55

    @Naturale,
    io parlavo in generale di un sistema intollerabile, senza fare alcun riferimento specifico. Vedremo, in ogni caso se la tua previsione risulterà confermata. Non esiste soltanto il sistema Gentilini, esiste anche il sistema ‘Valle di Cadore’, quando il buon Matteo Toscani cedette il posto ad un ex senatore, credo tale Sirena di Cencenighe, che occupò lo scranno alcuni mesi, tanto per poter restituirlo al ‘legittimo’ ri-pretendente. Penso che anche nel nostro Comune accadrà la stessa cosa. Tieni presente che in ballo ci sono ‘careghe’ ben più importanti, ma quella di sindaco è propedeutica a tutto. Ci siamo capiti? Se non sei “sull’onda” non vai da nessuna parte…

  6. Cagliostro
    25 novembre 2013 @ 11:45

    @Lapalissiano,
    predicare bene e razzolare male non è forse lapalissianamente vero? Tu non stai forse usando un nik-name? Sull’argomento, sia io che il redattore abbiamo abbondantemente disquisito ed ora ti invito a fare una appropriata ricerca su quelle valide argomentazioni… In quanto poi al tuo invito, vale lo stesso discorso. Ne ho già abbondantemente parlato rispondendo a qualcuno il cui nik-name ora non ricordo. O, forse, le domande di allora erano tue e ti stai ripetendo?

  7. Cagliostro
    25 novembre 2013 @ 12:18

    A proposito delle carte provenienti dall’America, solo ora stranamente pervenute (a due giorni dal voto per la decadenza!) e che proverebbero la innocenza del Cainano dalle accuse che lo hanno portato a subire condanna con sentenza definitiva per frode fiscale, riporto qui un commento odierno sulla rassegna stampa, commento che si basa sull’aria di una nota canzone, “Gli amici del Gianbellino”, credo composta da Giorgio Gaber o dal cantante-comico e medico Jannacci (“Il suo nome era Cerrutti Gino…”). Ecco il sarcastico commento: “Il suo nome era SILVAN Berlusconi e lo chiamavan Nano, gli amici Ghedini e Coppi dicevan ch’era un Mago”. In effetti si tratta proprio del Mago Silvan che tira fuori dal cilindro i documenti che gli servono per tentare la revisione del processo!!!! Ricordate le fantomatiche carte, le pezze di sostegno di Lavitola provenienti dall’isola di S. Lucia? Oppure le pezze d’appoggio fasulle provenienti dal Marocco per documentare la presunta maggiore età di Ruby? Ogni commento è superfluo. Basti pensare che una sentenza definitiva va subito eseguita, pene accessorie comprese. Questo, prescindendo dalla remota possibilità di revisione che, allo stato, richiede comunque tempi lunghissimi per la ipotetica definizione. Se poi siamo di fronte ad un soggetto del genere, con la sua storia ed i suoi trascorsi…Se, anche per sola ipotesi, Agrama lo avesse ‘fregato'(cosa inverosimile),in ogni caso, resta in piedi la frode al fisco, ampiamente provata, indipendentemente dal comportamento del faccendiere americano.

  8. Cagliostro
    25 novembre 2013 @ 12:37

    Dimenticavo di aggiungere che nella vicenda della frode fiscale nel processo Mediaset, i piccoli investitori (il titolo è quotato in borsa) sono stati ampiamenti truffati dal rigonfiamento delle fatture per l’acquisto dei film e potrebbero esperire una azione collettiva per il ristoro del maltolto. Quindi i danni veri li ha subiti il Fisco, ossia lo Stato (tutti noi) ma anche, direttamente, una vasta platea di piccoli risparmiatori-investitori (alquanto incauti perché creduloni nella onestà dell’Imprenditore-Impresentabile).
    Volevo poi aggiungere alcune brevi considerazioni:
    a) io non ho ‘tuonato’, ho semplicemente espresso dei giudizi su fatti realmente accaduti;
    b) per Lapalissiano vale comunque un invito speculare: si candidi lui, visto che conosce così a fondo le problematiche del Comune e dimostri con ciò le sue fin qui (?)inespresse capacità amministrative;
    c) formulo comunque l’invito a stare nel tema dell’articolo e di guardare alla Luna, non al dito che gliela indica.

  9. lapalissiano
    25 novembre 2013 @ 23:57

    Chi conosce a fondo le “cose” del comune perchè ne ha amplissimamente trattato si sa, è cagliostro. Ma quando si tratta di mettersi davanti per un impegno diretto e passare dallo scritto al fare….. si fischietta!

  10. Naturale
    26 novembre 2013 @ 07:34

    @Cagliostro, chi invece non conosce le cose del comune ha fatto e sta facendo quello che è in essere in danno a tutta la comunità.
    Non solo perchè si è prof col e babb si ha l’unzione divina di saper guidare una comunità.
    Sarebbe interessante avere un quadro economico con i danni, in tutti i sensi, prodotti in un decennio di inettitudine e saccenza.
    Queste le premesse per la prossima campagna del baldo c c.
    Ricordare tutto quanto alla popolazione e chiedere riconferma.
    Probabilmente e meglio che uno coltivi l’orto e l’altro giochi a battaglia navale.

  11. Cagliostro
    26 novembre 2013 @ 09:25

    @lapalissiano,
    vuole forse negarmi il sacrosanto diritto di cittadinanza e di critica? Ella comunque, esimio signore, non ha risposto nel merito alle mie considerazioni…Vada dunque a rileggersi quanto scritto sull’argomento “esporsi in prima persona” e troverà le risposte. O non vuole farlo e preferisce davvero ‘fischiettare’? Critica ed impegno diretto non sono sicuramente sinonimi e ‘concetti’ intimamente connessi e ‘consequenziali’…E poi, vale sempre il principio della reciprocità. Se infine il suo pressante invito, pur non avendo, magari, alcun intento provocatorio (?), dovesse prefiggersi quello di tappare la bocca ai contraddittori, ebbene lei, in questo caso, avrebbe completamente sbagliato…indirizzo. Credo di essere stato chiaro e con questo finisce qui ogni mio confronto con la sua persona sull’inconsistente tema.
    NB Sulle ‘cose’ del Comune, credo di aver sempre parlato con cognizione di causa senza indulgere a nessuna ampollosità e/o partigianeria ma limitandomi ai fatti…

  12. Cagliostro
    26 novembre 2013 @ 10:02

    @Naturale,
    tranquillo, tutte le cose di questo mondo hanno una parabola precisa. Il tempo è un buon giustiziere e non è detto che chi oggi plaude a cotanti soggetti non possa presto aprire gli occhi e vedere le conseguenze di una conduzione che più squallida e ‘partigiana’ non si può. Io l’elenco delle ‘stranezze’ (fa anche rima con nefandezze!) ce l’ho ben presente e lo evidenzierò dettagliatamente a tempo debito.
    Certamente, esistono molti cittadini che non sanno formarsi una idea personale e su questi la demagogia riesce sempre a fare presa. Io ho poi anche spesso notato come l’ingratitudine alligni alle nostre latitudini… Quelli che hanno operato correttamente vengono magari vilipesi e/o dimenticati, a tutto vantaggio di chi ha gestito e gestisce la Cosa Pubblica con leggerezza e con tanta dabbenaggine e non poca incompetenza. Penso che tu ben ricordi l’operato amministrativo del Maestro Ezio (per oltre 25 anni sindaco dalle molteplici realizzazioni), ebbene ti sembra che abbia meritato, al di là di pregi e difetti di ciascuno di noi, l’oblio ed un funerale così poco partecipato? Questa è la caratteristica di molti di noi: osannare chi, magari, non lo merita e non riconoscere i meriti effettivi e concreti di chi ha bene operato con risultati del tutto evidenti.

  13. MA E’ UN GIRO DI BOA DAVVERO STORICO ? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    28 novembre 2013 @ 17:22

    […] avevo previsto nel mio recente intervento dal titolo “I nodi sono finalmente giunti al pettine”, non si è registrata nessuna euforia o smodatezza, nessun brindisi, nessuna ‘ingozzatura’ […]