2 Comments

  1. frenk
    19 Maggio 2016 @ 15:53

    @Giuseppe Zanella
    in quanto al giovin signore, penso che il suo “destino” sia appeso ai no e alla loro quantità in termini percentuali (di partecipazione e di scelta). Del resto il voto è l’unica “arma” democratica in mano al popolo.
    In quanto alla Carta, dopo i fallimenti delle numerose bicamerali e la bocciatura della riforma berlusconiana, un’altra eventuale “debacle” ad ottobre consiglierebbe una Assemblea Costituente eletta ad hoc per le necessarie modifiche.

  2. Giuseppe Zanella
    24 Maggio 2016 @ 09:05

    @Frenk,
    pienamente d’accordo con te. Sulla Assemblea Costituente dico che era la cosa da fare molto tempo fa, evitando ‘dispersioni’ inutili di tempo e bicamerali varie; importante ora è una bocciatura dell’obbrobrio giuridico fin qui approvato dalle Camere con voti di fiducia a gogò e con l’ultimo esame effettuato a Camera semivuota… Mai visto cose del genere, senza contare tutte le storture messe in campo da una accozzaglia di imberbi parlamentari allo sbaraglio (leggi: Giglio Magico), storture messe bene in luce dal fior fiore di costituzionalisti ed ex presidenti della Consulta… Che delusione vedere il venerando Presidente emerito della Repubblica esprimersi così… Attendere l’esito di una Assemblea Costituente (un paio d’anni al massimo) non sembra poi cosa così urgente e prioritaria e non appare essere fatto così dannoso come si vuol far credere: dannoso è mettere in non cale le Istituzioni con una de-forma raffazzonata e pericolosa. Spero proprio che gli italiani, come del resto già fatto all’epoca del noto magnate brianzolo, si esprimano con maggior lungimiranza dei politici che ci ritroviamo…