3 Comments

  1. Attilio Bianchi
    10 Marzo 2016 @ 23:36

    La collezione di maglie ” NERE ” o ” Records negativi ” non accenna ad arrestarsi. Già sette anni fa si parlava dei rischi dell’ immobilismo amministrativo. Se la barca va lasciala andare, ma se sei nel mulinello della crisi è meglio mettersi a remare sennò si sprofonda, purtroppo a Lozzo governa chi non sa guardare più in là del proprio naso e la gente se ne va alla prima occasione utile.

  2. Giuseppe Zanella
    11 Marzo 2016 @ 10:57

    @Attilio,
    gli attuali dimoranti nel botanico palazzo si giustificano dicendo che il saldo naturale non dipende dalle loro ‘politiche’, meglio dalla mancanza di una visione prospettica delle esigenze della cittadinanza… Io dico che almeno la non significatività delle nascite dipende proprio anche da una mancanza di provvedimenti di carattere locale che inducano a “fare più figli”. Se poi parliamo di saldo migratorio, allora risulta maggiormente evidente la totale assenza di una visione di medio/lungo periodo sotto il profilo socio-economico e del ‘welfare’. E qui il discorso potrebbe allungarsi ad un elenco di cose che, a livello strettamente locale, potrebbero essere fatte… Non è aumentando l’IMU ai lozzesi della diaspora al fine di gestire un asilo nido ed una scuola materna ‘vuota’ di nostri bimbi (ma al servizio dei ‘compari’ dei paesi vicini) che si incentivano le nascite e si evita l’emigrazione dei nostri giovani. E neanche “programmando” il turismo sul nulla cosmico che si risollevano le sorti del paese!! Ricordate la frase famosa: “l’albergo diffuso lo faccio io”? Forse chi ha pronunciato una tale vacua promessa neanche sapeva (e sa)il significato di quanto ha blaterato e blatera… Vorrà pur dire qualche cosa se anche sul piano demografico siamo la maglia nera del Cadore e non solo!!! Certo, il fenomeno del depauperamento della montagna esiste, ma da noi la cosa sta assumendo l’aspetto di una tragedia, di una valanga e ‘lor signori’ menano perfino vanto della loro conduzione amministrativa. In quanto ad immobilismo ed inerzia, mi sovviene di quel sindaco (pace all’anima sua) che, negli anni ’70, si vantava di avere un conto di tesoreria assai pingue ma che, nel corso della sua legislatura, non avvena sistemato neanche una, dico una, ‘cunetta’… Poi, per fortuna, vennero altri sindaci assai più dinamici e ‘volitivi’.

  3. L'Economa Domestica
    11 Marzo 2016 @ 19:00

    Venghino siori venghino, Auronzo è a 3339 (da inizio anno 6 nati, 9 morti, 2 immigrati, 10 emigrati)