lo sfruttamento idroelettrico in provincia di Belluno: fatti anche tu una turbinetta, è rinnovabile

La Regione Veneto mi manda un’email quando fanno qualcosa di interessante, dove elencano le varie decisioni prese classificandole per materia. MI fanno partecipe anche degli  avvisi di pubblicazione delle istanze avanzate dai vari enti riguardo, per esempio, all’uso idroelettrico. Ve ne sono sempre, ma questa volta sono proprio tanti.

A distanza di 30 anni dai vicini austriaci, che il micro sftuttamento idroelettrico lo fanno da quei tempi, e da qualche anno in meno rispetto ai sempre vicini altoatesini, anche il Veneto ha iniziato da qualche anno [leggi tutto ...]

i sindaci non amano la Provincia di Belluno

I sindaci non amano la Provincia. Non la amano perché le competenze delle province toccano materie come manutenzione viaria e delle strutture scolastiche (semplifico) che interessano in parte minima la vita di un comune. I sindaci hanno dimostrato che quando si aggregano fanno il vuoto spinto, un vuoto che aspira tutto fino a creare il buco dell’acqua del Bim-Gsp, per fare un esempio che ormai si conosce dalle Alpi alle Piramidi.

Quando diventano sindaci, a parole ti dicono che pensano al bene della comunità: non è [leggi tutto ...]

Il mancinismo di Cortina non è una gaffe, è un inchino alla creatività

L’altra volta, quella volta lì, quando sui cartelloni, insomma, (Madonna di Campiglio) sssstt! … l’altra volta sì era stata una gaffe. Ma questa volta NO, NON CI STO !!! Il mancinismo di Cortina non è una gaffe, è un inchino alla creatività.

Sono due mani “sinistre” che si stringono, e allora? Non ne abbiamo due di mani, da sempre, e non le usiamo tutte e due. C’è qualche differenza quando sciamo? quando arrampichiamo? quando nuotiamo? Be’ sì, quando scriviamo diamo la preferenza alla destra, perlomeno quel [leggi tutto ...]

Guglielmo Tell, il Reggi Pomo ed il Cantone del Cadore

Premessa number one: sapete come la penso io e le mosche riguardo ai convegni. Premessa number doi: non ho sentito un sindaco alzare la voce pubblicamente contro il ghigliottinamento delle province (né del resto i cosiddetti politici regionali o nazionali). Premessa number tre: se il convegno è un incontro in cui si parla del territorio si può anche partecipare, mal che vada si sommano le stronzate sentite durante la serata a quelle sentite in passato; è pur sempre un bel ricordo.

Detto questo, Guglielmo Tell e [leggi tutto ...]

i bellunesi si stanno svegliando: il 65,4% vuole un Veneto Indipendente. Esplode la voglia di Belluno Autonoma?

MPS Marketing Research ha svolto un sondaggio telefonico ad ampio spettro per Veneto Stato (sondaggio completo in pdf: scarica). Fra le domande poste vi era:

“In caso di un referendum sull’indipendenza del Veneto, quale sarebbe il suo voto?”

La penetrazione del voto “SI” nelle singole province ha visto quella di Belluno tributare il 65,4% dei voti. Dai che ci siamo, dai che sembra che si sia accesa una lucina là in fondo al tunnel. Dai che diamo una spallata al sistema che ci soffoca. Straordinario, naturalmente, il [leggi tutto ...]

Fondazione Unesco, World Snow Day e ... volo premio in elicottero

Niente di straordinario: la Fondazione 4DU (Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO & Quaquaraquà) partecipa al World Snow Day, la Giornata Mondiale della Neve.

La Fondazione partecipa alla Giornata Mondiale sulla Neve

16 gennaio 2012

Domenica 22 gennaio, presso le piste da sci delle Tofane a Cortina d’Ampezzo, la Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO parteciperà alla Giornata Mondiale sulla Neve indetta dalla F.I.S.

Sarà presente uno stand nel quale verrà spiegato a tutti i bambini il valore delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità e i motivi che hanno portato a tale [leggi tutto ...]

Agenzia delle Entrate e Cortina: dopo il bliz, solo un flop

Il sindaco di Cortina, Andrea Franceschi, aveva semplicemente chiesto che il gran califfo dell’Agenzia delle Entrate, tal Attilio Befera, illustrasse “i risultati completi dei controlli fiscali effettuati da una task force delle Entrate il 30 dicembre scorso nella località turistica ampezzana”. Niente di più semplice, nevvero?

E invece cuordileone Befera sottolinea “che le norme vigenti impediscono di comunicare i dati richiesti da Franceschi”. Mavalà mavalà mavalà, sarebbe il caso. Neanche quelli aggregati? Proprio non si può? Ma che gentiluomini.

A questo punto dunque, a Cortina, dopo il [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore su urbi et orbi, statistiche demo-economiche

Urbistat.it è un interessante sito che presenta “Statistiche, dati socio-demografici ed economici, mappe tematiche e confini geografici per i comuni, le province e le regioni italiane”. Dati insomma, di carattere demografico ed economico (redditi).  Ottima l’interfaccia grafica georeferenziata che si aggancia a Google map. Niente che non si possa trovare su altre banche dati come quella Istat, per fare un esempio, tuttavia la semplicità di utilizzo e l’immediatezza del risultato di ricerca sono davvero notevoli. Il sito propone anche alcune classifiche e mappe tematiche con [leggi tutto ...]

bilancio demografico della comunità montana Centro Cadore

Quand’è che una popolazione (di qualsiasi genere, conigli, scimpanzè …) può dirsi vitale? Be’, noi non lo siamo più. Neanche con l’iniezione migratoria. Copulare, ragazzi, o il declino sarà inarrestabile. Morale: senza autonomia vera, amministrativa, fiscale e legislativa, la nostra montagna non potrà avere adeguate politiche di sostegno alla famiglia. Quindi, o Belluno Autonoma o morte delle comunità.

Grafici tratti da Urbistat.i

un referendum, quello di Cortina, al quale 'non è ancora' stato dato seguito

Un interessante, stringato ma efficace articolo di Alessandro Marzo Magno per Linkiesta sullo sviluppo turistico a Cortina dalla seconda metà dell’Ottocento in qua. A livello storico può mancare qualcosa ma lo scritto appare ben documentato. E’ quando si parla dei giorni nostri che l’autore non riesce ad interpretare correttamente gli avvenimenti in chiave autonomista.

[...] La Prima guerra mondiale non infierisce particolarmente su Cortina: nell’impossibilità di difendere la piana, le truppe austrungariche sgomberano la cittadina per arroccarsi sulle cime montane. Le battaglie nei dintorni (Tofane, Falzarego) [leggi tutto ...]