Anelli e Vie su Waymarked Trails: utilizzo dell'interfaccia

Come sapete una parte della rete sentieristica del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore, quella relativa agli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore, è ora mappata su OpenStreetMap (OSM). Ne avevamo parlato in questo articolo nel quale facevo presente che

In Waymarked Trails, cliccando su “percorsi” (in basso a destra sulla versione desktop) o sull’icona “menù” (nella versione mobile) si aprirà la lista dei percorsi relativi all’areale geografico inquadrato; cliccando sul percorso che interessa se ne potrà vedere il profilo altimetrico e il listato delle etichette descrittive di [leggi tutto …]

due sì convinti (anche un po' meno partecipati di quelli proposti...)

Che volete, l’Autonomia “vera” è più meglio, ma per ora ci si può accontentare anche di un presagio, di una finzione costruttivista.  

il senso dei sindakos per l'Autonomia

O dell’insostenibile pesantezza dell’essere sindakos…

Corgi trying to get over a little fence. pic.twitter.com/tma9EdJxdi

— Life on Earth (@planetepics) October 16, 2017

 

Anelli e Vie di Lozzo di Cadore ora anche su... OruxMaps, Locus Map, OsmAnd

Dicevamo di OpenStreetMap (OSM) che “è un progetto mondiale libero e collaborativo per la raccolta di dati geografici da cui si possono derivare innumerevoli​ ​lavori​ ​e​ ​servizi”. Dicevamo anche che Mappolo, il nono nano, ha caricato i percorsi degli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore su OSM. Come visto, uno dei servizi “derivati” che utilizzano i dati di OSM è Waymarked Trails (disponibile sia in versione desktop che mobile).

A Waymarked Trails, servizio “online”, si può affiancare una serie di servizi “offline” (che quindi non hanno [leggi tutto …]

Anelli e Vie di Lozzo di Cadore ora su OpenStreetMap (OSM)

C’erano una volta gli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore…

Una sera di tanti anni fa (2003) gli abitanti fatati del bosco decisero di fare un regalo alla comunità di uomini di Lozzo: si misero all’opera, chi qua chi là, e col favore della notte realizzarono 15 percorsi escursionistici che consegnarono nelle mani (ma soprattutto nei piedi) di quegli uomini con una sola semplice richiesta: “sono un Segno dell’Uomo, un patrimonio del passato, li abbiamo salvati dall’abbandono, ve li consegnamo pronti all’uso! Dovreste solamente e [leggi tutto …]

Tanto fumo e pocio rosto: qualità dell'aria a Santo Stefano di Cadore

Tanto fumo e pocio rosto. Un po’ di Benzo(a)Pirene qua e un po’ di PM10 là (peggio al centro, meglio in periferia). In termini di qualità dell’aria, solo il 12% delle giornate sono da considerarsi mediocri o scadenti. La cappa che si incontrava quest’inverno lasciava presagire dati molto più peggio (sembrava d’essere a New Delhi o a Pechino). Oddio, il benzo(a)pirene è pur sempre na bruta bestia: media di 14 nanigrammi/m3: “Benzo(a)Pirene: la media dei valori riscontrati nel periodo di monitoraggio è stata di 14,5 [leggi tutto …]

Treno delle Dolomiti: commento (quasi) cronologico sulla disputa del tracciato (e balletto dei sindakos) 

(avevo intenzione di provare a mettere in fila e ordine cronologico le varie notizie riguardanti il DoloTrenino, in particolare la saga del tracciato – liscio, gassato o ferrarelle -, con il relativo balletto dei sindakos: si, no, so, ni, forse, ma, boh, e adesso?; avrei poi cercato di dare un senso logico agli accadimenti, mettendoli in prospettiva; @talaren mi ha preceduto in un suo recente commento, che ripropongo qui come post, al quale ho aggiunto una sola riga, tra quelle puntate, l’ultima, relativa allo scetticismo [leggi tutto …]

demografia a Lozzo di Cadore: lo straniero torna al livello di 15 anni fa

Schema riepilogativo con dati al 1° gennaio 2017 su popolazione italiana e straniera a Lozzo di Cadore (qui quello del 2014, qui quello del 2015, qui quello del 2016). In termini relativi, ponendo a zero la popolazione del 2002, nel 2017 si registra da allora un calo del 18% della componente italiana (passata da 1.488 a 1.220), una quota del -2,4% di quella straniera (passata da 125 a 122) che determinano una diminuzione del 16,8% di quella totale (passata da 1.613 a 1.342). Rispetto al 2016, gli italiani “persi” sono 24, gli [leggi tutto …]

metti caso che mi pensi, e non me lo dici. Che mi pensi a fare?

L’assessora regionale ai trasporti Elisa De Berti dà l’idea di essere un po’ allegrotta (se non altro in questo passo dell’intervista)!! No perché, se bastasse la vittoria del sì per diventare autonomi (metti caso che il 22 ottobre…), potremmo festeggiare fin d’ora invadendo piazze e contrade d’ogni borgo, brindando con fiumi di vino e birra fino a far ingrossare la Piave.

Dico di più: se la competenza sui trasporti fosse “il problema”, che cavolo vuoi che ce ne fotta del treno se dall’altra c’arrivasse l’autonomia (ma [leggi tutto …]

cigiellini e spopolamento 'nel giro di qualche censimento'

Dice ancora il cigiellino, tale Bressan, riferendosi alla popolazione della provincia di Belluno (altre amenità e info un tanto al chilo qui e quo):

[…] nel giro di qualche censimento abbiamo perso quasi 20.000 abitanti

Fra le tante unità di misura del tempo a disposizione, anno, decennio, secolo, millennio, il nostro ha scelto un esotico “censimento”. Che tanto esotico poi non è visto che coincide con un decennio: tra un censimento e l’altro ci sono 10 anni. Ma, visto che si parla di misure di popolazione, il [leggi tutto …]