11 Comments

  1. futurista
    20 aprile 2013 @ 20:12

    Lo sfigato Berlusconi, anche questa volta l’elezione per il Quirinale lo trova senza un sua maggioranza. No problem, ci pensa il suo miglior alleato, la sinistra. Rieleggiamo un quasi novantenne, ed appena Berlusconi avrà la maggioranza sarà facile trovargli un qualsiasi acciacco per farlo dimettere,l’età è quella che è, e finalmente il sogno di Silvio diventerà realta’. Accetto scommesse!

  2. Cagliostro
    20 aprile 2013 @ 20:45

    @futurista,
    credo che il finale del mio articolo vaticini quanto tu scrivi. Del resto, penso di essere anche stato buon profeta quando, proprio poco prima del’annuncio ufficiale, ho avanzato l’ipotesi di un secondo mandato a Napolitano.

  3. Cagliostro
    20 aprile 2013 @ 20:55

    @futurista,
    aggiungo che nessuno ha il biglietto di uscita dalla scena terrena. Va messo poi nel conto che, dai oggi dai domani, forse qualche sentenza potrebbe giungere a…conclusione. A meno ché Napolitano non pensi al vaticlavio senatoriale per meriti speciali del noto tycoon (aver illustrato la patria, ad esempio, in quanto pluriindagato, esperto in leggi ad personam, reclamizzatore di condoni tombali, collazionatore di amicizie pericolose, benefattore di minorenni e di olgettine, utilizzatore finale di giochetti lussuriosi, fruitore di benefit politici quali ripristino di tv già oscurate dai pretori ecc. ecc.).

  4. futurista
    21 aprile 2013 @ 19:27

    L’unica missione che Napolitano ha ed aveva è quella di far nascere un governo, credo che non farà favori a nessuno specialmnte a Berlusconi, è troppo incazzato. Per tanto, appena il caimano avrà i sondaggi che lo danno avanti con una certa sicurezza farà saltare tutto per andare ad elezioni, se le dovesse veramente vincere per Napolitano sarà dura, e qui vale il discorso che ho fatto prima.

  5. Cagliostro
    21 aprile 2013 @ 20:19

    @futurista,
    anch’o, fino ad un certo tempo fa, ero della tua opinione e credevo che l’attuale inquilino del Colle avesse sempre agito ed agisse sulla linea dei predecessori, in particolare di Oscar Luigi Scalfaro. Poi però, analizzando bene i fatti, i comportamenti e le dichiarazioni, ho dovuto alquanto ricredermi. In effetti, pur agendo sovente attraverso la ‘moral-suasion’ per modificare certi decreti, l’agire del Presidente Napolitano, in riferimento all’azione del noto tycoon, ha dato alle volte l’impressione di una sostanziale condiscendenza che,in alcuni casi, ha perfino lasciato basiti; mi riferisco, in particolare, alla firma di certe leggi ad personam (che, seppur fatte modificare, in via preventiva, negli aspetti più truci, hanno esposto alcuni di questi provvdimenti alla censura dell’alta Corte per evidenti vizi di costituzionalità). Inoltre, mi riferisco a certe recenti dichiarazioni presidenziali in merito al così detto, controverso ‘legittimo impedimento’,dichiarazioni che hanno suscitato un chiaro biasimo e forti perplessità. A quest’ultimo proposito, ti invito a leggere il mio recente articolo sull’argomento, dove analizzavo questo aspetto parlando di ‘delusione’ ed amarezza. Prego, magari, il redattore di porre un link per tua comodità e per quella di eventuali lettori. Come vedi, l’uomo non sempre trova, nella sua azione, consenso generale (credo di essere in buona compagnia). Non per niente, il Caimano lo loda in modo così sperticato (finché, ovviamente, Napo gli serve e non osa contrastarlo).

    [ndBLOZ] LE SCELTE DI GIORGIO NAPOLITANO… ‘CON VIVA E VIBRANTE SODDISFAZIONE’

  6. Cagliostro
    21 aprile 2013 @ 20:35

    @futurista,
    aggiungo che fare il governo è doveroso: bisogna vedere che tipo di governo verrà varato e per fare che cosa. Temo che le prime cose che verrano fatte, da un esecutivo eventuale di larghe-intese, saranno quelle attinenti la Giustizia, non però quella giusta e per tutti, ma quella che consentirà, come al solito, di favorire un solo imputato (che già si è autoridotto i reati, le prescrizioni e quant’altro). Non verranno attuate leggi economiche riguardanti la tanto reclamata ripresa, nè una vera legge anticorruzione,o il ripristino del falso in bilancio, avremo invece, con ogni probabiltà, condoni tombali fiscali ed edilizi…Ed intanto la barca va, finché va e non si andrà ad arenare su qualche scoglio…

  7. frank
    22 aprile 2013 @ 08:19

    Non prendiamocela troppo con Napolitano. A 88 anni aveva già “imballato” bicchieri e posate quando gli è stato chiesto, per favore e contro i suoi dati anagrafici di cui è conscio, di restare dopo i fantomatici ed improvvidi tentativi di dare un nuovo inquilino al Quirinale e dopo “l’impallinatura” dei candidati (non autocandidatisi!!!) che si sono avvicendati. Quello che è più grave è che non è Napolitano che è in stato confusionale: è il mondo della politica che dopo non aver saputo “governare” il paese, lasciandolo andare sempre più verso la deriva, non è più in grado di autogovernare se stessa. Con l’ultima non scelta si è andati verso il “semipresidenzialismo” all’italiana, modificando nei fatti ciò che la retorica vuole “la più bella costituzione del mondo” (a proposito abbiamo anche il più bel campionato del mondo)

  8. Cagliostro
    22 aprile 2013 @ 11:08

    @frank,
    io non me la prendo con Napolitano, io constato dei fatti. Ero un estimatore del Presidente ma da tempo constato che egli è risoluto verso tutto e tutti tranne che verso il Caimano; di atteggiameti ‘timorosi’, ‘guardinghi’ e ‘pavidi’ verso quest’ultimo se ne possono citare molteplici. Altra cosa è stato l’atteggiameno di Scalfaro e Ciampi nei loro rapporti istituzionali con il noto tycoon (si sa che entrambi hanno avuto scontri clamorosi con l’Oleonese, sfociati in autentiche risse al limite della rottura irreparabile).
    Per il resto, sono in sintonia con te: la Repubblica, la Costituzione risultano ora molto diverse dagli intendimenti dei nostri padri fondatori. Nei fatti, Napolitano ha supplito alle carenze dei poteri legislativo ed esecutivo e, sostanzialmente se non ancora formalmente, siamo da tempo in una repubblica ‘semipresidenziale’. Al Quirinale abbiamo un vegliardo che assomma in sè, in pratica, anche i poteri di capo del governo…
    Stiamo a vedere se la cosa sarà positiva anche sul medio/lungo periodo (senza idonea revisone della Carta Costituzionale); io ho qualche timore che le contraddizioni e lo sbilanciamento dei poteri, uniti alle molteplici altre anomalie, prima fra tutte la presenza nell’agone politico di due partiti-proprietari detenuti da due clowns, non porterà a niente di buono, purtroppo!!! Penso che ne vedremo ancora delle belle, nostro malgrado.

  9. Cagliostro
    22 aprile 2013 @ 11:24

    @frank,
    parlo di potere esecutivo nelle mani del Colle a ragion veduta. Basta leggere le condizioni dettate dal Presidente per accettare il reincarico.
    Programma (si fa per dire), formula di governo, Presidente del Consiglio, durata e la stessa composizione del Gabinetto saranno quelli che vorrà il Quirinale. E questa sera, a camere riunite per il giuramento, lo capiremo meglio; il primo a spellarsi le mani, è prevedibile, sarà il ‘risorto’ Bruscoloni. Ormai le consultazioni saranno una pura formalità.

  10. frank
    22 aprile 2013 @ 12:58

    @cagliostro
    vedi cagliostro oltre ai due partiti-proprietari, detenuti da due clowns abbiamo un partito non proprietario “governato” da incoscienti. Ora mentre i clawns sanno far ridere, gli incoscienti sanno solo fare piangere e disperdere quel po’ di fiducia rimasta. A questo punto non so se è meglio ridere o piangere o riparare all’estero.

  11. Cagliostro
    22 aprile 2013 @ 17:51

    @frank,
    per me la carica dei nefasti 101 è deleteria, è fuori discussione l’amarezza e la delusione che ho anch’io provato. Gente inaffidabile, mossa da interessi di bottega, digiuna di senso dello Stato, gente che non si rende conto della funzione che dovrebbe svolgere. Detto questo, spero che, oltre ai traditori, nel PD ci siano ancora delle persone serie ed oneste. Il mio voto comunque, finché non daranno prova di compattezza e di linea politica degna di questo nome, se lo sognano.
    Questo non mi impedisce di valutare la posizione insostenibile dei due clown e dei loro accoliti.
    NB Se fossi un giovane di belle speranze, certamente andrei ad abitare in Austria od in Isvizzera…