3 Comments

  1. L'Economa Domestica
    22 Giugno 2015 @ 07:17

    Perfetto. Che facciamo, Lourdes, Fatima o Divino Amore?

  2. Danilo De Martin
    22 Giugno 2015 @ 08:30

    @L’Economa Domestica,
    ho sentito il presidente degli albergatori De Cassan dire, riguardo al centenario della Grande guerra, che “potremmo avere dei buoni numeri su questo tema”. Ammesso – ammesso (ma non sarà così) – che si possa sperare in un aumento del flusso indotto dal centenario (lasciamo stare i quanti e i come), e dopo, passato il “santo centenario”, che si fa?

    (da queste parti una componente “guerrafondaia” del flusso turisitico è fisiologica, ancorché esigua; certamente quella componente si dilaterà ma non credo che si potrà percepire dalle statistiche; inoltre, sono convinto che il “martellamento retorico” cui queste valli saranno sottoposte per l’occasione, scoraggerà altre componenti del flusso turistico che potrebbero disertare momentaneamente questi luoghi in modo tale che il flusso netto non avrà chissà quali scossoni)

  3. L'Economa Domestica
    22 Giugno 2015 @ 12:26

    Sul centenario della Grande Guerra si rischia lo stesso errore di fondo di parte delle manifestazioni per i 50 anni della tragedia del Vajont.
    I morti si commemorano.