mi sbagliavo: il buco con il vuoto attorno non è stato inventato dall'amministrazione di Lozzo: ci aveva già pensato il CAI.

Ieri, nell’articolo a Loreto, come in piazza, una gallery di buchi con il vuoto attorno, ho attribuito erroneamente il lancio della fase artistica astratta detta del “buco con il vuoto attorno” all’amministrazione di Lozzo di Cadore: mi sono sbagliato. Ma prima due parole sulla nuova vena artistica: è, a mio modo di vedere, da intendersi come metafora della visione che l’amministrazione ha dello sviluppo turistico da imprimere al nostro paese: per l’appunto un buco con il vuoto attorno.

Già mi sono premunito, nell’articolo che ha dato [leggi tutto ...]

la teleferica “De Rossi” a Lozzo di Cadore

Funivia è una parola grossa, tuttavia … Avrebbe potuto diventare un buon punto di ristoro.

Ma così non è andata …

il gabelliere di Calalzo di Cadore

Il sindaco di Calalzo ha capito che in questo mondo vali (di più) se gli altri ti vedono. Ed ha ragione. La nota storia dell’essere e dell’apparire. E fra vipere e tassa sui pic-nic, solo per citare le ultime “trovate”, bisogna dire che Luca De Carlo si sta ritagliando una bella fetta di notorietà. Complice, credo, un sereno ufficio stampa di rara efficacia.

Però, se getti il mangime in piazza non puoi sorprenderti se, stante la voracità di notizie tipica del periodo vacanziero durante il quale [leggi tutto ...]

la metafora della visione dell'amministrazione comunale di Lozzo di Cadore sullo sviluppo turistico del paese: un buco con il vuoto attorno

Il “buco” fa bella mostra di sé ormai da un anno (o più?). L’amministrazione comunale di Lozzo da qualche anno in più. Sul secondo buco ho qualche responsabilità anch’io. Fra qualche giorno vi racconto la storia “completa”. Intanto, se volete, potete riflettere sulla metafora.

un marziano lungo la Traversata del Centro Cadore

Caro BLOZ,

sono un marziano, un visitors di quelli buoni. Ho deciso di passare alcuni giorni di ferie con la mia famiglia ad Auronzo. Ieri abbiamo deciso di percorrere la Traversata del Centro Cadore (TDCC): siamo partiti dal lago di S. Caterina diretti verso Lozzo di Cadore. Ad un certo punto siamo giunti in un luogo in località Campo dove alcuni operai ci hanno detto “Che cazzo state facendo qua?”, “Di qua non si può passare, non vedete che stiamo lavorando?”.

Queste cortesi persone non ci hanno [leggi tutto ...]

Museo della Latteria di Lozzo di Cadore: non compare nell'universo dei musei veneti! Perduto?

Vi sono eventi nel mondo fisico talmente veloci che, per misurarli, si deve ricorrere ai femtosecondi (un milionesimo di miliardesimo di secondo). Vi assicuro che a niente varrà lo sforzo di immaginarsi questa grandezza; sfuggirà sempre alla nostra percezione. Vi sono altri eventi invece, come l’orogenesi delle Dolomiti,  che si misurano con scale di milioni di anni. Vi sono poi altri eventi, come per esempio i riallestimenti museali, in particolare quelli finalizzati all’inserimento del risultato ottenuto in rutilanti “reti museali”,  ai quali la misura del [leggi tutto ...]

breve riflessione filosofica sull'utilizzo dei pieghevoli per la promozione turistica

Me lo avevano già detto: “ci sono rimasti molti pieghevoli del Rif. Ciareido e dell’Amalio Da Prà, per quest’anno non serve stamparne”. Me l’hanno ripetuto da poco, altra persona però, quasi con orgoglio. Ho riunito i tre saggi, che rispondono ai nomi di Danilo, De e Martin, che così si sono pronunciati:

«se i pieghevoli, una volta stampati, li tenete a prendere polvere nella soffitta del comune (esempio) o nelle segrete del Palazzo Mubarak, è certo che ve li ritroverete fra i piedi ogni [leggi tutto ...]

ecco a voi tutte le vetrine del Cadore

Non contenta per l’indiretta voltata di spalle a Lozzo a favore del più titolato Auronzo nella corsa a sede della fondazione Unesco, la Ciotti prova a “metterci da parte” anche con la vicenda della ristrutturazione del Forte di Monte Ricco.

Il sindaco di Pieve, infatti, aveva già chiamato tutti gli altri sindaci perché dicessero la loro riguardo al futuro del Forte, ed entro il prossimo luglio è prevista una seconda riunione per trovare alla struttura, presumibilmente, la destinazione d’uso definitiva.

Ma [leggi tutto ...]

Il rifugio Ciareido è a Lozzo di Cadore, non ad Auronzo

Il recente passato è costellato di errori di attribuzione di carattere geografico che coinvolgono le nostre martoriate mete turistiche. Non passa giorno che Cortina venga attribuita al Trentino o all’Alto Adige, forzando virtualmente un passaggio di provincia voluto fortemente dal referendum, ma congelato da qualche parte nell’iter parlamentare “italiota“.

Succede però che questo tipo di errori di attribuzione abbia anche una caratura locale. Un lettore del BLOZ mi ha infatti segnalato che sull’Amico del Popolo in lettura in questi [leggi tutto ...]

Per la promozione turistica a Lozzo di Cadore: una proposta shock

Il seguente scritto non è ironico.

L’argomento del contendere è l’articolo “Lozzochismo: la promozione turistica a Lozzo di Cadore prova la nuova via del masochismo spinto“, cui rimando per un inquadramento generale del problema.

Mi ha contattato un centro fotocopie di piccole dimensioni. Loro hanno un contratto particolare a fronte del quale, garantendo al concessionario della macchina fotocopiatrice almeno 10.000 copie al mese, riescono a spuntare un prezzo per fotocopia “tutto-incluso tranne la carta” di 0,20 € (tra l’altro non c’è differenza [leggi tutto ...]