Bersani vs Berlusconi: attento anguilla che il caimano corre

4 commenti per Bersani vs Berlusconi: attento anguilla che il caimano corre

  • frank

    Un po’ di storia italiana. Ve la ricordate? (da wikipedia)

    La Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, chiamata informalmente “Bicamerale”, è stata costituita nel 1997 per lo studio e la presentazione di una riforma della Costituzione.

    Il 24 gennaio 1997 venne promulgata la legge costituzionale “Istituzione di una Commissione parlamentare per le riforme costituzionali.” Si decise la formazione di una bicamerale composta da 35 deputati e da 35 senatori. Il 5 febbraio del 1997 Massimo D’Alema, allora segretario dei DS, venne eletto Presidente con 52 voti su 70 con l’appoggio di Forza Italia e dei centristi del Polo. Vennero eletti 3 vicepresidenti: Leopoldo Elia (PPI), Giuliano Urbani (Forza Italia) e Giuseppe Tatarella (AN). A seguito di ciò, la Lega Nord abbandonò la commissione per rientrarvi a sorpresa il 4 giugno e votare con il Polo il semipresidenzialismo.

    Un evento importante, anche se avvenuto fuori dal contesto istituzionale, fu l’incontro della “crostata” il 18 giugno 1997 a casa di Gianni Letta, in cui Pds, Ppi, An e Forza Italia raggiunsero l’intesa per un presidente di garanzia e una legge elettorale a doppio turno di coalizione. Il 30 giugno la Bicamerale vota il testo di riforma completo, al quale vengono presentati 42 000 emendamenti.

    Dopo molti colpi di scena, con la formazione e il disfacimento di assi inediti fra partiti di destra e sinistra, il 1° febbraio 1998 Berlusconi sorprende tutti ribaltando, con la richiesta di cancellierato e proporzionale, la posizione adottata fino a quel momento. A questa richiesta Berlusconi fa seguire un ultimatum il 27 maggio 1998, con l’effetto pratico di rovesciare il tavolo delle trattative.

    La nota ufficiale della morte della Bicamerale viene diramata dal presidente della Camera Luciano Violante il 9 giugno, quando annuncia all’aula che Massimo D’Alema gli ha comunicato che in mattinata l’ufficio di presidenza della “commissione ha preso atto del venire meno delle condizioni politiche per la prosecuzione della discussione”.

  • Cagliostro

    @frank,
    quindi le tue ‘rimembranze’ dimostrano la validità dell’assunto che la STORIA E’ STORIA ED ANCHE CRONACA DI FATTI INCONTROVERTIBILI!!! E l’unico responsabile di quella tristissima vicenda che ha segnato e marchiato in modo indelebile le Istituzioni è stato il gran venditore di tappeti. Ricordi, Frank, come ci fu il battage pubblicitario che addossava le colpe del fallimento della bicamerale alla solita sinistra? E tutti a credere all’affabulatore! Ed il grande genio di D’Alema, credendosi troppo intelligente e furbo, restò con il cerino in mano. Il ‘vecchio erotomane’, ‘il guitto di Scampia’, il ‘sommo narciso’, ‘il grande bugiardo’ è ora riapparso ed un popolo di creduloni ancora sta ad ascoltarlo e, purtroppo, lo voterà pensando che egli sia ancora più grande di De Gasperi, di Einaudi, di Moro. Ma vi rendete conto che siamo nelle mani di un teatrante che, in materia economica come in fatto di diritto costituzionale, le spara sempre più grosse senza che nessuno, dico nessuno, lo contrasti efficacemente? Senza contare le balle e le contraddizioni di cui è totalmente infarcito ogni suo ‘discorso’. Se questa volta vincerà, a mio modesto parere, ciò significherà che siamo un popolo irrimediabilmente votato a diventare lo zimbello non solo dell’Europa (come purtroppo già avvenuto) ma dell’intero orbe terrestre. Che Dio ce la mandi buona!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Cagliostro

    Ma che congiura è mai questa, da parte della quasi totalità dei media, di dire che da Santoro l’unto del Signore è uscito vincitore? Non vi dice niente la storia sul complotto delle banche tedesche imbastito con la vendita dei titoli italiani? Vi pare che un ‘politico vero’ possa incorrere in tali contraddizioni citando, tra l’altro, una banca per un’altra e dicendo delle amene bugie più grandi del Monte Bianco? Lo smobilizzo del portafoglio di una banca privata tedesca era avvenuto ben prima dell’avvio della speculazione e non certo per complotti di alcun genere… Oppure le accuse a Travaglio, a cui l’interessato ha risposto: “Se fossi il delinquente che lei sostiene, Ella mi avrebbe fatto senatore”? Sottinteso: tu sei certamente il re dei malfattori…Ma quello che più è doveroso sottolineare è che, in quella farsa di dibattito, non si è parlato di programmi, di cose serie ma solo di recriminazioni e di facezie. Quello da Santoro non è stato che uno spettacolo teatrale, neanche di grande livello, servito però a dimostrare ai gonzi che il caimano esiste ancora, anche se invecchiato, incartapecorito e catramato, e può fare nuovamente danni incalcolabili alle Istituzioni, alla Economia, alla Società del nostro disgraziato Paese.

  • […] calcistica” in un primo articolo di “avvertimento”, Bersani vs Berlusconi: attento anguilla che il caimano corre. Eccone una […]