6 Comments

  1. Cagliostro
    28 dicembre 2013 @ 15:23

    @cittadino lozzese,
    il ‘capo-comun’ era forse troppo impegnato a redigere i programmi per la prossima scadenza elettorale, a compilare (con i soldi dei contribuenti) l’ennesima edizione dell’autoreferenziale Bol-Com con annesso lusinghiero bilancio decennale ed a ‘strologare’ su altre possibili soluzioni creative per tappare il ‘buco nell’acqua’ di Bim-Gsp (infatti l’aumento del 5% annuale + 29,5% -permanente- non basta a sanare il LORO buco-dei sindaci, ndr- in tempi ragionevoli).

  2. talaren
    28 dicembre 2013 @ 16:02

    Vorrei precisare, da quel che ho capito, che ora stiamo elettricamente viaggiando di nuovo sulla rete elettrica fissa, in quanto la linea di alta tensione è stata ripristinata e le centraline di distribuzione a Lozzo sono già relativamente a posto (ripeto, in mancanza di informazioni questo è quello che sono riuscito a capire…)
    Non, come pensano tanti, che stiamo funzionando grazie ad un generatore dell’Enel portato sì a Lozzo ma non negli altri paesi grazie alla forza del nostro comune…

  3. Pulce
    28 dicembre 2013 @ 21:11

    Però…., non perdete nessuna occasione per fare le pulci al capo-comun.
    Vero è che gli sarebbe costato poco informarsi presso l’ENEL o la TERNA e trasferire le notizie ed i consigli ai suoi concittadini. Comunque sia ha perso una buona occasione per dimostrare l’interesse vero del primo cittadino verso la popolazione.

  4. Cagliostro
    29 dicembre 2013 @ 09:01

    @Pulce,
    si tratta di ‘pulci’ giganti… considerato che bisognava “dimostrare l’interesse vero del primo cittadino verso la popolazione”.

  5. sindaco di Lozzo di Cadore (eppur si muove) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 febbraio 2014 @ 12:37

    […] Subito dopo la prima emergenza cadorina, quella che è stata chiamata black out di Natale, il BLOZ ha dato voce a @cittadino lozzese pubblicando due righe in considerazioni sul ‘capo del comun’ e la gestione delle informazioni. […]

  6. #blackout-del-Cadore 28-12-2013 (considerazioni cul ‘capo del comun’) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    28 dicembre 2014 @ 15:55

    […] #blackoutdelCadore 28-12-2013 […]