BTP Day? No grazie!

Oggi era il BTP Day. C’era solo un motivo per sottoscrivere questi titoli: ritenere che fosse un buon affare (per chi li comprava, non per chi li vendeva). Oro alla Patria MAI, neanche sotto tortura. Molti devono però essere stati i patrioti che si sono tuffati nell’impresa se la Banca d’Italia informa che a fronte di 567 mln di offerte le richieste sono state di 1.224 mln (rendimento lordo al 7,3% ossia 2,7% in più della precedente asta).

Molti, insomma (trascurando le componenti istituzionali che hanno partecipato al banchetto), non sono riusciti a provare l’ebbrezza di salvare la Patria e di sottoporsi, contestualmente, ad una sodomizzazione ad “alto rischio”. Ci sarà tempo anche per questo.

C’erano svariati motivi per non partecipare al rito-delirio collettivo. Quelli di Mercato Libero hanno comprato mezza pagina su Libero di oggi, per invitare i lettori a disertare il Btp Day. Risulta utile anche sentire quello che ne pensa Oscar Giannino al riguardo.

Foto e segnalazione via Riecho Economia e Libertà

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