7 Comments

  1. frenk
    16 giugno 2018 @ 09:52

    @danilo, la palla… è passata solo al di là del Piave

  2. Danilo De Martin
    16 giugno 2018 @ 12:03

    Certo frenk,
    oltre che al di là del Piave si appesantisce anche lungo il Boite. Tuttavia, riguardo a Vigo, andando oltre la cronaca del 2017, va detto che dovreste darvi da fare parecchio per giungere alle performance di Lozzo.

    Nella tabella sottostante i dati del saldo totale del periodo 2012-2017 (espressi in per mille): per Lozzo si è trattato di una perdita di 168 persone, pari al 111,8 per mille; Vigo ha perso 87 persone pari al 58,2 per mille. Ovviamente non si tratta di stabilire i più o meno bravi, siamo nello stesso calierone, ma i dati sono questi. Inoltre nel 2017, perlomeno a Lozzo, delle 7 persone perse una sola è straniera: c’erano 121 stranieri in paese al 1° gennaio 2018 (erano 122 al 1° gennaio 2017).

    anno  | Vigo | Lozzo
    2012  |-10,7 | -12,0
    2013  |-0,7  | -19,5
    2014  |-13,5 | -16,5
    2015  |-13,0 | -34,2
    2016  |+0,7  | -29,6
    2017  |-16,1 | -5,2
    Tot   |-58,2 | -111,8
    

  3. frenk
    16 giugno 2018 @ 19:01

    Danilo, se scorpori i dati per i soli italiani forse siamo già avanti. (Lozzo ha ancora una componente non italiana molto alta)

  4. Danilo De Martin
    17 giugno 2018 @ 08:06

    frenk,
    certamente migliora, ma non quanto ti immagini. La componente straniera a Lozzo ha sempre “mascherato” l’esodo dei locali (o perlomeno degli italiani). Se guardi questo grafico ti renderai conto che la componente straniera, dopo essere cresciuta, è andata sì calando ma molto lentamente, tanto da poter dire che è rimasta sostanzialmente stabile fino al 2015 (negli ultimi due anni è calata anch’essa di colpo). Gl italiani, come vedi, sono sempre a picco. Questa sera posto i dati di confronto che ho già da qualche parte.

  5. Danilo De Martin
    18 giugno 2018 @ 10:23

    frenk,
    allora, scorporando gli stranieri (di Lozzo, non di Vigo: ne avete 10 volte di meno circa) risulta che nel periodo 2012-2017 il calo per Vigo è di -58 per mille mentre per Lozzo è di -76 per mille. Se si tiene in considerazione il periodo 2012-2015, sempre scorporando gli stranieri, per Vigo saremmo a -37 per mille, per Lozzo a -76 per mille. Considerato che la mortalità è in media la stessa per i due comuni, la differenza è dovuta al saldo migratorio interno (cioè all’emigrazione da Lozzo verso altri luoghi)

  6. frenk
    18 giugno 2018 @ 12:50

    Danilo è una bella sfida tra paesi di…emigranti. Ricordo i bei tempi della “perniciosa” occhialeria quando il saldo dei paesi era, forse, con il + davanti.

  7. Danilo De Martin
    18 giugno 2018 @ 13:38

    si, e riguardo alla qualifica di “pernicioso” la leggenda continua. In certe “analisi” sullo spopolamento apparse recentemente sulla stampa si è attribuita una parte della colpa alla “monocultura” dell’occhiale, senza rendersi conto che, ancor oggi, questo settore fa la sua parte (ovviamente ridimensionata rispetto ai fulgidi tempi che furono).