3 Comments

  1. Lozzese curioso 2
    7 Febbraio 2017 @ 17:25

    Domiége tiene!…e bene…

  2. Mirco
    10 Febbraio 2017 @ 07:47

    E’ ilare comunque constatare che, benchè ci sia un calo demografico, la volgia di costruire non manca. In Via De Stefani a Calalzo sembra parta una lottizzazione alquanto “voluminosa”. E qui viene da fare una considerazione. Quale è il “valore aggiunto” nel vivere nelle nostre zone, in montagna? I prati ormai sono sempre meno, il lago, come segnalato da questo sito, è ridotto ad acquitrino, la qualità dell’aria è pessima. Il lavoro manca, i servizi pure, ma penso che se in primis non si aumenta la qualità della vita, difficilmente ci si può aspettare che le persone ritornino a vivere in Cadore.

  3. L'Economa Domestica
    11 Febbraio 2017 @ 13:00

    Aggiornamenti da Auronzo: 3311 a fine gennaio, 3 nati, 5 morti, un immigrato, tre emigrati.