Lozzo di Cadore su urbi et orbi, statistiche demo-economiche

Urbistat.it è un interessante sito che presenta “Statistiche, dati socio-demografici ed economici, mappe tematiche e confini geografici per i comuni, le province e le regioni italiane”. Dati insomma, di carattere demografico ed economico (redditi).  Ottima l’interfaccia grafica georeferenziata che si aggancia a Google map. Niente che non si possa trovare su altre banche dati come quella Istat, per fare un esempio, tuttavia la semplicità di utilizzo e l’immediatezza del risultato di ricerca sono davvero notevoli. Il sito propone anche alcune classifiche e mappe tematiche con [leggi tutto ...]

bilancio demografico della comunità montana Centro Cadore

Quand’è che una popolazione (di qualsiasi genere, conigli, scimpanzè …) può dirsi vitale? Be’, noi non lo siamo più. Neanche con l’iniezione migratoria. Copulare, ragazzi, o il declino sarà inarrestabile. Morale: senza autonomia vera, amministrativa, fiscale e legislativa, la nostra montagna non potrà avere adeguate politiche di sostegno alla famiglia. Quindi, o Belluno Autonoma o morte delle comunità.

Grafici tratti da Urbistat.i

un referendum, quello di Cortina, al quale 'non è ancora' stato dato seguito

Un interessante, stringato ma efficace articolo di Alessandro Marzo Magno per Linkiesta sullo sviluppo turistico a Cortina dalla seconda metà dell’Ottocento in qua. A livello storico può mancare qualcosa ma lo scritto appare ben documentato. E’ quando si parla dei giorni nostri che l’autore non riesce ad interpretare correttamente gli avvenimenti in chiave autonomista.

[...] La Prima guerra mondiale non infierisce particolarmente su Cortina: nell’impossibilità di difendere la piana, le truppe austrungariche sgomberano la cittadina per arroccarsi sulle cime montane. Le battaglie nei dintorni (Tofane, Falzarego) [leggi tutto ...]

Fiorello 'imbeferato' a Cortina e frustato nella notte con il 740

da Cadoinpiedi.it:

A Cortina per le vacanze, lo showman scherza in Rete sul blitz della Guardia di Finanza. Tre minuti di gag postati su Twitter e YouTube in cui Fiorello dice, scherzando, di essere stato “sequestrato” per sette giorni dagli uomini del fisco in un Porsche Cayenne. “Mi hanno frustato con il 740 – racconta ridendo il presentatore – E poi mi hanno torturato. Mi facevano ingoiare scontrini non emessi e mi hanno obbligato a imparare a memoria tutte le partite Iva di tutti i negozi [leggi tutto ...]

Achtung: a Calalzo solo botti di fine anno 'rispettosi'

Sono stato contattato da una sedicente Unità Mobile Lancio Fuochi d’Artificio (l’accento era smaccatamente vicentino) che mi ha fatto sapere che quest’anno investiranno tutta la loro potenza di fuoco a Calalzo. Ovviamente “fuori orario”. Il sindaco è avvisato: dovrà dotarsi di una forza d’intervento rapido che abbia in dotazione il guanto di paraffina.

Dalla nascita non sopporto i fuochi d’artificio, ma non sopporto neanche chi vuol regolare per decreto anche i flussi mestruali. Comunque, alla forzatura di  Monti che tra poco ci costringerà a sottoscrivere forzatamente [leggi tutto ...]

turismo: se Calalzo di Cadore piange, Cortina d'Ampezzo non ride

Nel viaggetto che faremo tra i dati di accoglienza turistica del bel Cadore, il primo post lo ho centrato su quella meraviglia di paese che è Lozzo di Cadore, mio luogo (quasi) natìo, che possiamo considerare alla stregua di una Cenerentola (pietosamente, i dati per Lozzo vanno considerati come sottostimati). Ieri ho descritto Calalzo di Cadore, che insieme a Pieve è da considerarsi una principessa, poi verrà il momento della regina Auronzo (appellativi che hanno valore per il Centro Cadore). Ma oggi descriviamo l’Imperatrice, Cortina [leggi tutto ...]

Calalzo di Cadore dice 'no' alla tassa di soggiorno. Non se la può permettere!

Calalzo dice “no” alla tassa di soggiorno. Roma e Firenze hanno invece detto “si”. E anche l’Alto Adige, pur con forme proprie, sembra aver dato l’ok alla “nuova” gabella. La tassa, poco più di un caffè, in prima battuta colpisce chi soggiorna, di rimbalzo può colpire da tante altre parti. Per applicarla bisogna potersela permettere. E Calalzo di Cadore, secondo me, non può. Perché Calalzo, come tutti i borghi cadorini, sta subendo un lento ma inesorabile declino sul versante dell’accoglienza turistica.

Come fa un sindaco, alle [leggi tutto ...]

domare la natura con l'elicottero: c'è chi può, chi non può e chi stenta

Già vedere il nastro bianco di neve artificiale serpeggiare fra l’erba ingiallita dell’autunno-inverno è una pena infinita, se poi la neve è portata dall’elicottero … .

Colpa dell’inversione termica. Del resto c’è una stagione invernale da tutelare, in qualche modo. E sia, dunque; avanti con l’elicottero che porta la neve in quota. La cosa però desta una grande impressione, e non solo per gli ovvi ed inevitabili aspetti ambientali.

Rapportando la nostra realtà bellunese a quella vivibile dai cugini trentini e altoatesini, ci si rende conto sempre [leggi tutto ...]

la fondazione Dolomiti Unesco ha formato 140 'Maestri delle Dolomiti'

Non so cosa ci possa essere di “sperimentale” in un corso dove X persone sedute, in qualità di allievi, stanno a sentire Y persone in piedi in qualità di docenti. Forse non si ha molta fiducia nella categoria dei maestri di sci?

Fatto sta che la fondazione Dolomiti Unesco ha organizzato un corso sperimentale per “formare professionisti della neve, che siano pure testimoni della particolarità del territorio nel quale operano”. E l’intento non può che essere condiviso, l’ignoranza su questi temi è dilagante e un bel [leggi tutto ...]

qualità della vita 2011 nelle province italiane: terzo posto per Belluno

La trilaterale, montuosa, montana, alpina Regione Dolomitica composta dalle province di Bolzano, Belluno e Trento occupa quest’anno rispettivamente il secondo, terzo e sesto posto su 107 nella classifica stilata dal Sole 24 Ore. Noi bellunesi, moralmente, ci possiamo considerare primi. E la Regione Dolomitica primeggia in assoluto per qualità della vita. E a valere per Belluno, senza neanche avere la marcia in più dell’autonomia … .