2 Comments

  1. Puore noi
    11 maggio 2013 @ 14:11

    @Cagliostro,
    a conferma di tutto questo lerciume, giunge ora notizia che il vice-premier Angelino Alfanino parteciperà fra qualche minuto alla manifestazione indetta dagli scodinzolatori del Caimano contro la Magistratura, che ha avuto l’ardire di confermare la condanna al grande capo del malaffare italiota. Nessun pudore, nessun senso di colpa, nessun sentore di incoerenza nel comportamento del noto lacché, di colui che avrebbe voluto le primarie PDL e che avrebbe desiderato mettere da parte l’impresentabile, salvo poi acconciarsi a ritornare nel ruolo di servo, di cane da cuccia di cotanto padrone…Alfanino, Alfanino!! Al solito, vuoi tenere il piede in due staffe: figura istituzionale e, nel contempo, censore del proprio ruolo, il tutto a beneficio del grande truffatore-affabulatore!!!
    Non si può, proprio in questa occasione,non biasimare il nefando comportamento di entrambi gli inquilini dei più importanti palazzi del potere: Quirinale e Palazzo Chigi. Non una parola di condanna per tali eversivi comportamenti da parte dell’Innominato, della sua coorte e, soprattutto, di ministri e sottosegretari del Partito dei Lazzaroni (PDL), i quali non avvertono alcun imbarazzo nel sedere sulle sedie delle Istituzioni e, nel contempo, condannare le medesime al pubblico, ingiustificato ludibrio… Siamo più o meno al caso del Family-dai quando Berlusca si fece paladino della famiglia, lui che di famiglia se ne intende davvero, avendone molte di più di una!!!
    Tutto appare ormai perfino incommentabile, fuori come è da ogni senso della decenza e della logica! Poveri noi!!!

  2. Cagliostro
    13 maggio 2013 @ 10:22

    Oggi ha inizio la requisitoria della D.ssa Ilda Boccassini al processo “Ruby” (la nota nipote di Mubarak!!). E il Cainano ha iniziato il martellamento delle menti dei deboli, dei creduloni e/o dei fanatici: prima la ‘kermesse’ di Brescia e, subito dopo, la autodifesa (si fa per dire) su Canale 5 per dare una versione accettabile delle così dette ‘cene eleganti’. Ma quello che non conveniva non è stato detto o fatto vedere (testimonianze scomode, intercettazioni, pagamento per l’acquisto dei silenzi e/o delle testimonianze addomesticate).
    Riporto una illustre opinione che risulta più convincente di tanti discorsi e che dovrebbe togliere il prosciutto dagli occhi di tanti italioti:
    “IL FATTO CHE L’IMPRESENTABILE SI SIA CONFEZIONATO UNA VERITA’ AD HOC, SU DI UNA RETE DI SUA PROPRIETA’, LO RENDE VISIBILMENTE COLPEVOLE PER IL SOLO FATTO CHE TUTTO CIO’ MANCA DI OGGETTIVITA'”.
    Paragonarsi poi a Tortora, distorce in modo plateale la realtà, e bene ha fatto la figlia di Tortora, la giornalista de ‘la 7′ Gaia Tortora, a farlo presente: “QUELLA DI MIO PADRE E’ TUTTA UN’ALTRA STORIA”. Intanto Tortora, realmente innocente, si è difeso nel processo, si è dimesso da Parlamentare Europeo e si è presentato in Tribunale, dove (purtroppo con colpevole ritardo) ha finalmente ottenuto giustizia ed è stato completamente prosciolto!! Il Cainano invece si è tenuto ben alla larga dai Giudici e quando si è dovuto presentare, non ha accettato di essere interrogato, ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee dando versioni dei fatti sfacciatamente spudorate. Per non parlare poi dei cavilli dilatori, delle leggi ad personam, delle testimonianze strumentali, delle richieste infondate di ‘legittima suspicione’ (regolarmente respinte), dei ‘legittimi impedimenti’ finalizzati al raggiungimento delle prescrizioni (a sua volta dimezzate con improprie normative pro-domo-sua), ect. ect.
    Questo è l’uomo che ha imbalsamato le istituzioni, che ha destrutturato l’etica pubblica, che ha bloccato una nazione e messo a repentaglio la democrazia stravolgendo l’essenza stessa del Parlamento, introducendo leggi elettorali inverosimili, facendo passare leggi che non hanno mai risposto al requisito di essere a beneficio della totalità o della stragrande maggioranza dei cittadini (vedi l’essenza e la natura dell’etimologia del termine). Questo è l’uomo che ha tenuto e tiene in scacco un popolo di 60 milioni di soggetti per favorire soltanto la sua squallida persona ed i suoi sodali!!!! Vedere ieri tale Brunetta, tale ‘Santadeché’, tale Formigoni sbeffeggiare i contestatori della ‘Kermesse’ solo perché al riparo delle forze dell’ordine in assetto antisommossa, era molto eloquente. Non vorrei che questi signori ed il loro padrone fossero costretti, prima o poi, a scappare davvero senza alcuna protezione!!! Dio non voglia (per loro e per noi) che ciò debba succedere, ma i presupposti-ahimè-sembrano esserci tutti.
    Caro Brunetta, vediti il filmato della cattura del nostro primo Cavaliere sulle strade del lago di Como, e poi medita davvero…Quando la gente è alla disperazione e prova nausea per certi eventi stomachevoli (ad esempio, l’improntitudine di attaccare la Magistratura con ministri della Repubblica presenti ed osannanti), il livello di guardia è, malauguratamente, già superato. Dio non voglia che il giocare con il fuoco possa produrre eventi difficilmente controllabili…