8 Comments

  1. Simpatizzante_pian_dei_buoi
    3 Luglio 2010 @ 14:16

    Io prima di accettare lo sviluppo del sito web della caserma ho preteso una piena informazione riguardo ai fatti dal Sig De Rossi…da quanto vedo scritto nel bollettino, ci sono molte cose che non sono chiare neanche al comune stesso ma se si intavolasse un colloquio con il signor De Rossi senza aver la presunzione di sapere tutto e avere assolutamente ragione, ma bensì di mettersi a chiarire ciò che non è chiaro credo che il sindaco stesso avrebbe una piena e chiara idea della vicenda.
    Aggiungo che se il Sig De Rossi volesse, in quel bollettino cè ne è abbastanza per denunciare il comune di diffamazione.

    Simpatizzante (ora un pò meno) dei pian Dei Buoi…

    PS:pensavo di cambiare il mio nick in Simpatizzante_Caserma_Di_Sora_Crepa

  2. Le bugie ed i peccati di omissione di Lor Signori (seconda parte) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    4 Luglio 2010 @ 06:30

    […] Le bugie ed i peccati di omissione di Lor Signori (prima parte) […]

  3. Danilo De Martin
    4 Luglio 2010 @ 06:39

    Una cosa che non sapevo; cito dall’articolo di Zanella:

    […] avviare un dialogo con la Banca creditrice!! Ed era tale e tanto il mio “condizionamento” che la mia ulteriore proposta fu quella di trasformare la mia interpellanza in mozione, proposta fatta subito propria dall’intero Consiglio e votata alla unanimità. Gli atti e la testimonianza della D.ssa Todesco sono lì a provarlo!!!

    Sarebbe interessante avere per le mani quella delibera. Mica per niente. Un raggio di sole nella nebbia ogni tanto ci vorrebbe. Non fu dunque il nostro caro sindaco a muoversi nella direzione del risolvimento della vicenda caserma di Soracrepa, ma tutto iniziò da una interpellanza, diventata poi mozione, presentata dal Zanella e votata all’unanimità dal Consiglio. Chiederò lumi.

  4. Attilio Bianchi
    4 Luglio 2010 @ 07:11

    Carissimo Giuseppe, la mia stima ed il mio appoggio morale, per quanto possa valere, in quanto Sei stato antesignano della conoscenza approfondita di una realtà amministrativa che ora, essendomi avvicinato pure io, come dovrebbe in realtà fare ogni cittadino di Lozzo, denoto. Non posso dire brillante… dico alquanto statica e nebulosa. Esser stato quindi, in quell’ epoca, solitario oppositore, di fronte al plebiscito Piazza-Manfrediano della prima ora, non deve essere stato facile. Anch’io ahimè ne facevo parte ma Ti confido che ero in buona compagnia; insospettabili oppositori del giorno d’oggi. Va da se che alla seconda tornata elettorale hanno perso un buon 10% di voti. Credo che grazie al Bloz un altro 10% se ne sia andato e aspetterà l’ offerta elettorale dell’ opposizione. Per la gente di Lozzo è un progetto che arriverà al 2014 ed alla base ci sarà sempre il bel vecchio programma, ovviamente aggiornato. Nel merito dell’articolo, dico che spetta al Sindaco comunque, quale responsabile del Bolcom, chiarire di quale Capogruppo di minoranza trattasi! In realtà non è ben definito. Non so se per mezzo di editto pubblico o decida Lei la forma, la sostanza è che il Sindaco non può disinformare o alludere, ce lo deve dire, sennò faccia a meno di pubblicare se non ne ha le capacità.
    Questo è il Blog di Lozzo caro Sindaco, è qui che costantemente leggono 200 computer…… ergo 400 cittadini di Lozzo ogni giorno. Basta aprire un portatile collegato ad internet e digitare Bloz sul motore di ricerca…ed il gioco è fatto. Spero non voglia declinare un si gentile e cavalleresco invito a chiarire ed esprimersi in merito. Grazie.

  5. Danilo De Martin
    4 Luglio 2010 @ 08:37

    Caro Attilio,
    pian coi numeri! Non è corretto stabilire che se 200 computer si collegano siano poi 400 i visitatori. Francesca, per fare un esempio, si tiene ben lontana dal BLOZ giungendo a ritenerlo “talebano”. E’ diventata una anima pia: invecchiando, si sa, ci si rincoglionisce. So però di una coppia in cui lei mi trova sexy (intellettualmente) mentre il marito non mi sopporta (chi credelo de ese …). Non puoi neanche dire che siano tutti lozzesi. Il BLOZ, puro spirito, ha per ora più di qualche fans nei comuni limitrofi (ed anche fuori). La rivoluzione ci sarà però quando riuscirò a trovare un direttore responsabile che voglia firmare le uscite del BLOZzettino, la versione cartacea del BLOZ, sto pensando ad un 15ale. Francesca, che è giornalista pubblicista, si è categoricamente rifiutata di farlo, non so perché. Ma sai quanto io sia paziente: mi ero dato due anni per vedere la prima uscita del bolcom ed invece … patacrak, eccolo entrato in scena. Avrei poi alcune altre considerazioni su quello che tu chiami “progetto che arriverà al 2014”. Ma non ora.

  6. Attilio Bianchi
    5 Luglio 2010 @ 00:03

    @ Danilo: non è giusto dire che 200 computer sono 400 persone, hai ragione, potrebbero essere anche 600 e lo sono di sicuro nel chiacchericcio postumo agli articoli nell’ ambito sociale di Lozzo.
    La macchina diffamatoria comunque si è già messa in moto, caro Danilo, non so quante menti catalizzeranno con la diffamazione porta a porta. Io ho la fortuna di sottrarmi a queste grette-malevolenze, perché se ho qualcosa da chiedere o chiarire con qualcuno vado sempre alla fonte, ma le menti più deboli, quelle che si fidano senza sentire altre campane, ne saranno comunque affette. Che la macchina diffamatoria abbia la testa a palazzo Venzo è fuor di dubbio. La metodologia becero allusiva dei Bolcom li inchioda sul banco degli imputati. Allusioni su chi si è impadronito dei cimeli del museo della latteria, CHI?…BOH!!….allusioni su chi versava materiale nocivo nel Lago…CHI?…BOH!!, allusioni su di un imprecisato capogruppo di minoranza che si è fatto raggirare dal geometra ..CHI?…BOH!!!…..allusioni..allusioni. Ma i le torna dute ‘ndrio parchè al Signor se no paga al vendre paga al Sabo. Non mi meraviglierei a breve comunque di vedere qualche vecchietta che al tuo passaggio si facesse il segno della croce! Non mi immagino però Francesca in questa veste. La maggioranza di Lozzo Viva dovrebbe pagarsi la propaganda politica di tasca propria, il Bolcom, e non anche con i miei ed i tuoi soldi, ma che non siano POLITICALLY-CORRECT NOI lo sappiamo benissimo.Ciao e bona autonomia.

  7. Danilo De Martin
    5 Luglio 2010 @ 08:26

    @Attilio,
    i veciute me saluda ncora, e i grandute al problema. Come sai sono stato imprenditore. Dal 1984, avevo 24 anni, ho portato avanti da solo la mia azienda ed ho fatto più di 200 assunzioni. Sono arrivato ad avere 63 dipendenti ed ho chiuso l’attività con 47, avvisando i miei clienti un anno prima, aiutandoli per quanto potevo, tanto durante quanto dopo la mia chiusura. Questo per dire che col tempo, vivendo a contatto con così tanta gente, ed una fabbrica è un crogiuolo sociale, ho sviluppato una certa capacità nell’avvertire, anche a distanza, in poco più di un attimo, che aria che tira. Certi sorrisi di convenienza li vedi a 100 metri che sono velenosi. Poi c’è il disprezzo manifesto, che apprezzo di più. Ma ognun è cagion del suo mal, ed io sono obbligato a vivere con me stesso. Riguardo alla propaganda della maggioranza con i soldi di tutti, COME DATE TORTO. Ti anticipo un bell’articolo al riguardo, scritto da tempo, e che pubblicherò uno di questi giorni. Poi qualche anima pia dovrebbe farlo circolare fra la gente. Bona autonomia.

  8. MA CHE SUCCEDE AL COMUNE DI LOZZO? LA GENTE HA O NON HA IL DIRITTO DI SAPERE DOVE VANNO A FINIRE I SOLDI DI TUTTI NOI ??!!! » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    19 Dicembre 2014 @ 19:46

    […] (vedi, ad esempio, quanto da me evidenziato, su queste colonne, nel mio intervento in due puntate (prima – seconda) dal titolo significativo “Le bugie ed i peccati di omissione di lor […]