Caserma di Soracrepa: condizioni stabili, coma profondo, si attende risveglio improvviso!

Sembrava uscita dal coma, la ex caserma di Soracrepa, allorquando le due più alte cariche dello stato su suolo lozzese, sindaco e vice, anzi, vice e sindaco, diffusero la lieta novella or sono due anni e mezzo fa. Ve la ricordate, no, la poesiola ammantata da romanzo epico con la quale i due, uno in piedi e l’altro a letto, ma quest’ultimo collegato in diretta tramite telefono satellitare, fecero sapere alla plebaglia lozzese – per la bisogna da lor appellata nostra comunità – l’uscita dal [leggi tutto ...]

i 'Fatti di Pian dei Buoi' o del Club Motostitico oops Motoslittico

@Polaris fa parte dei provocatori raffinati (lo dico in tono scherzoso). Lo si capisce dal fatto che per postare il suo commento non si è limitato a metterlo in coda ad uno degli ultimi articoli, no, ha cercato quello in cui si parla di perdite d’olio. E poco importa che la perdita in questione fosse riferita al robot-Monti: “Monti si commuove parlando dei suoi nipotini. O forse è solo una perdita d’olio”.

Lo si capisce – che è raffinato – anche dal nickname: avrebbe potuto scegliere [leggi tutto ...]

caserma di Soracrepa: soffia il vento e infuria la bufera ...

Giorni fa avevo evidenziato come l’ex caserma di Soracrepa avesse qualche problema al tetto: era partita parte della copertura sul lato sud (qui l’articolo con le relative foto). In quella stessa circostanza, sempre facendo riferimento al tetto della caserma di Soracrepa in evidente stato comatoso (anche in relazione all’attuale stagione), mi ponevo questa domanda: “ma chi è che deve intervenire per porre mano al tacconamento?”

Rispondevo: “Chiunque debba essere è meglio che si sbrighi perché, se giunge la venta (non il vento, la venta), è capace [leggi tutto ...]

avvistato un gatto (senza stivali e senza volpe) presso la caserma di Soracrepa

In stretta relazione alla Caserma di Soracrepa si ricorderanno le gesta – più o meno eroiche – della coppia detta il gatto e la volpe. Il riferimento iniziale alla “coppia” è da ritenersi dovuto alla sinergia con cui l’uno apriva lo scrigno della caserma, finalmente “liberata”, mentre l’altro – impossibilitato – vi “assisteva” in collegamento telefonico.

Strepitosa l’immagine del solenne momento – più o meno come la discesa del primo uomo sulla luna – per il quale si è reso necessario il collegamento telefonico. Mi par di [leggi tutto ...]

quel legame tra Zaia e la caserma di Soracrepa

Non è certo di grande importanza ma mi pare il caso di segnalarlo, se non altro come nota di colore. C’è dunque un elemento che accomuna Zaia e la caserma di Soracrepa. C’è un medico che sostiene che «Zaia fa uso di droga».

Anche la giunta di Lozzo di Cadore – per quanto riguarda la vertenza sulla ex caserma di Soracrepa – ha dato tutto in mano allo studio legale Barel Malvestio.

29/07/2009 – LIQUIDAZIONE PARCELLA ALLO STUDIO LEGALE BAREL MALVESTIO & ASSOCIATI RELATIVA ALLA [leggi tutto ...]

Caserma di Soracrepa: ... sindaco, dai almeno un'occhiata allo stato del tetto!

Questa è la seconda parte dell’articolo iniziato con l’episodio “Caserma di Soracrepa: pazienza per il mancato decoro dei dintorni ma …“. 

Ci risiamo. La ex caserma di Soracrepa ha qualche problema al tetto: è partita parte della copertura sul lato sud. Le prime due foto sono del 2 ottobre 2012, la terza è del 15 novembre 2012. Non mi sono subito preoccupato di avvisare perché ho visto più volte, coi miei occhi, le due più alte cariche del sultanato di Lozzo di Cadore scorrazzare per Col [leggi tutto ...]

Caserma di Soracrepa: pazienza per il mancato decoro dei dintorni ma ...

Sullo stato indecoroso delle adiacenze della caserma di Soracrepa mi ero già espresso all’inizio di luglio (le adiacenze della caserma comunale di Soracrepa continuano ad essere un cesso). Non è servito a nulla. Eppure il duo sindacale è manifestamente così dedito alla perfezione anche in paese, che appare davvero strano questo disinteresse per un minimo di decoro da dedicare alla Caserma, Perla delle Marmarole, vera e propria Porta dell’Altopiano, ineguagliabile gioiello paesaggistico del Pian dei Buoi.

Perché, l’abbiamo già detto, delle due l’una: se la caserma [leggi tutto ...]

credevo fosse la volta buona per 'la tartina del sindaco', invece sono solo quelli del 'Dacia on the road'

Ieri un lozzese mi ha chiesto se sapevo il motivo del ripristino per domenica 9 settembre dell’orario estivo di salita/discesa per Pian dei Buoi. “Non ne so niente” gli ho risposto, ma guardo sul sito del comune, ci sarà senz’altro. Muto come un granchio.

Sono stato assalito da un dubbio: vuoi vedere che stavolta è la volta buona per l’evento “La tartina del sindaco?” Dai che ve lo ricordate, l’evento che dovrebbe garantire che la caserma di Soracrepa è veramente e definitivamente tornata in seno alla [leggi tutto ...]

cena popolare a Calalzo: occasione da non perdere per primo e secondo cittadino di Lozzo di Cadore

A Calalzo di Cadore si farà la cena popolare. Il magnà è dato come gratuito mentre al beve si paga: aspettatevi vivande piuttosto saporite, secondo tradizione, che per osmosi (il sale richiama ossessivamente liquidi) costringeranno gli avventori a bere come e più di un camallo genovese che ha appena tirato paga. Ma tutto è nel solco della tradizione.

Il sindaco calaltino assicura che il servizio di catering verrà garantito dai consiglieri comunali che, alla bisogna, vestiranno con magliette slogananti l’onirico messaggio “alla gente serviamo noi“, stampate [leggi tutto ...]

dalla Caserma di Soracrepa di Pian dei Buoi un saluto dalle zoccolone di montagna

Le zoccolone di montagna si sono prese una “licenza di pascolo” esondando su una inconsueta prendèra [prendèra sf. (pl. prendère) quota di campo o di prato corrispondente ad una intera giornata di lavoro, quota di pascolo giornaliero]. Alcune, audaci, si son fatte anche un giretto sul palco mostrando le proprie grazie. Poi, più o meno prontamente, il servizio d’ordine di Taferner & Co. ha ricondotto le esuberanti zoccolone all’interno del proprio dominio dove le potete ammirare fieramente stagliate sullo sfondo della mitica Torre San Lorenzo.