saluti da Soracrepa

(sul retro una targhetta scintillante: “Zoccole di montagna, prossima apertura”)

ex caserma di Soracrepa da Po Croda, 10 dicembre 2016

ex caserma di Soracrepa: cambio di mutande, i lavori fervono (timelapse del 15-11-2016)

C’era un bel sole ieri e le maestranze stavano giusto rientrando dal rifocillamento in quota (gli umani subentrano dopo i primi sei sette secondi). 

(per chi volesse, c’è anche uno spezzone di 7 secondi in timelapse verso l’Antelao: le solite nuvole che corrono)

 

ex caserma Soracrepa: cambio di mutande e danni erariali

Mentre i nostri eroi comunardi stavano a guardà la sistemazione del tetto (il cambio di mutande) colabrodo della caserma (il comportamento negletto – a dir poco – dei comunardi, alla fine ha portato il conto, e sarà salatissimo: galeotta fu  la venta di quei primi giorni del 2015, qui le foto), giungeva la sentenza della Corte dei conti di Venezia riguardante un’altra vicenda legata alla Montiglio, quella “giudiziaria”, una cui prima eco ci era giunta alla fine di agosto 2015 (La Corte dei conti bussa [leggi tutto …]

il tacon del Casermona su 'Target Auronzo Tre Cime'

E’ un’apparizione fugace (minuto 11:50) che mette in risalto la coglionaggine con cui si è affrontato il problema del tetto de il Casermona. Come detto più volte, bastava un po’ di catrame con cui incollare le canadesi che “sbattevano al vento”.

No, non si trattava di fare un taccone, cosa banalissima ma già più impegnativa, bastava semplicemente evitare che continuassero a sbattere al vento, bastava evitare che quelle canadesi facessero “vela” al vento.

Poi il vento è arrivato (anzi, è arrivata “la venta”), come abbiamo ampiamente descritto. [leggi tutto …]

ex caserma di Soracrepa: un gioiello di obsolescenza

A parte la Morandini, che con la storiella dei “feed” si è rivelata “digitalmente obsoleta”, gli uneschi ci segnalano anche l’inizio della ricerca del secolo, la catalogazione delle strutture obsolete nel Sito Dolomiti UNESCO. Alla parola “obsoleto” ho reagito in modo naturale e mi sono detto che noi qui a Lozzo – sodomitici – abbiamo un gioiello di obsolescenza: la ex Caserma di Soracrepa.

Quale caso di studio migliore?

Stallì, un cesso tra le Dolomiti. Un vomito uscito dall’amministrazione comunale. Almeno cinque anni di abbandono assoluto. Un [leggi tutto …]

un passo dal cesso (confermata per un'altra stagione)

La conferma è certa per #UnPassoDalCielo. Ma anche quella relativa a #UnPassoDalCesso, su alla Caserma di Soracrepa, non lascia spazio a molti dubbi. Se tanto mi dà tanto… come da lunghissima tradizione. Pronti per una nuova stagione di casino, abbandono, incuria, negligenza, desolazione, trascuratezza.

Caserma Soracrepa: dal rifugio Antelao non puzza così tanto...

Tentando di alleviare le sofferenze da sindrome da nido vuoto (la pulcina, ormai ventenne, è da tempo che non ha più bisogno della chioccia, va in giro da sola per l’aia anche se fa ancora ritorno al pollaio), la padrona di casa mi ha assoldato per farle da guida nelle programmate escursioni in montagna.

Sicché domenica scorsa ci siamo trascinati fino al rif. Antelao dove abbiamo consumato un frugale pasto (è sul bere che ho dovuto trattenermi). Prima di calare a valle ho guardato verso est [leggi tutto …]

Caserma Soracrepa: una zoomata dopo l'involo delle canadesi (succedeva un anno fa)

Un anno fa raccontavo dell’involo delle canadesi sorprese da terga dal caldo ma impetuoso favonio (qui, quo e qua). Per mio (e spero vostro) diletto ho raccolto quelle foto in un unico documento navigabile e zoomabile.

Qui il link diretto su extrazoom.

 

Caserma Soracrepa – 14 gennaio 2015

ai cattivi la Befana ha portato carbone, mentre ai bravi e buoni offrirà... il casermone

(ma ndo’ vai s’ er casermone nun ce l’hai?)

(e poi la Befana s’è ricordata anche di Mauro(xy), un consumatore abusivo di “vuove de dugo”. C’ha portato un altro PDF: la storia di un tacchino che credeva d’essere un’aquila e si è svegliato nei panni del dugo)

Caserma Soracrepa: se son rose fioriranno; e se son ciclamini?

Se son “Ciclamino” no! Dopo lunga gestazione il sindaco fa capolino e dice no alla richiesta avanzata. E “no” anche alla richiesta successiva, nella quale l’Immobiliare Ciclamino precisava che tratterebbesi di locazione e non d’acquisto.

E’ così confermata quell’epica dichiarazione che il sindaco, pur momentaneamente infermo, ma in collegamento telefonico col vice, scolpì nel “casermino” in quel lontano novembre del 2010:

“il Casermone appartiene a Lozzo e nessuno glielo toglierà mai più”.

(quella volta di lato c’era Pirro, re dell’Epiro, che, sommessamente, continuava a dire “Un’altra vittoria così [leggi tutto …]