l'euro di Amato: era davvero difficile che funzionasse

Prima ti catapultano nell’euro raccontandoti che sarebbe stato il nostro trampolino di lancio per un avvenire radioso. Poi le ombre si addensano fino a diventare una tetra e vischiosa realtà quotidiana. Allora, di fronte alle piaghe di oggi (e quelle che verranno), ne prendono atto. Oltre alle panteane euriste ed europeiste monti e prodi c’è anche quella di amato che, se non altro – ma non è un’attenuante, è solo la solita furbizia – lo riconosce con velata sofferenza.

[…] Era davvero difficile che funzionasse e ne abbiamo visto, tutti, i problemi.

No caro amato: non tutti, solo alcuni (ma, naturalmente, eravamo in ottima compagnia).

I commenti sono chiusi