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  1. Puore noi
    18 ottobre 2013 @ 10:09

    @Cagliostro,
    il guaio è che il PDL (o come ora si chiama), tutto intero, attraverso i suoi 5 ministri, ha appena boccato il modesto taglio, GIA’ PREVISTO IN MANOVRA, alle pensioni d’oro. In compenso, questi 5 berluscones hanno caldeggiato ed approvato il blocco degli adeguamenti Istat delle pensioni sopra i 3000 Euro lordi!! Insomma: chi ha una pensione di 7-8-10mila euro mensili non può vivere bene se contribuisce con qualche decina di euro di modesto contributo alle disastrate casse pubbliche. Invece, chi ha una pensione di mera sopravvivenza (già bloccata da anni!!)deve sopportare un taglieggiamento continuo di valore consistente, cifra indispensabile al fine di raggiungere l’agognata mèta della fine del mese.
    I seguaci dell’Impresentabile sono dei Robin Hood alla rovescia: tolgono ai poveri per dare ai ricchi!!!!!!!!!!!!!! E la giostra continua…
    NB Il limite di 3000 Ero lordi corrisponde ad una pensione netta di
    circa 2050 Euro (troppo per i vari Alfano, Lupi, Quagliariello, De Girolamo, Lorenzin). Ma poi, la logica di costoro è che sanno essere molto…incoerenti. Parlano di reddito famigliare. Allora facciamo un esempio basato sul loro strano concetto equitativo. Se in una famiglia lavora sia il marito (reddito 1500 euro lordi) che la moglie (reddito pure di 1500 euro lordi)non ci sarebbe blocco nella rivalutazione. Se invece, nella stessa famiglia, siamo d fronte ad un unico reddito di 3001 Euro lordi, allora il blocco nella rivalutazione c’è!!! Stana logica e strana coerenza!!!Infine, chi stabilisce che 3000 Euro lordi è reddito congruo per vivere dignitosamente? Perché non 2500, o non piuttosto 4000? E quelli che lo stabiliscono devono essere i privilegiati con redditi magari superiori a 20.000 Euro mensili (vedi i nominati in Parlamento)?
    LETTA NIPOTE, A ME SEMBRA CHE TU SIA DELLA STESSA RISMA DI TUO ZIO. FAI UN TANDEM PERFETTO CON IL TUO GEMLLO MONOZIGOTA ANGELINO….