8 Comments

  1. W l'Italia
    19 gennaio 2014 @ 20:24

    Che inaspettato colpo di scena! Che regalo a Berlusconi, la cui influenza politica e’ nuovamente in prima pagina su tutti i giornali, chi l’avrebbe mai detto! Pensavo onestamente che B fosse finito ma Renzi ha deciso che non e’ cosi’ Cosa succedera’? Non si puo’ prevedere in italia, che paese mattacchione ed affascinante!

  2. Cagliostro
    19 gennaio 2014 @ 22:30

    W l’Italia,
    ‘mattacchione’ sicuramente, ‘affascinante’ per niente. Per usare un eufemismo: paese molto strano, forse formato da cittadini disinformati, molto influenzabili dalle apparenze, forse lontani da ogni capacità di diagnosi e di realistica analisi sull’operato dei propri rappresentanti. Un paese carico di negativi retaggi storici…Per lo più, paese privo di una coscienza civica. Lo provano i 7.332.667 voti dati fanaticamente ad un pregiudicato, frodatore fiscale, probabile (usiamo il condizionale solo perché manca il terzo grado di giudizio) responsabile di ‘prostituzione minorile’, probabile corruttore ed ‘acquirente’ di parlamentari ect. ect.

  3. frank
    20 gennaio 2014 @ 09:34

    @cagliostro
    attendiamo il testo del “Berlurenzium” se mai ci sarà. Al di là dei contatti che ognuno potrà classificare tra i più o meno politicamente corretti è il “prodotto” che potrebbe essere già scadente all’origine con quel paventato superpremio di maggioranza (si parla del 15/20%!?). Non valeva la pena di proporre un doppio turno di piccoli collegi?

  4. Cagliostro
    20 gennaio 2014 @ 14:03

    @frank,
    condivido il tuo punto di vista. Tieni conto, comunque, che c’è una lotta, camuffata con molta ipocrisia, per stare seduti sulla poltrona di Palazzo Chigi: uno vuole ‘durare’, l’altro nega ma aspira alla sostituzione, per ottenere la quale è utile anche riabilitare il Pregiudicato. Altro che pensare al bene degli Italiani!! Quando Renzi dice: “o facciamo le riforme o veniamo cacciati”, dice una profonda verità. Il punto essenziale è però: che tipo di riforme, con quali alleanze, con quali risultati… Non si può proporre un nuovo Porcellum (vedi liste bloccate, tanto per gradire) al solo scopo di accontentare il Caimano e poter vantare di esser stato capace di ‘sbloccare’ l’impasse.
    La legge elettorale si fa con ponderazione e serietà. Deve essere una legge ‘italiana’, non fatta scopiazzando qua e là; se si vuole il bipolarismo (non il bipartitismo), si operi con il doppio turno (con tutte le salvaguardie e garanzie possibili) che soddisfa sicuramente molti dei presupposti a suo tempo indicati dallo stesso Renzi (e che ora sembra aver dimenticato).

  5. frank
    20 gennaio 2014 @ 14:42

    @cagliostro
    è fuori di dubbio (come sottolinei indicandola come camuffata) che, come avviene quasi dappertutto, è il leader del partito vincente che fa il capo del governo; così avviene in Gran Bretagna, in Germania, in qualche modo in Francia dove il vero capo del governo risiede all’Eliseo. L’Italia rappresenta perciò una “anomalia” che Renzi, nonostante le parvenze contrarie, sarebbe pronto a “sanare” il che mi sembra giusto e riprende la logica più coerente che vigeva anche nella prima repubblica quando si voleva assumere la piena responsabilità. Degasperi era il “capo” della Dc quando era capo del governo. Spadolini era il “capo” del PRI dopo Ugo La Malfa. Craxi era il “capo” del PSI. Bersani sarebbe stato il capo del governo come Berlusconi per l’altro schieramento. Letta come Monti, lasciamelo dire, è un paracadutato del Colle che è servito per “tamponare” il periodo di declino tutto italiano. Quello che non capisco è voler scimiottare la legge elettorale di tipo spagnolo, che, guarda caso, è sponsorizzata da FI e trova resistenze sia da una parte del PD che degli alleati attuali di governo.

  6. Cagliostro
    20 gennaio 2014 @ 16:49

    @Frank,
    siamo dunque ‘in profonda sintonia’, ma su d una ‘sintonia’ a-simmetrica
    a quella esistente tra Silvietto e Matteuccio…

  7. Edgardo Perindani
    26 gennaio 2014 @ 14:55

    INCESTUM . Queso è il termine più adatto alla proposta di legge elettorale fatta dal più grande CRIMINALE della Storia d’ Italia, CORRUTTORE e CORROTTO (o viceversa) e dai suoi COMPLICI, COLLABORAZIONISTI e SERVI !
    Purtroppo con la DISINFORMAZIONE GENERALIZZATA pochissimi conoscono le mie IMPORTANTI SCOPERTE, tra le quali, in merito IGNORANO il MECCANISMO MATEMATICO ERRATO alla base del “PORCELLUM” che è stato trslato nell’ INCESTUM, questo meccanismo le trasforma di fatto in leggi TRUFFA e o RAPINA elettorale. Io l’ho scoperto sin dal 1998, ben 7 anni prima che lo facessero, dato che c’ era già, loro i nostri Sgovernanti NON l’ hanno inventato, l’ hanno solo copiato! Guardate e DIVLGATE le mie scoperte che spiego negli scritti e video pubblicati anche sul sito web, basta scrivere su Google: Perindani.
    Guardate e FIRMATE la mia petizione su Avaaz per: Una legge elettorale giusta: Il metodo Perindani del calcolo proporzionale. ( Essendo uno dei quattro metodi proporzionali unici, veri e giusti e che tutti gli altri metodi sono matematicamente sbagliati)….. Ciao da Edgardo v

  8. frank
    26 gennaio 2014 @ 17:16

    a italicum “fermo” sul collegio plurinominale, i territori,come il Cadore o Belluno, possono avere giovamento se si potesse esprimere una (sola) preferenza sulla lista corta.