smaronamento n°11 (La Lega cresce. Avanti così. Ma forse no!)

 

Bobo incita le legioni:

«La Lega cresce. Avanti così».

Lo si legge su un suo tweet che fa riferimento ad un sondaggio SWG che dà la Lega al 4,7%, in aumento dello 0,3% sul rilevamento precedente.

Ora, come si sa, questo tipo di sondaggi, che pesca mediamente in un campione di circa 1.000 persone, è affetto da un’indeterminatezza o margine di errore del ± 3,1% (che diventa ± 2,5% se il campione è di 1.500 persone). La SWG stessa dichiara che il campione utilizzato è di 1.500 persone (su 3.500 contatti), che i dati sono stati ponderati per garantirne la rappresentatività rispetto a sesso, età e macroarea di residenza, e che l’errore massimo è del ± 2,9%. In altre parole, detta semplicemente, il 4,7% potrebbe valere tanto l’1,8% quanto il 7,6% (ma non lo sai fino a quando non conti i fagioli).

Insomma, è bello pensare al Bobo come ad un condottiero seduto sul proprio cavallo che nel dire – nelle condizioni date – “La Lega cresce. Avanti così“, potrebbe benissimo trovarsi di fronte ad una realtà ben diversa, tipo “la festa è finita, tutti a casa“. A far la differenza è la fede leghista. E la certezza, questa sì tale, di aver dilapidato un ampio consenso elettorale che poteva diventare utile nel momento in cui – non abbiamo più molto tempo – dovremmo decidere che è giunta l’ora di un Veneto indipendente, finalmente libero dal giogo asfissiante dello stato italiano.

Ma forse, da quest’ultimo punto di vista, quei voti non sono ancora andati perduti.

 

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