11 Comments

  1. frank
    31 gennaio 2013 @ 13:58

    @danilo
    La crescita della fascia 65+ è quindi doppia per il Centro Cadore rispetto alla media provinciale. Un dato da tener presente per le politiche sociali ed assistenziali (e non solo) da parte dei ns. comuni.

  2. Lozzese curioso 2
    31 gennaio 2013 @ 15:27

    …ammesso e non concesso che il CENTRO CADORE non esiste,mi sembra positiva la posizione di Lorenzago per quanto riguarda le nuove nascite,vero?

  3. Viva la Puglia
    1 febbraio 2013 @ 08:57

    @frank, lozzese curioso,
    osservazioni molto pertinenti quelle di frank. Trovo condivisibili anche quelle di lozzese curioso. C’è da dire, comunque, che la incidenza percentuale di certi piccoli paesi (non solo di Lorenzago) è maggiore proprio perché si parte da una base molto contenuta.

  4. età media della popolazione in Centro Cadore e confronto con aree contermini » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    1 febbraio 2013 @ 08:57

    […] struttura per età della popolazione in Centro Cadore: confronto 2002-2011 […]

  5. Danilo De Martin
    1 febbraio 2013 @ 09:32

    @lozzese curioso 2,
    come già detto il Centro Cadore è intesa qui come ripartizione geografica che coincide, a meno di Ospitale, con i comuni componenti la CM Centro Cadore. Per quanto riguarda le nascite è senz’altro vero quello che dici ma il dato va valutato in rapporto alle altre fasce nel senso che, quella intermedia, che rappresenta sostanzialmente la forza lavoro, si è ridotta drasticamente -9% (anche per esodo), contribuendo così a dilatare la terza fascia, quella degli anziani, che cresce del 5,8% (anche questo è un record anche se ” negativo”).

  6. Lozzese curioso 2
    1 febbraio 2013 @ 15:22

    ….forse sarebbe ora di pensare (concretamente) di costituire il Comune degli Altipiani (Lozzo,Oltrepiave e Auronzo),prima che sia troppo tardi e lasciare che i paesi dove è nata l’occhialeria vadano per la loro strada (Domegge,Calalzo,Pieve e Valle),come del resto hanno sempre fatto,…solo che noi gli “leccavamo” il culo perchè avevamo bisogno di lavorare,credendo che quello fosse il nuovo Eldorado,invece stiamo morendo con i villoni e i capannoni vuoti e le case decrepite con le malte che cadono a terra e i giovani che se ne vanno via:cosa ne pensate?

  7. frank
    1 febbraio 2013 @ 16:46

    @lozzezse curioso 2
    Ottima idea, però bisogna considerare:
    – le attuali amministrazioni
    – i campanili
    – l’ammontare dei crediti/debiti che ogni comunità farebbe confluire

  8. Lozzese curioso 2
    1 febbraio 2013 @ 18:04

    ….e indire un referendum,prima di muovere il tutto?

  9. frank
    2 febbraio 2013 @ 08:54

    @ lozzese curioso 2
    C’è il precedente dell’Alpago (referendum 2001) ma vedo che da allora le cose stanno come prima

  10. Centro Cadore: almeno un ‘primato’ ce l’ha, quello degli ultracentenari » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    3 febbraio 2013 @ 10:14

    […] i dati tratti da tuttitalia.it (@frank, sempre sia lodato) sulla struttura della popolazione per età, sesso e stato civile, è saltato fuori che la quota di centenari del Centro Cadore (@lozzese curioso 2: non arrabbiarti […]

  11. Lozzese curioso 2
    4 febbraio 2013 @ 09:32

    E’ preferibile avere “in mano”un esito di referendum popolare e andare avanti un “passetto” alla volta,piuttosto che sbraitare sui giornali e nei bar e non arrivare mai ad un risultato concreto!
    Questo importante traguardo lo si porta a termine con pazienza e impegno e non alla solita maniera alla”cadorina”!giusto ?