6 Comments

  1. Probabile elettore
    22 marzo 2014 @ 18:48

    Sa Sig. Danilo, quella dell’assegnazione della legna potrebbe essere anche cosa buona e giusta se la municipalità non spende nessun centesimo per fare questa regalia. Cosa buona e giusta sarebbe se da quella legna il comune non ricava nulla se messa in commercio come legname da segheria o per altri usi commerciali.
    Poco commendevole sarebbe se gli amministratori, pur di procacciarsi voti e consenso spiccio, trasformassero con il loro pensiero legname pregiato, o comunque di valore, in legna da fuoco solo ed esclusivamente per un tornaconto elettorale.
    Chissà quanta legna verrà assegnata e quante famiglie avranno il dovere morale di ringraziare fra un paio di mesi con delle crocette fatte su un pezzo di carta con dei nomi prestampati.
    Non resta altro che star a vedere.
    Per fortuna che la mia abitazione è riscaldata a gas!
    Buonasera.

  2. Elettore certo
    22 marzo 2014 @ 22:18

    Ingrati questi amministratori, ma quella legna così strabiliante potevono darla al “club ristretto” che aveva già ben operato su a Pian dei buoi facendosi veramente un bel servizio. Sono venuti giù tanti di quei quantali di legna da Col Vidal e senza chiedere al comune neanche un camion. Questi ingrati non hanno tenuto conto dell’esperienza acquisita sul campo, ed hanno preferito prendere i contributi regionali per pulire i boschi e poi avere l’ardire di consegnare la legna di risulta alle famiglie che avevano fatto richiesta, e tutto questo per far dispetto al “club ristretto”.

  3. Danilo De Martin
    22 marzo 2014 @ 22:35

    @Elettore certo,
    mi stavo chiedendo da un po’ di giorni perché questo mio post sul legnatico “elettoralistico” (ma l’ho detto poi che rra un brutto incubo…) non aveva dato luogo a nessuna riflessione. Poi è giunto @Probabile elettore a dare il LA, restando in tema, e quindi tu che però vai a pascolare a Pian dei Buoi. Non conosco questo club ristretto. Coniglio, ruggisci, fai nomi e cognomi, che ne parliamo …

  4. Probabile elettore
    23 marzo 2014 @ 08:42

    Alcune riflessioni:
    E’ poi certo e dovuto l’intervento di “pulizia” del bosco o è soltanto un trucchetto per creare aree di caccia aperte alla visuale del cacciatore?
    I contributi regionali provengono da denaro ricavato da miniere d’oro o di diamanti della regione o sono la conseguenza di tasse pagate in una qualche forma dai cittadini?
    La legna ricavata dalla cosidetta pulizia poteva trovare una forma diversa di destinazione (commercio) o l’assegnazione ai cittadini era l’unica destinazione possibile?
    I costi sostenuti per fare tutto ciò hanno compensato tutti i vari tipi di benefici?
    Non si risponda che se i soldi non venivano usati a Lozzo andavano da altre parti. La spesa pubblica e quindi l’indebitamento dell’intero sistema, è anche la conseguenza di spese discutibili come queste.
    Comunqua poco importa, qualcuno ha detto che è inutile tentare di spiegare certe cose, se si nasce quadri è difficile morire tondi, puoi martellare fin che vuoi gli angoli ma al primo sospiro riemergono!
    La natura…….che potenza!

  5. Elettore certo
    23 marzo 2014 @ 22:03

    Spero che Danilo abbia voglia di rispondere ai quesiti posti, di Pian dei buoi lui sa tutto. Poi se si vuol chiarire sui quadri?

  6. Danilo De Martin
    23 marzo 2014 @ 22:13

    @Elettore certo,
    ripeto:

    Coniglio, ruggisci, fai nomi e cognomi, che ne parliamo …