L’Istituto provinciale di statisitica della Provincia autonoma di Bolzano ha pubblicato il rapporto “Turismo in alcune regioni alpine – 2010″. Ne ho ricavato alcuni grafici che aiutano a capire in che “cul de sac” ci stiamo dimenando.
L’ultimo grafico è una rielaborazione di quello proposto nel rapporto e fa vedere l’andamento delle presenze negli esercizi recettivi alberghieri nel “solo” ultimo decennio, avendo come indice base il 1990 posto uguale a 100. Si nota immediatamente che Belluno è sotto l’indice base del 1990; unica consolazione, la compagnia [leggi tutto ...]
Fosse l’ufficio stampa di un sindaco di qualche paesotto alpestre (due a caso, quello di Calalzo e di Lozzo di Cadore, in ordine di sforzo mediatico), si potrebbe anche sorvolare sulla cosa ma, trattandosi dell’ufficio stampa della Regione Veneto, tale cosa va perlomeno evidenziata.
L’assessore ai Parchi del Veneto Manzato così si esprime: “Alla vigilia dell’arrivo del Giro d’Italia nelle montagne venete, voglio porgere agli organizzatori, ai corridori e a tutti gli appassionati il saluto delle Dolomiti bellunesi e dei Parchi che insistono su questo territorio, [leggi tutto ...]
Lo slacklining può essere inserito in vari contesti, da quello urbano del video sottostante a quello più selvaggio e precipitevole stile gran canyon o alpine rock. Lo Slackline Park che verrà inaugurato (sabato 14 maggio 2011) presso SD10 Stazione Dolomiti a Caralte deve aver tratto ispirazione dalle modalità che hanno contraddistinto il servizio di informazioni turistiche che fa capo a qualche IAT cadorino, che come è noto è ospitato (cella dormiente) all’interno del citato negozio di articoli per outdoor e montagna.
Faccio riferimento al modello proposto [leggi tutto ...]
Non più tardi di ieri, prendendo spunto da considerazioni vaganti di carattere turistico, scrivevo sul MultiPhysicsLab e le moto da cross elettriche. Ma l’argomentazione elettrica debordava anche nella navigazione lacuale. Riprendo nuovamente la parte di articolo che ci interessa:
[...] E poi, secondo Da Forno, vi sono molte altre applicazioni interessanti su cui potersi provare.
«Ad esempio a Vigo – ricorda – c’è un noleggio di moto elettriche da cross, silenziosissime, della società svizzera Quantya; una bella attrazione turistica perché consente, ad esempio, di raggiungere un rifugio [leggi tutto ...]
@lozzese curioso, a proposito del “pacchetto” turistico invernale. Non mi era ancora venuto in mente che accanto all’eliski, all’eliciaspa, all’elimagnada ecc. si potesse affiancare anche lo snowboard a traino della motoslitta. Pensiamoci: salire in snowboard la mattina e scendere con lo slittino il pomeriggio … Perché no?
L’ispirazione da un commento del dott. Attilio:
Avarei bèlo liedesto 3 o 4 articoli del regno de le ciaspe, ‘na bela roba no beto ‘n dubio e lo digo sinceramente, ma sta de fato che pal momento a solo spostou al laoro da la piaza a monte, niente de pì.
La presenza di percorsi invernali segnalati (ma non necessariamente battuti ad hoc), è la normalità per tutti i territori che aspirino ad un minimo di mantenimento (non già sviluppo) della propria offerta turistica. E’ da registrare quindi [leggi tutto ...]
Bisogna premettere che il consorzio Valcomelico è, lo dimostra la Comelgo Loppet archiviata solo da qualche giorno, un ente vivo ed intraprendente.
La seconda premessa riguarda il turismo che, dal punto di vista del mercato, è da considerarsi un segmento maturo a bassa se non bassissima intensità di innovazione la quale, quando si manifesta, lo fa in relazione a particolari nicchie del segmento stesso.
In questo brevissimo quadro si innesta la seguente ed altrettanto breve considerazione. La trentina Ciaspolada in [leggi tutto ...]
Ieri, nell’articolo a Loreto, come in piazza, una gallery di buchi con il vuoto attorno, ho attribuito erroneamente il lancio della fase artistica astratta detta del “buco con il vuoto attorno” all’amministrazione di Lozzo di Cadore: mi sono sbagliato. Ma prima due parole sulla nuova vena artistica: è, a mio modo di vedere, da intendersi come metafora della visione che l’amministrazione ha dello sviluppo turistico da imprimere al nostro paese: per l’appunto un buco con il vuoto attorno.
Già mi sono premunito, nell’articolo che ha dato [leggi tutto ...]
Funivia è una parola grossa, tuttavia … Avrebbe potuto diventare un buon punto di ristoro.
Ma così non è andata …
Il sindaco di Calalzo ha capito che in questo mondo vali (di più) se gli altri ti vedono. Ed ha ragione. La nota storia dell’essere e dell’apparire. E fra vipere e tassa sui pic-nic, solo per citare le ultime “trovate”, bisogna dire che Luca De Carlo si sta ritagliando una bella fetta di notorietà. Complice, credo, un sereno ufficio stampa di rara efficacia.
Però, se getti il mangime in piazza non puoi sorprenderti se, stante la voracità di notizie tipica del periodo vacanziero durante il quale [leggi tutto ...]
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