Corriere delle Alpi del 7 novembre 2011:
Progetto internazionale sul turismo accessibile
Il Cadore si candida a promuovere un turismo aperto a tutti, anche alle persone con disabilità. Con il corso internazionale di formazione “Promotori del turismo accessibile Alpe Adria”, che si è svolto a Auronzo lo scorso fine settimana, ha preso corpo il progetto Interreg IV “Turismo accessibile Alpe Adria L.i.f.e. Learning Integration For Enviromment”.
Le sue finalità sono quelle di promuovere un turismo funzionale a tutti, individuando le strutture ricettive, i percorsi, i locali pubblici, i [leggi tutto ...]
In onore della giornata mondiale del turismo, che come ogni anno si è celebrata ieri 27 settembre, pubblico due grafici sull’andamento delle presenze e degli arrivi turistici nel comune di Lozzo di Cadore tra il 2000 ed il 2010. Tanto per avere una prima base di dati sul turismo cadorino.
Fonte dati: Regione Veneto
Un commento di Plinio nel post Il turismo del Bel Paese: solo quinti (che delusione) rimandava ad un articolo sul FQ in cui si parla del portale del turismo italiano voluto dalla Brambilla che, si dice, risulta essere il meno visitato d’Europa. Mi è venuto in mente un video satirico che, modificando ad arte uno spot ministeriale, giungeva un anno fa a rappresentare una realtà che oggi si è fatta, se possibile, ancor più crudemente vera.
Ci hanno detto che in Italia si concentra il 50% di tutta l’arte e l’architettura prodotta su questo mondo (però i siti Unesco italiani sono 42 su un totale mondiale di 916, il 4,5%, vallo a capire). Ci hanno poi detto che il Bel Paese non ha eguali al mondo per bellezze paesaggistiche: abbiamo i più bei laghi, le più belle terme, le più belle colline ed i più bei mari del pianeta. Abbiamo naturalmente le più belle montagne del mondo, le Alpi, e fra [leggi tutto ...]
In attesa che i dati dei flussi turistici relativi alla stagione estiva nella Regione Veneto, in particolare in montagna ed ancor più in particolare fra le Dolomiti, vengano resi pubblici, potremmo trastullarci e fare qualche previsione. Magari partendo dai dati storici relativi alle presenze. Domanda: se per caso i dati che attendiamo dovessero indicare un’inversione di tendenza, dovremmo forse ritenere che il merito sarebbe da ascriversi alla storiella-favoletta delle Dolomiti patrimonio Unesco dell’umanità?
Seconda domanda: se, per caso, i dati dovessero invece confermare il trend di [leggi tutto ...]
C’è sempre qualcuno che è più avanti degli altri. A Lozzo c’è forse chi è un po’ più indietro. A rigore, non è la stessa cosa.
La maggioranza ha dimostrato, in più occasioni e in vari campi dell’umana esistenza, di essere più incline alla contemplazione passiva che al vigoroso interventismo, salvo quando si tratta di deliziare la popolazione turistica e valliva con i concerti estivi, sia in tonalità maggiore che minore, e quando si trasforma in quella spietata macchina di propaganda che ha, nel bolcom, la [leggi tutto ...]
Premessa valida per tutti ma in particolare per Lorenzo De Meio, presidente della sezione di Lozzo di Cadore del CAI, che prima o poi leggerà questo articolo.
Quantunque, personalmente, ritenga l’utilizzo dell’elicottero per il trasporto di persone tra valle e rifugi di monte (che giustifica la qualifica di elitaxi data al “servizio”) una pratica non utile e soprattutto non consona alla tipologia di sviluppo più idonea per l’altopiano di Pian dei Buoi, avevo colto, durante l’inverno passato, la sua esortazione a non scrivere articoli sull’argomento. Lorenzo [leggi tutto ...]
L’Istituto provinciale di statisitica della Provincia autonoma di Bolzano ha pubblicato il rapporto “Turismo in alcune regioni alpine – 2010″. Ne ho ricavato alcuni grafici che aiutano a capire in che “cul de sac” ci stiamo dimenando.
L’ultimo grafico è una rielaborazione di quello proposto nel rapporto e fa vedere l’andamento delle presenze negli esercizi recettivi alberghieri nel “solo” ultimo decennio, avendo come indice base il 1990 posto uguale a 100. Si nota immediatamente che Belluno è sotto l’indice base del 1990; unica consolazione, la compagnia [leggi tutto ...]
Fosse l’ufficio stampa di un sindaco di qualche paesotto alpestre (due a caso, quello di Calalzo e di Lozzo di Cadore, in ordine di sforzo mediatico), si potrebbe anche sorvolare sulla cosa ma, trattandosi dell’ufficio stampa della Regione Veneto, tale cosa va perlomeno evidenziata.
L’assessore ai Parchi del Veneto Manzato così si esprime: “Alla vigilia dell’arrivo del Giro d’Italia nelle montagne venete, voglio porgere agli organizzatori, ai corridori e a tutti gli appassionati il saluto delle Dolomiti bellunesi e dei Parchi che insistono su questo territorio, [leggi tutto ...]
Lo slacklining può essere inserito in vari contesti, da quello urbano del video sottostante a quello più selvaggio e precipitevole stile gran canyon o alpine rock. Lo Slackline Park che verrà inaugurato (sabato 14 maggio 2011) presso SD10 Stazione Dolomiti a Caralte deve aver tratto ispirazione dalle modalità che hanno contraddistinto il servizio di informazioni turistiche che fa capo a qualche IAT cadorino, che come è noto è ospitato (cella dormiente) all’interno del citato negozio di articoli per outdoor e montagna.
Faccio riferimento al modello proposto [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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