9 Comments

  1. prevedo
    27 gennaio 2014 @ 19:55

    Dico all’AEDO, dosa bene le tue forze, hai DIECI ANNI ancora da cantare

  2. Cagliostro
    28 gennaio 2014 @ 08:41

    @prevedo,
    trattasi, me lo concederai, di un Aedo che ha ‘steccato’ parecchio. Abbiamo bisogno di un Pavarotti: la mediocrità ci sta rovinando e le stroncature/stonature si ripetono ormai troppo spesso…

  3. Cagliostro
    28 gennaio 2014 @ 10:15

    @prevedo,
    dimenticavo…l’Aedo doserà bene le forze per nuova titanica impresa di un secondo aumento del 29,5% sulle bollette BIM-GSP? Ai posteri l’ardua sentenza!!!

  4. prevedo
    28 gennaio 2014 @ 23:11

    Scusami Cagliostro, sono stato poco chiaro, L’Aedo sei tu.

  5. frank
    29 gennaio 2014 @ 08:48

    Consolatevi, secondo la curva di Gauss, i lozzesi avranno (come tutti) l’amministrazione che si meritano.

  6. Cagliostro
    29 gennaio 2014 @ 08:57

    @prevedo, la mia interpretazione del tuo stringato scritto portava ad attribuire la qualifica di Aedo all’inquilino del Botanico Palazzo. Il tuo chiarimento mi porta, in ogni caso, a precisare:
    -sono poco ‘intonato’ ma cercherò di non ‘steccare’ (errare, comunque, è molto umano…importante è essere sempre in buona fede e cercare in ogni caso la ‘informathia’ e ‘l’oggettività’, cose oggigiorno alquanto trascurate);
    -io sono un semplice osservatore che cerca di rendere edotti i cittadini su quanto viene sottaciuto…;
    -il ruolo di ‘Aedo’ per altri 10 anni, ahimè, dipende dal Buon Dio ed un po’ anche da Danilo.
    Grazie, comunque, per la stima e per la precisazione.
    NB- Quello che ho scritto in precedenza è, naturalmente, più che mai valido.

  7. Pippi
    29 gennaio 2014 @ 17:41

    Carissimo Frank, come non darti ragione su ciò che hai appena scritto.
    La stessa cosa vale, purtroppo, anche per l’intera nazione italiana.

  8. mirco
    30 gennaio 2014 @ 15:12

    Pur condividendo tutto ciò scritto, non capisco questa preoccupazione per il BIm. Mi pare che quando lo stesso assumeva i figli, nipoti, mariti di Bellunesi, non ci fosse questa grande preoccupazione. Quando compravano allegramente 10, 20 Jeep per sopralluoghi non mi pare di aver sentito nessun sibilo da alcun Bellunese. Vorrà dire che la maggior parte dei Bellunesi se ne faranno una ragione. Gli altri, come sempre, se la prenderanno nel culo. (in riferimento a Pippi e Frank, visto che il loro ragionamento non fa una piega).

  9. Cagliostro
    30 gennaio 2014 @ 17:04

    @mirco,
    la gestione ‘allegra’ da parte di Bim-Gsp è un fatto accertato. A portare la situazione deficitaria ai livelli a suo tempo denunciati (vedasi interventi su questo Bloz nel passato recente e meno recente), non è stato comunque soltanto lo sperpero negli acquisti di mezzi e/o possibili assunzioni ‘clientelari’, ma soprattutto la politica di investimenti in infrastrutture affrontata attraverso il ricorso al credito a breve. Altro che errore in difetto nel calcolo del fabbisogno idrico degli utenti da parte dell’AATO !!!… Ora ci sorbiamo la maggiorazione tariffaria del 29,5%, in aggiunta a quella del 5% annuo già stabilita fino all’anno di grazia 2019 (?). E che non salti in mente al nostro esimio Capataz di alzarsi una mattina con la ‘luna di traverso’ e far decidere un nuovo adeguamento sostanzioso al fine di affrettare i tempi dell’auspicato risanamento. Confidiamo solo nelle capacità dell’ ad, Dott. Giuseppe Vignato, di saper evitare imposizioni e nuove… tristi gabelle a carico degli ignari, incolpevoli utenti. Un tempo la Giustizia Amministrativa seguiva il principio del ‘Chi sbaglia paga’; sembra che oggi non sia più così e che gli incauti (solo incauti?) amministratori la facciano sempre franca…