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  1. Attilio Bianchi
    18 Febbraio 2015 @ 16:45

    L’ arrivo di questa piccola “primavera anticipata” risveglia, negli amanti del bosco, la voglia di iniziare a passare operosamente al taglio della legna per l’ inverno a venire. Per i metodici questo è il periodo ideale per il taglio delle piante da foglia. Immagino quindi il povero Achille sulla finestra di casa, imbrunito nell’ animo, impossibilitato a farsi la sua solita passeggiata prolifica sul suo fondo. Achille mi ha anche detto che andando dal medico ha incontrato “sua grazia l’ eccellentissimo dotto” (“d” minuscolo ovviamente in senso fisico ma in senso morale anche maiuscolo) e costui alla vista del prode Achille abbia preferito controllare se le fughe del pavimento del doctor erano state fatte a regola d’ arte, senza degnarlo di alcun saluto, cosa che invece NON hanno fatto gli altri avventori dell’ ambulatorio. Lo stile noi lo conosciamo bene, sia di 610 che di vice 610, ma, mentre potrebbe anche essere plausibile nei miei o tuoi confronti, lo trovo intollerabile nei confronti di un anziano. Basterebbe trovare fuori per “filuoi” o “dao” un fondo comunale e dirgli: purtroppo la “riva de le vace” attualmente non è possibile sistemarla perché abbiamo sistemato la strada a Domegge (ndr), ma se vuoi andare a fare un po di legna vai là. Questa dovrebbe essere la normalità, ma, nella Lozzo odierna, è solo fantascienza.