18 Comments

  1. L'Economa Domestica
    22 Febbraio 2015 @ 13:34

    La perdita non sarà lineare: la provincia di Belluno ha circa il 25% degli abitanti classificabili come ultra sessantacinquenni, mentre sono sempre più scarse le nascite. Il crollo ad un certo punto diventerà esponenziale, anche perché ritornerà l’emigrazione.

    PS ieri avevo scritto un commento lunghissimo al post sul turismo, ma penso che il mostro dei Captcha lo abbia mangiato.

  2. Danilo De Martin
    22 Febbraio 2015 @ 13:59

    @L’Economa Domestica,
    si, perdurando queste condizioni ad un certo punto ci sarà un effetto domino, anche perché nessuno si potrà permettere di restare in un posto di “sfigati” destinato a liquefarsi.

    Mi dispiace davvero per il commento “perso”; l’ultima versione del chaptcha dava una serie notevole di problemi, compreso il fatto che se qualcosa andava storto dopo l’invio del commento, la maschera si ripresentava completamente vuota, costringendo l’utente a riscrivere da capo tutto il commento. Per questo, quando me ne sono accorto, sono tornato alla versione precedente che è quella in uso nell’ultimo mese. Sicché non mi so spiegare cosa possa essere successo. Pensavo fosse andato a finire nello spam, ma ho appena controllato e c’è la solita robaccia ma niente di tuo. Se era lungo era anche meditato, quindi mi dispiace due volte (spero non sia successo ad altri in altre occasioni, anche se non ho ricevuto altre segnalazioni; tuttavia farò alcune prove, non vorrei che superando una certa lunghezza del commento subentrino problemi nell’accettazione del medesimo).

  3. bitter fruit
    22 Febbraio 2015 @ 14:16

    Ma, Ingenuolo da Fantasilandia, dove vive? No di certo in Centro Cadore. Vivra’ in pianura, dove peraltro i problemi non mancano, e verra’, quassu’ “da noi”, solo per il fine settimana nella sua seconda casa o ad agosto dove le presenze aumentano, in special modo il traffico stradale. Se invece e’ dei nostri… beh deve guardarsi attorno con maggior attenzione!

  4. Attilio Bianchi
    22 Febbraio 2015 @ 15:11

    Carissimo redattore, in primis ti ringrazio per il lavoro svolto nell’ elaborare grafici e tabelle varie. Utilissime per la comprensione dei fenomeni che poi ne determinano le misure. ” AGNO ELI ” potrebbe essere il titolo di un romanzo di fughe considerevoli ” sopprattuttamente ” dal comune di Lozzo…. Agno eli dute chi de valis? agno eli dute i brentele? etc… Per chi se ne va nessuno arriva in queste lande centro-cadorine VENDUTE alle politiche della pianura da amministratori ottusi che non sanno guardare più in là del proprio naso, ma non del proprio ego o delle proprie tasche. Rimango alquanto basito poi nel constatare che tutti vogliono l’ unione con Lozzo…. tu te lo spieghi questo fenomeno?

  5. bitter fruit
    22 Febbraio 2015 @ 17:23

    Nessuno ci vuole,(leggasi unione dei comuni),solo Calalzo,pare, ci vorrebbe perche’solo con Domegge non raggiunge i fatidici 5mila. Ma Domegge non ci vuole,cosi come quelli dell’Oltrepiave che corteggiano Auronzo.Sara’ qualcuno in alto che stabilira’ con chi ‘maritarci’? Siamo, da una quindicina d’anni considerati gli ultimi del C.Cadore.Chi vivra’vedra’!

  6. bitter fruit
    22 Febbraio 2015 @ 20:03

    L’intervista al sindaco di belle speranze l’ho vista anch’io. Chissa’,forse ce la faranno a realizzare il loro sogno di fine inverno, SOLO se la legge imporra’ ad Auronzo di raggiungere i fatidici 5mila, altrimenti dovranno accontentarsi dei cugini, ora poveri, che stanno aldila’ del ponte. “Sta cosa”, mi ricorda un po’ i tentativi di Sappada con Udine o Lamon con Trento ecc.ecc. E poi dall’altra parte della vallata Pieve che vuole Valle, che nel frattempo ha salutato la ns.Unione Montana per riabbracciare la Val Boite, (ovvero preferiamo stare con quelli di la’).I misteri di questo “anomalo” inverno cadorino ed intanto il ns. turismo, e non solo quello, langue,i dati esposti lo stanno a dimostrare!

  7. Attilio Bianchi
    22 Febbraio 2015 @ 23:21

    @ bitter fruit : oltre che all’ Anti Toscani leggiti orgoglio auronzano… e cmq tutti rifuggono l’ unione con comuni più forti e optano per conglobare i comuni più deboli…. è per questo motivo che siamo appetibili sia da east che da west….. negli ultimi anni il comune di Lozzo è diventato un paese morente grazie alle politiche scellerate del duo ed ora arrivano gli infermieri….

  8. Lozzese curioso 2
    23 Febbraio 2015 @ 15:17

    a Lozzo non c’è industria,non c’è turismo, non c’è agricoltura:di chi è la colpa?
    Almeno in Auronzo e Oltrepiave qualcosa più di Lozzo c’è!

  9. Danilo De Martin
    23 Febbraio 2015 @ 15:34

    @Lozzese curioso 2,
    Auronzo 18.089; Lozzo 17.594; Vigo 16.790; Pieve 22.060; Calalzo 20.019; Domegge 20.009; Cortina 26.306 …. (in euro). Sono i dati dei redditi relativi alle dichiarazioni IRPEF del 2012 e sono dati pro-dichiarante (non pro-capite).

    Lasciamo stare Cortina, ma Auronzo, con tutto “quel ben di dio”, non è che vola tanto più alto di Lozzo; e Lozzo è un pelo sopra Vigo…

  10. L'Economa Domestica
    23 Febbraio 2015 @ 15:39

    E va aggiunto i dati reddituali di Auronzo sono falsati (verso l’alto) dalle residenze dei proprietari di seconde case.

  11. Lozzese curioso 2
    23 Febbraio 2015 @ 15:41

    …della serie:pochi ma siori!

  12. Lozzese curioso 2
    23 Febbraio 2015 @ 17:13

    si, in Auronzo ci sono tante seconde case rispetto Lozzo,ma sono tenute anche meglio di alcune prime case di Lozzo.(visto che di seconde non ce ne sono).se i redditi(pro dichiarante)sono molto simili tra le due comunità c’è qualcosa che non torna? …e urbanisticamente parlando Lozzo lascia molto ma molto a desiderare rispetto ai cugini dalla val ansiei.

  13. Danilo De Martin
    23 Febbraio 2015 @ 17:58

    @Lozzese curioso 2,
    i dati sono quelli, non possiamo ogni volta fare dietrologie e pensare a complottismi. Quando i dati non ci sono possiamo anche liberare la fantasia dietrologica, ma quando ci sono – dando per scontato che siano redatti con il necessario scrupolo – dobbiamo accettarli, altrimenti non è più finita. Questo non vuol dire che i dati si debbano sempre bere come rosolio: per esempio il reddito del comune di Agordo è visibilmente alto, 30.724 €, rispetto ai comuni limitrofi e quindi il pensiero va alla Luxottica e a qualcuno che da essa trae alti redditi, tali da alzare la media (lo si vede anche dall’indice di Gini – che in questo caso misura la disparità tra i redditi – che è molto alto). Ma per quanto riguarda il confronto Auronzo/Lozzo, limitatamente al periodo considerato, 2012, le cose stanno così.

  14. Danilo De Martin
    24 Febbraio 2015 @ 10:15

    Attilio,
    grazie per l’apprezzamento. Lozzo ha il “signor Picche”, ora ha anche il “signor Tabella” o “signor Dati”. Per il resto mi viene in mente quella della gazzella e del leone in Africa, che ogni mattina devono correre… Andrebbe declinata diversamente per Centro Cadore, Cadore e Provincia di Belluno. Per la Provincia, pensando al Bim-Gsp, un’idea ce l’avrei…

  15. Attilio Bianchi
    25 Febbraio 2015 @ 00:15

    Io un idea già ce l’ ho…. visto che tra i truffaldini pubblici nessuno si assume la briga di processare i ” firma facile bilanci passivi “, toccherà a ZELOZ. Un bel processo sulla pubblica piazza con tanto di coinvolgimento del pubblico…. ci sarà un po’ da aspettare perché sia pronto lo spettacolo ma scommetterei sul fatto che i tempi della giustizia sono sicuramente giurassici rispetto ai nostri.

  16. in provincia di Belluno, ogni mattina, quando sorge il sole un sindakos si sveglia… » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    25 Febbraio 2015 @ 11:47

    […] Attilio che sta pensando di mettere in scena, con Zeloz, un processo ai buchisti dell’acqua (insomma, ai sindakos […]

  17. Lozzese curioso 2
    27 Febbraio 2015 @ 09:54

    …da ultime indiscrezioni sembrerebbe che Manfy desideri unirsi con il CENTRO CALORE e quindi purtroppo possiamo dire ciao a Auronzo,Oltrepiave e sogni di gloria!

  18. Danilo De Martin
    27 Febbraio 2015 @ 10:01

    @Lozzese curioso 2,
    i sindaci devono fare la loro parte, sono lì per questo. Nessuno si sogna che sia la “base”, la popolazione, a manifestare il desiderio di unirsi o fondersi. Ma poi, quando si tratterà di fondersi, ci sarà il referendum e la gente potrà esprimersi. Si sono già parecchi casi di sonora batosta da parte della popolazione alle proposte di fusione avanzate dalla… pollitica (con due elle). Ne ho scritto anche qui ma ora non ho voglia di cercare il link…