7 Comments

  1. cagliostro
    8 Aprile 2010 @ 08:40

    Ricordate Cencelli, quello del manuale riparti-careghe ai tempi della DC?
    Ebbene, oggi, quel noto esperto lottizzatore che dette il suo nome alla pseudo scienza ripartitoria, al confronto con le attuali ingordigie, appare come un mestierante anche alquanto modesto. Quando si dice progresso della scienza!!!!

  2. Danilo De Martin
    10 Aprile 2010 @ 13:01

    Nasce la giunta Zaia, a Lega e Pdl 6 assessori ciascuno Padova, il presidente dà i nomi. Sanità a Coletto, confermati Chisso, Sernagiotto, Donazzan e Coppola. Nessun bellunese al governo.(Corriere del Veneto.it) – Era già tutto previsto. Avanti co la vaselina …: la Lega ce l’ha duro.

  3. frison
    10 Aprile 2010 @ 15:10

    Come che aveone dito: la maggioranza al Carroccio, le carieghe che conta al Carroccio, niente a Belun (forse i darà la presidenza del Consiglio a chel da Feltre o a chel da Val, come premio de consolazion e parchè la giàta no zighe…). Chesta sarae la considerazion che ‘l governator nuou à della nostra tera. “Autonomia vò cercando che si cara….” Avon da vede ‘ncora de bele. Da notà: tre assessori a Treviso e neanche un a Belun!!!!

  4. Danilo De Martin
    11 Aprile 2010 @ 09:36

    Zaia esclude i bellunesi dalla giunta regionale. E’ l’unica provincia del Veneto che non ha un assessore nel governo regionale: “Me ne occuperò in prima persona” dice il presidente. (Corriere delle Alpi)

  5. floro
    11 Aprile 2010 @ 14:03

    deluso come tutti, ho appena inviato un messaggio alla segreteria nazionale lega nord nel quale comunico la mia autosospensione da segretario della sezione Cadore Comelico e Sappada.

    unincazzatoblozzsaluto da Floro

  6. frison
    11 Aprile 2010 @ 14:40

    A leggere l’articolo del Corriere delle Alpi (allegato) si ha la netta sensazione di sorbirsi il “verbo” berlusconide: “ghe pensi mi”. Troppe cose non quadrano per noi che abbiamo i piedi per terra. Intanto siamo esclusi per la prima volta dalla Giunta, poi si vedrà. Personalmente, penso che uno che abita a Carbonera di Treviso (quartieri alti) non mi pare si possa dire che sia un “bellunese” e, pertanto, che possa trattare i problemi dei bellunesi. E neanche venendo in Alpago con il tabarro del pastore e con un agnellino in braccio mi sembra sia la giusta via per la concessione autonomistica (quella del pastore, semmai, è la strada maestra della demagogia, la strada che porta dritta all’aria fritta del “radicamento sul territorio”, concetto propinatoci fino alla noia). Se il buon giorno si vede dal mattino….
    Non resta che sperare di aver male giudicato e per, il seguito,…”chi vivrà, vedrà” e…”se son rose, fioriranno” (sperabilmente senza eccessive spine).

  7. in Australia eletto il primo aborigeno alla Camera; in Veneto la giunta è senza bellunesi » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    31 Agosto 2010 @ 11:38

    […] in Australia eletto il primo aborigeno alla Camera; in Veneto la giunta è senza bellunesi Le elezioni regionali si sono svolte in marzo, non un secolo fa. E sappiamo che nessun bellunese è entrato a far parte della giunta. Nei 40 anni dalla nascita delle regioni come istituzioni ve n’era sempre stato uno. Con ciò nessuno si dimentica che con il 5% di popolazione vali quel che vali (cioè, se ti va bene, il 5%), ma almeno l’apparenza della tanto decantata attenzione alla montagna poteva essere garantita. Così non è stato. Zaia ci ha però rincuorato ricordando che ci darà una qualche forma di autonomia. […]