I sindaci non amano la Provincia. Non la amano perché le competenze delle province toccano materie come manutenzione viaria e delle strutture scolastiche (semplifico) che interessano in parte minima la vita di un comune. I sindaci hanno dimostrato che quando si aggregano fanno il vuoto spinto, un vuoto che aspira tutto fino a creare il buco dell’acqua del Bim-Gsp, per fare un esempio che ormai si conosce dalle Alpi alle Piramidi.
Quando diventano sindaci, a parole ti dicono che pensano al bene della comunità: non è [leggi tutto ...]
invito aperto a tutti i bellunesi
SABATO 28 gennaio 2012 – ore 11:30
Sala De Luca – Piazza San Lucano, 3
Borgo Prà – Belluno
(mappa: come arrivare)
PROGRAMMA
Ore 11:30 Presentazione del Manifesto programmatico del Movimento
Ore 12:15 Dibattito aperto
Ore 12.30 Rinfresco
per informazioni : cell. 328-339.8725
consulta online il Documento fondativo di Belluno Autonoma Regione Dolomiti
o scarica il relativo PDF
Sen. Marco Stradiotto: gli effetti delle manovre sulle entratedei comuni della provincia di Belluno
Il senatore del PD Marco Stradiotto riporta sul proprio blog i dati che descrivono gli effetti che le manovre 2010/2011 (Berlusconi/Monti) avranno sui trasferimenti dello Stato ai comuni della provincia di Belluno. Ecco i dettagli tratti dall’articolo:
Gli effetti delle manovre 2010/2011 sulle entrate dei comuni della Provincia di Belluno
(per aprire il dossier clicca qui).
Il Decreto Legge 78/10 (Governo Berlusconi) ha previsto, per l’anno 2012, un taglio rispetto al 2010, di 2,5 Miliardi [leggi tutto ...]
MPS Marketing Research ha svolto un sondaggio telefonico ad ampio spettro per Veneto Stato (sondaggio completo in pdf: scarica). Fra le domande poste vi era:
“In caso di un referendum sull’indipendenza del Veneto, quale sarebbe il suo voto?”
La penetrazione del voto “SI” nelle singole province ha visto quella di Belluno tributare il 65,4% dei voti. Dai che ci siamo, dai che sembra che si sia accesa una lucina là in fondo al tunnel. Dai che diamo una spallata al sistema che ci soffoca. Straordinario, naturalmente, il [leggi tutto ...]
Mentre i codardos peones bellunesi (politici lokali al soldo dei partiti nazionali) sembra abbiano perso la voce riguardo alla posizione da prendere per salvaguardare la provincia (ed i suoi abitanti) dall’estinzione – ma capiamo tutti che ai codardos conviene avere una provincia da spartirsi fra sindakos – l’Upi, Unione Province d’Italia, prova a muovere qualche pedina sullo scacchiere. Sul sito dell’Upi viene segnalato un articolo del professor Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, che giudica le ipotesi che fanno capo al provvedimento del governo [leggi tutto ...]
Chissà che i siciliani non ci indichino la strada maestra …
Da l’Indipendenza “Le ‘cinque giornate’ della Sicilia e i forconi“:
E’ cominciato ieri sera a mezzanotte il blocco totale della Sicilia. Un’occupazione pacifica di tutti i principali porti, raffinerie e snodi viari dell’Isola. Tutti i punti di snodo sono presidiati dai protagonisti dei movimenti che, da oggi fino a venerdì 20 gennaio, daranno vita a quella che è già stata ”battezzata’ le “Cinque giornate della Sicilia”.
Una battaglia culturale e sociale portava avanti da imprenditori che operano [leggi tutto ...]
Nell’articolo “l’evasione fiscale nel Lombardo-Veneto è la più bassa in Italia” del 2 settembre 2011 avevo riportavo una tabella tratta da uno studio dell’Agenzia delle Entrate che affronta il problema dell’evasione fiscale ed offre dati territoriali sull’argomento (sia di carattere regionale che provinciale). I dati utilizzati in quello studio coprono il periodo 1998-2002. Ecco qui ripresentati i dati regionali relativi all’intensità dell’evasione partendo dalla Calabria, regione nella quale il fenomeno risulta più intenso, per giungere alla Lombardia che con il 13.04% detiene, nel periodo considerato, [leggi tutto ...]
Un interessante, stringato ma efficace articolo di Alessandro Marzo Magno per Linkiesta sullo sviluppo turistico a Cortina dalla seconda metà dell’Ottocento in qua. A livello storico può mancare qualcosa ma lo scritto appare ben documentato. E’ quando si parla dei giorni nostri che l’autore non riesce ad interpretare correttamente gli avvenimenti in chiave autonomista.
[...] La Prima guerra mondiale non infierisce particolarmente su Cortina: nell’impossibilità di difendere la piana, le truppe austrungariche sgomberano la cittadina per arroccarsi sulle cime montane. Le battaglie nei dintorni (Tofane, Falzarego) [leggi tutto ...]
A mio modo di vedere con colpevole ritardo, ma pare che qualche Provincia si stia muovendo per protestare contro la soppressione degli enti provinciali dettata dalla manovra Monti (quanto meno il loro “svuotamento”). Nel bellunese i politici hanno finora taciuto. Vuol dire che non hanno ancora avuto direttive dal basso (per basso si intende dalle sedi centrali di Roma). Del resto, pur avendo una testa funzionante, quando concorrono alle elezioni con un partito italico, i politici “lokali” sono costretti a firmare un atto di sottomissione [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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