Della serie: come prendere due palle con una fava.
Nell’articolo in cui Qui offriva lavoro a Quo, purché fosse svolto in forma volontaria, notiziona che ha scosso gli animi di tutta Cadoropoli (e Ampezzopoli, sennò gli anpezanes se la prendono), il citato Quo (alias Franceschi, pcnlac*), dopo aver indossato il mantello del superman che si oppone alle famigerate “speculazioni”, così prorompe:
«Ma io ho le palle. E le ho messe sul tavolo. [...]»
Che muscolosa presa di posizione!! Non la facevamo così grintosa la giovane marmotta ampezzana. Be’, [leggi tutto ...]
Era un po’ che non rimbalzava per queste valli un distillato di pensiero così pregno di progettualità. Vestire i nuovi panni di responsabile del Consorzio Bim Piave deve aver portato nuova e vitale linfa nelle circonvoluzioni. Il sindaco di Lozzo, tal Manfreda, così sentenzia (neretto mio tranne quello della domanda):
Come potrà il Cadore uscire dalla crisi occupazionale e turistica attuale?
«Da quando sono sindaco di Lozzo, e sono al secondo mandato, ho sempre pensato che esiste una sola strada per sollevare l’economia e dare lavoro [leggi tutto ...]
Attraverso il decreto “sblocca-debiti” si rendono disponibili circa 6 milioni di euri in provincia di Belluno (che fa la figura della cenerentolina visto che sono 328 in tutto il Veneto). Lozzo di Cadore può contare sullo sblocco di 82.000 euri: ce la facciamo a cambiare anche i tabelloni di Loreto? Pieve si deve accontentare di 22.000 euri, ma per fortuna è da poco passata la manna. Un bel colpaccio per Cortina (sarà contento il sindaco in esilio in cerca di occupazione) ed anche Auronzo (che [leggi tutto ...]
No, dico così per dire, in punta di piedi. Se vuol fare il volontario, un lavoro per il sindaco “nominale” di Cortina d’Ampezzo ce l’avrei anch’io. In verità più d’uno, se solo volesse. Del resto, oltre che a Calalzo Franceschi potrebbe trovare insperato appoggio anche a Pieve, facendo magari coppia con le nuove assunzioni socialmente utili ipotizzate dal sindaco, ora che la manna è strisciata sotto al portone del municipio.
Ma vuoi che con la banda, quella larga eh, ed uno straccio di computer non riesca [leggi tutto ...]
Mi ero ripromesso di astenermi da altri commenti, oltre a quello espresso brevemente ieri, riguardanti l’assegno di Pieve. Ma questo video mi ha spinto a ricredermi. Siamo alla rappresentazione della decadenza, la più stucchevole. Ci sono amministratori – quello di Pieve nel video insieme agli altri 67 che costituiscono l’assemplea del Bim-Gsp – che per anni (certi fra loro per 8-9) hanno votato nelle sovrane assemblee a favore di bilanci che contenevano il cancro che sappiamo – vergogna per tutta la provincia di Belluno – [leggi tutto ...]
In quel di Cortina si sono accorti che a febbraio il flusso di turisti ha avuto una bella impennata. Ed allora si son dati da fare per farlo sapere in giro. Anche il Corriere del Veneto ne ha parlato:
Cortina, boom di arrivi: più 15%
Sono più che lusinghieri per Cortina d’Ampezzo i dati sul turismo di febbraio 2013, con un boom negli arrivi e nelle presenze degli stranieri: più 15% e 13% rispetto al febbraio 2012. «Merito di una strategia vincente – dice l’assessore [leggi tutto ...]
Tocca ancora a Finozzi (chiamato in causa anche nel post precedente sulla banda larga nei rifugi alpini). Tra poco ci sarà il previsto (e dovuto) passaggio di consegne nella Fondazione Dolomiti-Unesco dalla provincia di Belluno a quella di Bolzano e l’assessore regionale, fra altre considerazioni, così commenta (Corrieralpi 10/05):
Quanto a Bolzano, Finozzi certifica che i rapporti col Veneto sono ottimi, ma lascia intendere che da Venezia e da Belluno si dovrà essere sempre vigili, magari per far capire che le Tre Cime di Lavaredo non [leggi tutto ...]
Qualche giorno fa ho provato, senza successo, a rispondere al quesito: “Il Monte Fuji, in Giappone, è candidato a entrare nella lista dei siti Unesco. Farà concorrenza alle Dolomiti?“. Non ho fatto mistero che il dilemma è profondo e controverso. Ribadisco che, restando nel paese del Sol Levante, mi sarebbe più facile investigare le perturbazioni sul mercato elettrico a seguito dell’arresto della centrale di Fukushima o, meglio ancora, l’incidenza sui mercati mondiali del devastante tsunami del marzo 2011. Per dire, ho trovato una correlazione positiva [leggi tutto ...]
Ci sono segni di vitalità che comproverebbero il ritorno alle attività normali. In realtà, più che protagonista di una graduale uscita dal letargo invernale, Bond sembra uno di quei pugili suonati che barcollando ricevono in faccia una secchiata d’acqua gelida che lo fa tornare istantaneamente alla cruda quotidianità. Il consigliere regionale e coordinatore del PDL avrebbe voluto addirittura stringere la mano a tutti i partecipanti (si sta parlando della manifestazione per “salvare la montagna” sul ponte Cadore di domenica 5 maggio, alla quale egli non [leggi tutto ...]
Il professor Francesco Forte in un intervento su il Giornale caldeggia l’eliminazione dell’IMU giustificandola con uno studio dal quale si desumerebbe che “quando aumenta il valore della prima casa, le famiglie che le posseggono hanno un aumento del tasso di natalità“. Non è questa una notizia eccezionale per tutto il Cadore, e più in generale per il bellunese, afflitti da un declino demografico che sembrava finora inarrestabile?
Uno studio per gli Usa di Lisa Dettling e Melissa Schettini Kearney del National bureau of economic research mostra [leggi tutto ...]
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