7 Comments

  1. frison
    12 Maggio 2010 @ 14:34

    Caro Danilo,
    non sapevo che fossero ben tre le ditte “extracomunitarie”.
    Ma le tre determine citate a quanto ammontano complessivamente? E le assegnazioni sono avvenute per chiamata diretta o per mezzo di regolare gara d’appalto?
    Vista la situazione,il compito di chiarire alla Pubblica Opinione la cosa competerebbe alla minoranza! Quest’ultima dovrebbe surrogare in trasparenza (soprattutto nei confronti degli artigiani locali) coloro che hanno in uggia informare il povero, ignaro “volgo”. La esaustiva informazione poi rientrerebbe nell’interesse della stessa Amministrazione fugando così ipotesi negative, da qualcuno ventilate, in ordine alle mode correnti (che io, personalmente, non credo possibili e ritengo, anzi, fuori luogo soltanto immaginare).

  2. Mauro Del Favero
    12 Maggio 2010 @ 15:13

    @Danilo
    Vorrei sapere se queste lettere esistono veramente oppure sono opera di fantasia. Scusami se te lo chiedo, sai quanto ti stimo, ma mi sembra un scambio epistolare così grottesco da rasentare la satira più demenziale.
    Comunque se tutto è accaduto come descritto complimenti agli artigiani Cadorini che avrebbero potuto calcare ulteriormente la mano informando anche i giornali.

  3. Danilo De Martin
    12 Maggio 2010 @ 15:39

    @Mauro, me lo ripeto spesso “Basta fumare quell’erba cipollina …”. Evidentemente mi è scappata la mano della satira fino ai confini della demenza. Non mi offendo, anzi grazie, ho cambiato subito il titolo per evitare fraintendimenti che, in chi lavora, mi rendo ora conto, sono sempre possibili. Ma non è finita qui. Domani o venerdì esce l’articolo “Cornuti e mazziati”, niente di ché, ma non posso svelare ulteriori particolari … Ciao.

  4. Mauro Del Favero
    12 Maggio 2010 @ 16:23

    Beh, l’erba cipollina da gusto a moltissime pietanze e a me personalmente piace. Dovrò provare a fumarla anch’io prossimamente, ma devo aspettare che cresca nell’orto, sempre sperando che a me faccia lo stesso effetto. Comunque devo dirti che Attilo e Co. potrebbero ricavarci una bella conversazione alla “ficarra e picone” magari nei due dialetti.

  5. Danilo De Martin
    12 Maggio 2010 @ 16:32

    Magari partendo da “Ca rasa da museo ca te ghè fato”. Ho ancora parecchie amicizie in quel di Vicenza; si potrebbe pensare ad un “interscambio culturale”. Chissà?

  6. Danilo De Martin
    15 Maggio 2010 @ 11:51

    @frison,
    a dimostrazione che l’informazione in Rete permette una maggior qualità della verifica (per chi la vuol fare) dell’attività di governo locale, segnalo, ora che finalmente c’è, il collegamento alla delibera di giunta con la quale si è approvato il progetto esecutivo per l’allestimento del museo della latteria.

    Non vi si trovano tutte le risposte cui fai riferimento ma è un buon inizio per capire qualcosina in più. Le tre ditte “extracomunitarie” si sono interessate dei lavori richiamati nel riquadro “A- Somme a base d’appalto”.

    In buona sostanza: cesso per disabili, impianto idrotermico, imp. elettrico per un totale di 55.980 €. Come na moschea a Abu Dhabi.

    Link: http://www.perlagentedilozzo.org/doc/dgc/dgc-65-2009.pdf

  7. Giornata internazionale dei musei (a Lozzo di Cadore NO) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Maggio 2010 @ 07:30

    […] si sarebbe mossa l’amministrazione comunale, sempre vigile ed attenta. I membri della “Associazione artigiani vecentini venuti a lavorare a Lozzo” hanno fatto sapere che, se le previsioni meteo fossero state un tantino più incoraggianti, […]