3 Comments

  1. meo tarde che mai
    10 Maggio 2010 @ 22:04

    Me mare me dis ‘ncora ncuoi zenza tanta fantasia, “meo tarde che mai”, quan che i fazo un mestier che la à debesuoi. Ghi à volesto ntin ma ala fin i à tirou fora le onge, chi dela minoranza. Credo che sea na bona roba. Speron che “le simie maestrade del governo” (io me riferiso ai rapresentanti delo stato, no ai rambughe dela magioranza), no i ciate niente da di. Ei paura che abie reson Danilo, no stason crede che le robe devente meo solo parché che ades se po liede che che i decide de fei su n munizipio. I capuze no cambia. Meo così, comunque, che no save nuia. Ntin tarde ma … braa minoranza.

  2. cagliostro
    10 Maggio 2010 @ 22:44

    Finalmente i quattro “baldi giovani” sono riusciti “a prendere le misure” al Sindaco, alla sua Giunta ed alla Maggioranza consiliare.Non posso che complimentarmi, anche se so benissimo che la faticosa affermazione di un principio di trasparenza (e quindi di libertà)con la pubblicazione degli atti amministrativi del Comune non avviene per decisione della intera Istituzione ma è atto che deriva da una scelta maturata nell’ambito di una parte minoritaria della rappresentanza popolare. Ma tant’è, importante è il risultato e la affermazione di un principio che mette in risalto l’anomalo ed arcaico atteggiamento di chi teme che la sua azione amministrativa possa essere sottoposta al vaglio di una più ampia pluralità di soggetti e che, magari, il giudizio conclusivo non possa essere molto positivo… Atteggiamento anacronistico, che tra l’altro va contro corrente. Tutto risulta proprio inspiegabile. Ad ogni modo, “baldi giovani”, adesso avete capito l’antifona, ossia avete preso atto che con certe persone la collaborazione istituzionale è talmente problematica da far accantonare anche i Vostri propositi più belli e le Vostre più buone intenzioni. La Vostra illusione è durata un anno, forse un tantino troppo. E’ importante comunque, come dite sul Vostro Blog, che le “misure siano state finalmente prese”. Auguri che non Vi facciate mai più “turlupinare” (l’uso di questo verbo non vuole essere minimamente offensivo; se volete potete sostituirlo benissimo con “illudere” o “prendere in giro”) dal grande imbonitore con la barba.
    Per il resto, le immagini tratteggiate da Danilo sul conto di lor signori mi trovano del tutto consenziente.Fatevi le ossa, datevi da fare, controllate ogni atto. Il Vostro compito precipuo è proprio quello di fungere da pungolo, controllo, critica e proposta. Siate consci di trovarvi al cospetto di soggetti astuti, maneggioni ed abili dissimulatori (io li definirei incantatori di serpenti) ma, per lo più, va anche detto che la loro preparazione appare di non grande livello essendo essi depositari di una visione amministrativa lacunosa e non in grado di stabilire una scala di priorità finalizzata alla promozione civile e sociale della nostra collettività. La qualità politica risulta insomma di basso profilo, pertanto non dovete avere alcun timore reverenziale nei loro confronti, anzi dovete far valere una visione diversa e migliore delle soluzioni da dare alle problematiche della gente che vi ha affidato un preciso ruolo da svolgere al meglio. Credo che molti cittadini con una esperienza alle spalle potrebbero esserVi di aiuto nel consigliarVi e darvi qualche dritta…

  3. libertà di informazione a Lozzo di Cadore: Davide ha steso senza appello il gigante Golia » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    3 Giugno 2010 @ 16:27

    […] acceso la miccia e…. BUM, i palloni gonfiati si sono sgonfiati. Almeno per quanto riguarda la trasparenza e la libertà di informazione riguardante la pubblicazione degli atti amministrativi. Per il resto non illudetevi. Per cambiare […]