l'Ortottero Capo: la prossima volta, vota per un partito

Per ora non riesco a dargli torto.

Beppe Grillo: “Perché hai votato il MoVimento 5 Stelle?“:

  • Per fare un governo con i vecchi partiti?
  • Per votare in Parlamento i meno peggio?
  • Per discutere con il pdmenoelle di programma quando quello del M5S è il suo esatto contrario?
  • Per spartire poltrone e posti di comando a partire dalle presidenze di Camera e Senato?
  • Per autorizzare l’esproprio del Parlamento che, dopo un mese, non ha ancora nominato le commissioni?
  • Per fare la Tav, la Gronda e gli inceneritori di Bersani?
  • Per legittimare una classe dirigente che ha fatto fallire il Paese?
  • Per seppellire MPS sotto il tappeto pdimenoellnno, il più grosso scandalo finanziario della Repubblica?
  • Per delegare qualcuno a tuo posto e stare alla finestra e vedere l’effetto che fa?
  • Per mantenere i finanziamenti elettorali ai partiti?
  • Per erogare i contributi diretti e indiretti ai giornali di propaganda che infettano il Paese?
  • Per mantenere il segreto su chi ha usufruito dello Scudo Fiscale?
  • Per non fare nessuna legge anti corruzione?
  • Per non fare nessuna legge contro il conflitto di interessi?
  • Per partecipare a riunioni extra parlamentari di 10 saggi che sono parte del problema?
  • Per non mandarli tutti a casa?
  • Per mantenere una televisione pubblica indecente e mantenuta dalle tasse degli italiani, controllata dai partiti e in perdita di 250 milioni di euro?
  • Per permettere l’ingresso nel Tribunale della Repubblica di Milano dei parlamentari del Pdl a difesa di Berlusconi, un atto inaudito non sanzionato dalle Istituzioni?
  • Per vedere ogni giorno le solite facce degli esponenti dei partiti che hanno rovinato il Paese?
  • Se hai votato per il M5S anche soltanto per uno di questi punti, allora hai sbagliato voto. Mi dispiace.
  • La prossima volta vota per un partito.

13 commenti per l’Ortottero Capo: la prossima volta, vota per un partito

  • frank

    allora aspettiamo…comodamente in poltrona che il M5S arrivi al 51%, magari con 4.000 miliardi di debito pubblico e la disoccupazione al 51%, tanto peggio, tanto meglio di antica memoria.

  • @frank,
    dopo 20 anni di sostanziale inciucio da parte di PD e PDL mi aspetto la cosa più ovvia, che siano PDL e PD ha parlarsi tra loro, come sempre hanno fatto, sulle spalle dei cittadini italiani (del resto è noto che Verdini e Migliavacca si sentono spesso). Che lo facciano ancora, invece che nelle catacombe, alla luce del sole. Se Bersani non si incaponiva con “niente accordi con il PDL”, loro che – ripeto – sempre li hanno fatti, a quest’ora avevamo l’inciucio e un ringhioso cane da guardia del M5S. Come diceva Mario Giordano, non puoi pretendere che sia la zanzara a fare il rappresentante dell’Autan.

  • Cagliostro

    frank,
    condivido in toto il tuo giudizio critico sul M5S. Seppur succinto, il tuo pensiero evidenzia eloquentemente le prevedibili conseguenze dello stallo voluto da un ex comico, che non siede in Parlamento eppure dirige i suoi eletti via web evitando loro la fatica di ‘pensare’, tanto a pensare ci pensa il padrone del marchio…
    @Danilo,
    altre volte abbiamo parlato del secondo clown della politica attuale. Io sono dell’avviso che l’arte della politica (quella vera!) consista nell’affermazione prioritaria dei principii della Democrazia ed abbia lo scopo precipuo della ricerca del bene comune. Quest’ultimo si ottiene soltanto con il confronto di idee e programmi, non si ottiene certamente usando soltanto l’insulto ed il diniego del confronto, anzi auspicando l’attuazione dei principii cari ad un certo Robespierre: distruggere l’esistente per poi poter edificare la società nuova basata sulla ‘democrazia liquida’. Del resto, non noti l’incoerenza dell’uomo che predica bene (s fa per dire!) e razzola male, molto male?
    A questo proposito, ti invito a rileggere il mio commento, postato il 30.3.2013, ore 9,20, in rifermento all’articolo “Chi troppo vuole, (forse) nulla stringerà”. Come vedi, il pulpito grillino non è certo molto credibile, e ciò prescindendo da morigeratezza ed equilibrio del tutto assenti nell’uomo. Un cordiale saluto.

  • frank

    @danilo
    per un momento solo lasciami fare Giordano (non Mario ma Frank) e seguire il modello della sua linea esemplicativa. Un “cane da guardia”, seppur ringhioso resta sempre un cane. Per cercare di risolvere i problemi degli uomini non servono animali.

  • talaren

    Il M5S non raggiungerà mai il 51%, troppi ostacoli e diffamazioni, probabilmente subirà addirittura un calo di voti, soprattutto per un subentro di Renzi al PD.
    Possiamo però aspettare realmente che PD+PDL ci portino il debito pubblico a quota 4000 miliardi, non è forse questa la direzione che ci hanno mostrato finora? C’è stato per caso qualche cambio di rotta che mi sono perso?
    Anche lo stallo nell’ultimo decreto per i debiti delle P.A., o l’immediata disponibilità delle liquidazioni ai parlamentari, mi dimostra che la direzione non è cambiata.

    PS: Ho votato 5S e, checché ne dicano i tg, finora hanno rappresentato perfettamente il mio voto.

  • Analisi

    @cagliostro: vorrei mi spiegasse… perché dove è riuscito Crocetta non è riuscito Bersani ? In Sicilia M5S governa ed il programma mi sembra alquanto innovativo. Il PD dei Bersani, Bindi, Fassino e soci non è più credibile. In primo luogo il primo a volerli rottamare è all’ interno del PD ed è Renzi, figuriamoci M5S. In secondo luogo il PD era pronto per governare con Monti, cioè l’ antitesi di M5S, le banche, la finanza e la speculazione fatta uomo. Dulcis in fundo ne riparleremo, quando saranno istituite le commissioni parlamentari, del ruolo del M5S in parlamento. Perché Bersani che tanto ci teneva al governo politico del paese non ha appoggiato un governo 5S ?
    P.S. Grillo è garante dello statuto del movimento, che senza di lui sarebbe quasi zero, penso abbia voce in capitolo.

  • Cagliostro

    @Analisi,
    riscontro subito la tua domanda. Nessun paragone è possibile con il caso Sicilia semplicemente perché lì il Presidente è eletto direttamente, a Roma occorre invece, per essere nella pienezza dei poteri, il voto di fiducia. Nessun Becchi può sostenere che il Parlamento (e quindi anche le Commisioni permanenti) può funzionare in assenza di un governo perfettamente operativo. Le commissioni debbono essere costituite con i loro organismi, fra i quali una presidenza ed un ufficio di presidenza, alcune presidenze spettano poi alle minoranze (Copasir, Vigilanza Rai ecc.); mi sai dire come, nella situazione attuale, si possono stabilire presidenze, uffici di presidenza, maggioranze ed opposizioni, se ancora non è dato sapere come la composizione delle Camere sarà strutturata?
    La Commisssione speciale per lo sblocco parziale dei pagamenti della P.A. è stata possibile perché organismo ad hoc, che esaurirà il suo compito in pochi giorni ed il suo presidente è stato scelto fra i ‘padani’, che si sono accollati il compito (con ogni probabilità, saranno all’opposizione, come lo sono stati fin qui con il governo Monti).
    Infine, ti invito a rileggere attentamente quanto ho scritto nel recente passato sull’argomento ‘Grillo’, per non essere costretto a ripetermi. La mia modestissima opinione è che il vero alleato del Caimano, colui che con la sua strana concezione della politica (democrazia ‘liquida’, anziché ‘rappresentativa’) sia proprio l’ex comico genovese. Tra l’altro, non è affatto vero che tutti politici sono uguali, per me i veri impresentabili sono il nano ed i suoi sodali. So che la memoria della maggioranza degli italiani è molto corta e che basta una promessa elettoralistica per far tornare in auge gli scheletri del passato… So anche che da questa crisi, se ben si uscirà, si uscirà ancora con molti sacrifici e molto tempo. E la vera colpa sta, più che nella indecenza dei ‘votati’, nella dabbenaggine dei ‘votanti’.
    PS Ieri ho discusso di politica con il mio medico, notoriamente seguace del Caimano, il quale ha ammesso (non da me sollecitato) che la Bindi è stata indiscutibilmente il miglior ministro della Sanità (ora si dice della ‘salute’).Mi ha detto:”Il sistema sanitario nazionale è per gran parte opera della Bindi ed io non potrei esercitare se non ci fosse stato lo sblocco delle carriere da lei operato”. Io, vedi, dei tre esponenti politici del PD, da te citati come soggetti da ‘rottamare’, mi sono letto i profili, gli incarichi svolti ed i risultati operativi e legislativi, ti assicuro che non sono personaggi da sottovalutare e vituperare. Se vuoi, puoi confrontarli con quelli del PDL e della Lega e poi ne parliamo…

  • Cagliostro

    @analisi,
    ho dimenticato di dare riscontro al tuo P.S.- Devi considerare che Grillo, sotto il profilo strettamente giuridico-istituzionale, è un semplice cittadino. Se Napolitano lo ha ricevuto al Colle, ciò è stato solo un atto discrezionale, di cortesia. Non credo che altri presidenti inviteranno il detentore del marchio a Palazzo, giacché – proprio – l’uomo non ha una pubblica funzione riconosciuta dalle istituzioni (e nemanco dallo stesso movimento da lui fondato); essere fondatore di un movimento poi, non vuol dire nulla, tanto più se osservi che, all’interno del M5S, non esiste una vera e propria struttura, esistono soltanto due dioscuri che hanno registrato un marchio alla Camera di Commercio….

  • Cagliostro

    @Analisi,
    mi avvedo ora di una tua piccola (ma poi, neanche tanto)imprecisione. In Sicilia il M5S non governa proprio per niente. I ‘deputati’ (così si chiamano laggiù) hanno consentito la formazione della Giunta Crocetta uscendo dall’aula. E si limitano ad appoggiare, di volta in volta, i provvedimenti sottoposti a votazione (se ed in quanto rientranti nel loro giudizio positivo). Per inciso, ora Crocetta, con la intervenuta spaccatura all’interno dell’ex MPA di Lombardo, ha una sua maggioranza autosufficiente…

  • M5S

    @cagliostro,
    chi si è fatto lo stretto di messina a nuoto? chi si è spazzolato tutte le piazze d’italia in campagna elettorale con il tsunami tour? può piacere o non piacere ma il successo elettorale del m5s si deve a grillo ed all’impalcatura di “democrazia diretta” costruita negli ultimi tre anni. può essere che domani l’impalcatura si sfasci, può essere che al pari di tantissimi onorevoli del passato i “cittadini” si facciano comprare (del resto il mercato delle vacche è stato aperto proprio da Bersani, che è ancora convinto che gli elettori del m5s siano compagni sfiduciati: a proposito, sfiduciati da chi? ma da chi se non dal medesimo bersani-gargamella?). napolitano rivolgendosi direttamente a grillo ha semplicemente preso atto della realtà, perlomeno di quella attuale. se domani ci fosse la rivolta dei grillini contro grillo le cose assumerebbero un altro aspetto ecc. ecc. per ora è grillo che ha le redini in mano.

    ieri è morto scapagnini, l’ex medico di berlusconi: magari anche lui pensava tutto sto bene della bindi ma, in linea generale, che peso può avere il giudizio di un medico “a caso” (fosse anche veronesi, per dire) al punto da portarlo ad esempio di virtù di una che, viste le legislature sul groppone, ha dimostrato di essere attaccata più alla poltrona che ad altro?

  • Cagliostro

    @M5S,
    E farsi lo stretto di Messina a nuoto che cosa sarebbe? Un merito? Alta politica? O non piuttosto uno ‘stimolare’ i media sull’esempio del Caimano? Ti ricordo la crociera azzurra nel mar Mediterraneo!!!
    “Spazzolare le piazze d’Italia con lo tsunami tour”? Per dire che cosa?
    Che la Democrazia è un inutile orpello, che basta il web? Che la rappresentanza politica vera è inutile e che bastano 100/150 voti ottenuti su Internet (?) per fare una classe dirigente?
    Buttare nella spazzatura esperienze politiche di buon livello per il solo gusto di ‘rottamare’ chi ti sta antipatico? E magari sostituire i ‘rottamati’ con imberbi giovanotti, parte dei quali votano a comando in base agli input provenienti, sempre via web, da un signore comodamente seduto su di una poltrona nella sua villa di Genova? Ma non è detto poi che tutti siano disponibili a subire tanta arroganza (e si sta già assistendo a certi atteggiamenti di ribellione proprio in queste ore). La classe dirigente grillina!!?? C’è perfino qualcuno che non conosce la composizione delle due camedre elettive nelle quali è ora assiso, che chiede di sedere nella commissione sanità soltanto perché di professione fa l’infermiere!!! Il clown genovese (il secondo che l’Italia ha messo in campo in questo ultimo ventennio) pensa che il Parlamento possa funzionare senza un governo nella pienezza dei suoi poteri esecutivi!! Credo che un certo Montesquieu si stia rivoltando nella tomba.
    Che poi gli smemorati facciano una certa confusione e paragonino Bersani, Bindi, Finocchiaro ecc. ai vari “Caimani”, Verdini, Capezzone, Cosentino, Scilipoti, Romani, Formigoni, Brunetta, Santa-de-ché, Gelmini (quella dei neurini…) è purtroppo tipico difetto italiota.
    E’,comunque, assai facilmente prevedibile che i gruppi grillini, guidati da tipi come Crimi e la simpatica Lombardo, acquisiranno magari un certo grado di esperienza ma non saranno mai capaci di costituire una forza politica responsabile se non si svincoleranno dalla… patria potestà del comico genovese e del suo misterioso guru emiliano (quello che prevede la democrazia ‘liquida’ compiuta per l’anno di grazia 2054).

  • frank

    @cagliostro
    ma non pensi che questa Italia e questi italiani senza una educazione civica sia una semplice “espressione geografica”?

  • Cagliostro

    @frank,
    così diceva dell’Italia e degli italiani il cancelliere Metternich. Io constato che i difetti ‘italioti’ sono tanti ed i ‘retaggi storici’ pure. Siamo uniti da poco più di 150anni… ma le divisioni fra noi, il frazionismo e l’individualismo datano da molti secoli. Ricordi l’epoca di Guelfi e Ghibellini?
    Ma se questi sono gli aspetti negativi indiscutibili, io osservo anche che, al di là delle divisioni ideologiche post secondo conflitto mondiale,i nostri padri costituenti hanno saputo tenere distinti gli aspetti e gli interessi particolari per salvaguardare e tenere al di sopra di ogni divisione e distinzione l’assetto istituzionale ed il complesso di regole alla base del vivere comunitario (leggi: Costituzione), quelle regole che taluno vorrebbe ora calpestare per bramosia di potere ed amore sviscerato dei propri interessi personali e/o di casta. Dio non voglia che questo turpe disegno abbia possibilità alcuna di poter realizzarsi. Momento cruciale quello che stiamo vivendo, non tanto per noi ma per i nostri figli e nipoti.
    In sostanza, il giudizio del cancelliere austriaco lasciamolo alle pagine di storia, io credo che l’Italia abbia ancora la possibilità di dimostrare che i suoi cittadini, nella stragrande maggioranza, possiedono una ‘educazione civica’ adeguata, tale da consentire il riscatto che tutti attendiamo, mettendo al bando populismi e demagogia.