5 Comments

  1. Massimiliano Conte
    31 Agosto 2009 @ 09:31

    Hai mai visto la differenza tra un museo allestito da dei professionisti ed uno di volontari? tanto di cappelo ai volontari, ma non c’è paragone!
    Li hai messi di tasca tua gli 80mila euro?

  2. Danilo De Martin
    31 Agosto 2009 @ 11:08

    Hai ragione, non c’è paragone. E’ per questo che “pretendo”, ad allestimento finito, di essere rapito da quel “turbine di emozioni” cui faccio cenno nell’articolo. La seconda domanda è invece talmente sbalorditiva che mi ha lasciato senza parole.

  3. Museo della Latteria: video chiacchierata sul nuovo allestimento » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    26 Settembre 2009 @ 09:50

    […] Museo della Latteria: scendono in campo i professionisti; […]

  4. Museo della Latteria: il lenzuolo censorio ha impudentemente ceduto … » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    3 Aprile 2010 @ 14:01

    […] il nuovo allestimento, da quella sensazione orgasmica cui facevo cenno nell’articolo Museo della Latteria: scendono in campo i professionisti. Quindi passo sopra […]

  5. Museo della Latteria: le licenze poetiche dell’invito all’inaugurazione » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    22 Aprile 2010 @ 13:17

    […] con un: “che voleu, bona volontà tanta, ma pal resto …. lasonse”. Invece sono scesi in campo i professionisti. E […]