11 Comments

  1. talaren
    15 Agosto 2015 @ 18:59

    Ma, scusate, mi sono perso qualcosa? Dai commenti del post che hai linkato, Danilo, sembra che tutti siano stufi delle multe. Solo a me sembra che invece non ne vengano fatte abbastanza? Che tutti facciano quel cavolo che vogliono? Parcheggio selvaggio, cacche di cani, immondizia fuori dai bidoni, raccolta funghi “NON” regolamentata, moto e quad che sfrecciano a velocità folli per le vie strette, sensi unici contrari, vandalismi sulle proprietà del comune…
    E la gente cosa vorrebbe? Ma sì, lasciamoli fare, qualcuno pagherà!
    Poveri turisti! Non torneranno una seconda volta! Magari! Gran parte di quelli che vedo portano a Lozzo solo immondizia, maleducazione e casino! Se sei un turista, così come un autoctono, rispettoso e civile, non hai paura delle multe.
    Non troppo severe (come forse qualche anno fa), ma giuste sì.
    Turismo non vuol dire lasciar fare agli altri quello che vogliono. Possibile che dobbiamo sempre e solo essere il parchetto pubblico gratuito del veneto?

  2. Danilo De Martin
    15 Agosto 2015 @ 19:23

    @talaren,
    si, come ben osservi la maggioranza sembra “essere stufa delle multe”. E credo inoltre che più di qualcuno non abbia ben interpretato il senso del post. Ovviamente non è mio (nostro) compito giudicare se le multe in questione (come qualsiasi altra) siano “giuste” o meno (del resto, dal punto di vista normativo lo saranno senz’altro).

    Se lasci libero il gatto, quello fa il suo mestiere. E se ti porta qualche topolino sull’uscio di casa (multe), non puoi provare imbarazzo. In ambiente urbano non mi pronuncio perché non ho dati, ma un’amministrazione che lascia non presidiato il territorio non-urbano per anni e anni, come si è fatto e si sta facendo a Lozzo, è semplicemente – giudizio di carattere amministrativo – composta da gaglioffi – nel senso di buoni a nulla. Chissà quali sono i reconditi motivi che hanno spinto tali gaglioffi a chiedere l’intervento di Polizia locale a Pian dei Buoi.

  3. talaren
    15 Agosto 2015 @ 20:20

    @Danilo,
    non era nei tuoi confronti, se per caso così si era capito, il mio sfogo.
    Comunque il gatto per adesso è scappato una sola volta di casa (chissà cosa l’avrà spinto, motorizzato, così lontano), e se così in tanti se ne lamentano, verrà richiuso presto a chiave. Niente neve ancora…

  4. Danilo De Martin
    15 Agosto 2015 @ 22:10

    @talaren,
    certo, il senso di quanto da te scritto mi è stato chiaro da subito, e ciò che ho scritto poi è a “sostegno” della tua tesi. E no, niente neve ancora. Ma, preciserei, chissà cosa avrà spinto il sindaco/amministrazione ha chiederne l’intervento dopo tutti questi anni di “isolamento”.

  5. Attilio Bianchi
    15 Agosto 2015 @ 23:48

    Visto che non è specificato nel testo iniziale ma solo dedotto a posteriori, potrebbe essere…. multe = polizia provinciale al soldo dell’ Unità Montana Centro Cadore, come ebbi modo di leggere tempo addietro sulla corriera delle alpi ( è quel mezzo dove gli amministratori preparano gli articoli e se li fanno pubblicare ). Ricordo infatti l’ articolo in cui Luca D.C. ( meglio F.d I. ) parlava di due agenti della provinciale messi a disposizione per il controllo del territorio dell’ unità montana, per cui anche a Lozzo. Adè me e vegnesto da ride a pensà : LUCA DE CARLO PRESIDENTE DE L’ UNITA’.

  6. Turista fai da me
    16 Agosto 2015 @ 14:53

    Ho letto tutti i commenti fin qui espressi, compresi quelli di facebook.
    Mi sembra che qualcuno non abbia le idee troppo chiare su una questione che invece dovrebbe essere chiarissima e trasparente come l’acqua levissima.
    1°: se la polizia locale dopo molti anni è stata mandata a Pian dei Buoi un motivo ci dovrà pur essere, o no?
    2°: se questa a Pian dei Buoi ha elevato delle multe, ci saranno pure le ragioni o no?
    3°: se ai mulini la polizia locale ha fatto delle multe probabilmente c’erano i presupposti per farlo.
    Se esistono delle regole e qualcuno è pagato per farle rispettare e l’amministrazione da cui dipende richiede determinati servizi, non si potrà mica pensare che chi è deputato a tali incarichi possa fare il bello o il brutto tempo?

    Se alcune regole non piacciono a taluni, questi si prodighino a farle eliminare o cambiare, ma fintanto che ci sono queste vanno fatte rispettare.
    I dipendenti, specie se pubblici, non possono fare quello che vogliono, devono fare quello per cui sono stipendiati.
    Guai se così non fosse, ognuno farebbe solo quello che gli fa più comodo.
    Comunque ognuno è libero di pensare quello che crede o che gli fa più comodo, anche per le più svariate ragioni.

  7. Attilio Bianchi
    27 Agosto 2015 @ 21:24

    AHAHAHAH sembrava talmente impossibile che il vigile fosse a Monte che ho subito pensato che fossero altre guarnigioni…. invece era proprio lui. E per lo scopo prefissatosi dal duo è ora chiaro che solo Lui avrebbe soddisfatto le aspettative….. nessun altro. Il tassello che mancava per completare il puzzle era l’ APERTURA DELLA CACCIA DOMENICA 23/08.

  8. Danilo De Martin
    28 Agosto 2015 @ 08:51

    @Attilio,
    presumo, quindi, che contestualmente abbiano anche provveduto al tacconamento dei buchi lungo la carretera del genio. Solitamente tacconano la strada appena prima del tiro al bersaglio settembrino, ché d’estate, per i turisti, è una scocciatura. Niuno che può darmene conferma? (di là non vo da lungo tempo).

  9. Attilio Bianchi
    28 Agosto 2015 @ 22:39

    @Danilo: diciamo che dopo l’ ultima asfaltatura la genioroad non necessita più delle cure di un tempo, tuttavia cianpevieiroad & somolroad ora sono OK come non lo erano a ferragosto, si nota proprio una manutenzione con humus di estrazione diversa ed in certi punti un getto di pietrisco di media grandezza. L’ auspicio di noi fungaioli è che nel 2016 la caccia la aprano il primo di luglio.

  10. Danilo De Martin
    31 Agosto 2015 @ 11:31

    @Attilio Bianchi,
    mi riferivo al tratto da Bidonville a Le Spesse, quella che è sempre stata utilizzata come PPA, pista prova ammortizzatori. Ma se anche questo tratto è stato tacconato e/o “lungamente asfaltato”, propongo di dargliela, finalmente, quella medaglia: la medaglia di miglior tacconatore (ché tacconare come si deve, non è così banale come si è portati a credere).

  11. talaren
    31 Agosto 2015 @ 18:46

    Me par che st’an i a taconou co la mota. E st’an che vien… borba!