17 Comments

  1. Eugenio Calligaro
    30 Luglio 2009 @ 20:34

    Ciao Danilo
    Ti cito alcune righe che ho su di un mio libro di Montagna. “La Regione Dolomitica si estende sul versante meridionale dell’Arco Alpino, fra le vallate dell’Isarco e dell’Adige ad Occidente e la Valle del Piave ad Oriente, ed è suddivisa fra le province di Belluno, Trento e Bolzano”. Per mè questo è sempre stato Vangelo. Quindi la zona N° 4 della cartina appartenente alla Provincia di Pordenone e definita come “Dolomiti d’oltre Piave”, io non l’ho mai considerata e mai la considererò come Dolomiti; anche se fa comodo a qualcuno.
    Anche la parola “Dolomico o Dolomitici” che hanno messo sullo slogan della Provincia, ha origini antiche e ben diverse in quel di Cortina. Se ti interessa ti dò alcuni ragguagli.
    Genio

  2. Danilo De Martin
    31 Luglio 2009 @ 06:14

    Eugenio,
    la geologia dovrebbe far parte di quelle che sono definite “scienze esatte”, la veridicità delle quali si basa sul galileiano “metodo empirico”; se l’esperimento che conduco mi dà 10 volte lo stesso risultato, questo è il risultato giusto (fino a prova contraria). Sappiamo che, nella ricostruzione del passato, i geologi devono talvolta ricorrere all’immaginazione. Ma, se su alcuni aspetti specifici della genesi delle Dolomiti si possono fare ancora diverse supposizioni, sulla natura mineralogica della Dolomia c’è ben poco da dire.

    Riguardo al vangelo, sappiamo che l’interpretazione dell’area dolomitica è sempre stata piuttosto flessibile, per cui dipende da quale vangelo abbiamo in mano e a quale evangelizzatore diamo più credito. La ripartizione che ho qui proposto, quella che riporta i nomi delle varie aree dolomitiche, è tratta dalla documentazione presentata all’Unesco per la candidatura delle Dolomiti a patrimonio dell’umanità. E’ un altro vangelo.

    Per dirimere a livello personale la questione ti posso dare questo suggerimento (scherzoso). La prossima volta che vai a fare il Campanile di Toro (roccia in zona n° 4), porta giù un pezzo che lo analizziamo. Ciao.

    Danilo

  3. Eugenio Calligaro
    31 Luglio 2009 @ 18:54

    Non è una novità che il vangelo geologico dica che: Cridola, Spalti di Toro e Duranno siano formati da DOLOMIA PRINCIPALE, come abbiamo capito che anche la cartina non è stata una tua invenzione. Di quello che dice l’Unesco io me ne frego e ribadisco il concetto che: I confini originali della Regione Dolomitica sono quelli che ti avevo citato e tali dovevano rimanere, e NON MI STA’ BENE che siano stati allargati verso un’ altra Regione che ha già molto di suo e non ha bisogno di chiedere altre fette di torta. Siamo in democrazia e tutti hanno il diritto di pensare come gli pare e piace e questo è il mio pensiero che di sicuro contrasta con quello di altre persone. “Al Mondo e bel parkè l’e vario”.

  4. Danilo De Martin
    31 Luglio 2009 @ 20:42

    Era davvero in tono scherzoso. Ho capito perfettamente quello che vuoi dire e penso che molti altri siano d’accordo con te. Anche se non cambia niente al tuo ragionamento, devo solo precisare, per chiarezza, che non è l’Unesco che ha deciso che quelli erano i confini delle aree dolomitiche. Le aree sono state determinate da uno studio condotto dalle 4 province coordinate fra loro da quella di Belluno. Lo studio è stato poi proposto all’Unesco, insieme alla perimetrazione delle aree, così come descritto nella cartina, che l’ha infine votato e fatto proprio.
    Ciao.

  5. Eugenio Calligaro
    1 Agosto 2009 @ 07:37

    Un’altra cosa che mi ha fatto incavolare e che mi ero dimenticato di dire è questa; non capisco perchè trà le cime certificate non sia stato inserito il vero “Rè delle Dolomiti”, il Nostro ANTELAO. Mi sembra una mancanza molto grave. (notizia che ho letto su “Il Cadore” di luglio)
    Ciao

  6. Danilo De Martin
    1 Agosto 2009 @ 18:30

    Nella tabella riassuntiva che descrive i vari gruppi appartenenti al “patrimonio dell’umanità” l’Antelao è comunque presente. Se trovo il Cadore di luglio verifico la notizia.
    Ciao

  7. Dolomiti lagunari: la provincia di Belluno si inchina al Doge » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    19 Settembre 2009 @ 10:41

    […] sarà Provincia di Belluno Dolomiti? […]

  8. Alessandro
    15 Dicembre 2009 @ 20:19

    Sono uno studente di geologia a Padova.I corsi universitari sono gratuiti e liberi al pubblico.Se ti va di passare ti puoi togliere sicuramente qualche dubbio.

    P.S.:il fatto che siano state escluse alcune zone è principalmente dovuto al fatto che gli industriali(in primis edili,in secundis…veneti)avevano bisogno di spazi per costruire qualche albergo e qualche impianto…altrimenti avrebbero bloccato tutto.Hai ragione a dire che l’Antelao andava compreso,ma come ben sai,per ottenere dei risultati a volte si sceglie il compromesso.

  9. Anonimo
    8 Maggio 2010 @ 18:35

    Salve,
    scrivo da Falcade e volevo ricordare che, le zone evidenziate sulla carina, sono solo quelle rientranti nel sito UNESCO, mancano infatti le zone delle Dolomiti rimaste escluse come ad esempio: gruppo del Sella, del Sasso Lungo, dolomiti del Comelico, gran parte del gruppo della Marmolada ecc…
    L’Antelao invece rientra nella zona 5 “dolomiti settentrionali”.
    Non bisogna quindi fare l’errore di associare le Dolomiti al sito Dolomiti UNESCO, che come detto, non comprende la totalità delle alpi dolomitiche.
    Saluti Roberto.

  10. Danilo De Martin
    8 Maggio 2010 @ 19:02

    Grazie Roberto. Era mia intenzione prendermi il tempo di riaffrontare la cosa e determinare con valore “definitivo” la superficie di ciò che è Dolomiti e ciò che è Dolomiti UNESCO (vedi mio commento ad un altro articolo). Senza entrare nel dettaglio (spinoso) delle percentuali di appartenenza suddivise per provincia, resta chiaro ciò che hai segnalato: non bisogna fare l’errore di associare le Dolomiti al sito Dolomiti Unesco.

  11. sarà Provincia di Belluno Dolomiti? (un anno dopo) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    9 Luglio 2010 @ 08:21

    […] Già il comune di Borca (9 giugno 2009) aveva fatto la scelta di aggiungere “Dolomiti” al proprio nome (decisione che non ha niente a che fare con la procedura necessaria per cambiare il nome “ufficiale” con cui lo Stato riconosce un proprio comune). Il mese successivo si aggiungeva Valentino Vascellari, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, che sollecitava l’amministrazione provinciale ad adottare, seguendo in ciò Confindustria che l’aveva già fatto, la dicitura “Belluno Dolomiti”. Alcune considerazioni espresse mi diedero lo spunto per scrivere l’articolo “sarà provincia di Belluno Dolomiti?“. […]

  12. Gianvittore Miguel Pedro Pablo Vaccari de la Fuente y de la Cruz » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    13 Ottobre 2011 @ 08:15

    […] la Provincia di Belluno-Dolomiti, come ha già fatto la Confindustria provinciale (vedi articoli qui e qui). Ma c’è sempre chi vuol fare lo sborone … Cambiare la denominazione della […]

  13. Redstar76
    15 Ottobre 2011 @ 15:05

    Ciao a tutti,
    volevo dire la mia sul discorso del nome della Provicia di Belluno-Dolomiti:
    coem si vede anche dalle cartografie di vario genere (sia geologiche, che geografaigìche che del sito dell’unesco) la provicia di belluno si trova al centro dell’area dolomitica, ma non la rappresenta, incudendone solo una porzione, per quanto considerevole.
    Non mi smebra logico, anche perchè il termine localizzativo di “dolomiti” è gia utilizzato da numerose località turistiche e non di varie provincie.
    ciao

  14. Lozzese curioso
    17 Ottobre 2011 @ 08:38

    Ciao Redstar:su questo concordo pienamente con te!
    Le Dolomiti non sono indice di confine amministrativo,ma indice di composizione chimica delle rocce.

  15. frank
    17 Ottobre 2011 @ 14:04

    Or che il tempo s’avvicina
    e la provincia va in rovina
    salta fuori il buon Vaccari
    e le proposte industriali.
    Dolomiti è il nome nuovo
    che il villano s’aspettava;
    la gallina ha fatto l’uovo
    per Treviso o Prato Drava?
    Questa grande messainscena
    val un “in culo alla balena”
    ma l’italica fermezza
    rende vana ogni certezza:
    su mettiamoci il cappello
    con la piuma e un grande uccello

  16. Autonomia vo’ cercando ch’è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 Ottobre 2011 @ 07:10

    […] ieri in coda all’articolo Sarà provincia di Belluno Dolomiti, il sonetto mi è sembrato subito fresco gustoso e gaio da […]

  17. Eddy
    10 Aprile 2013 @ 07:54

    Sono 50 anni che sento parlare di autonomia,da destra e da manca,
    solo chiacchiere vuote,ve lo immaginate se appartenessimo al Tirolo o all’Austria quanto meglio sarebbe?