Questo articolo rappresenta un contenitore (inizialmente vuoto), scritto allo scopo di fornire notizie utili senza alterare il flusso principale degli argomenti propri del BLOZ.
Le notizie, segnalazioni o annunci sono rappresentate dai commenti a questo articolo. E’ quindi ovvio che, solo per questo articolo “speciale”, ogni commento è a sé stante e risulta, se non occasionalmente, slegato dagli altri. Seguendo la regola applicata ai commenti, la segnalazione più recente si trova in “fondo alla pagina”.
No related posts.
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.









Corsi di Informazione Vivere Dolomiti UNESCO
La Fondazione G. Angelini – Centro Studi sulla Montagna, il CAI Veneto e il coordinamento delle sezioni Bellunesi del CAI, organizzano, con il sostegno della Provincia di Belluno, su tutto il territorio bellunese, un ciclo di incontri di informazione sul tema Dolomiti UNESCO.
Lo scopo è quello di istruire un “Gruppo di Informatori” affinché siano preparati in modo corretto sul tema specifico della candidatura “Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità” e siano a loro volta in grado di diffondere una maggiore consapevolezza e responsabilizzazione nella gestione dell’area protetta.
La corretta informazione risulta fondamentale, in quanto il riconoscimento UNESCO va compreso nei suoi reali termini e non confuso con altre forme di tutela del territorio. La corretta diffusione, attuata attraverso gli incontri informativi, permette di eliminare dubbi ed eventuali timori da parte di chi abita in questo territorio su possibili vincoli o limitazioni connessi alla candidatura, mentre si fornisce spazio perché emerga il valore che tale riconoscimento apporta al territorio.
Ogni incontro è rivolto ad un numero massimo di 10 persone, condizione necessaria per garantire la reale validità della formazione. Ad ulteriore garanzia di una efficacie comunicazione verranno consegnati ai partecipanti degli strumenti di supporto (dispense, bibliografia di riferimento, commenti ed elenco FAQ) da utilizzare durante le attività divulgative che li vedranno in seguito protagonisti.
I destinatari degli incontri informativi corrispondono a: rappresentanti e/o ad abitanti della montagna bellunese ed associazioni con finalità di tutela ambientale e di valorizzazione del patrimonio montano come i soci CAI, i formatori CAI, gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, le guide ambientali e naturalistiche, i geologi, gli operatori museali e gli operatori dei Parchi, gli amministratori e tecnici degli Enti locali. Tali destinatari vanno quindi individuati tra coloro che possono trasmettere al resto popolazione le corrette informazioni sul significato, la funzione, i principi di Dolomiti UNESCO e le opportunità che la candidatura offre al nostro territorio.
Gli incontri informativi di “Vivere Dolomiti UNESCO” sono così programmati:
Agordo (Sede CAI) giorni 21/24/28 maggio
Auronzo (Palazzo ex Corte Metto) giorni 3/10/17 maggio
Belluno (Sede Fondazione G. Angelini) giorni 3/10/18 maggio
Comelico (Sede CAI di Casamazzagno) giorni 3/10/17 maggio
Feltre (Sede CAI) il 24/28/31 maggio
Pieve d’Alpago (Sala Comunale “Placido Fabris”) giorni 5/12/19 maggio
Pieve di Cadore (Magnifica Comunità) giorni 7/14/21 maggio
San Vito/Ampezzo (Sede CAI di San Vito) giorni 7/14/21 maggio
Trichiana (Saletta Cerimonie presso il Municipio) giorni 5/12/19 maggio
Zoldo (Piodech Zoldan – Fornesighe) giorni 5/12/19 maggio
Gli incontri, della durata di 2 ore a partire dalle ore 20,00, sono ideati e curati dai dott. Sandro Furlanis di Feltre, dott. Emiliano Oddone di Santa Giustina e dott. Gianluca Piccin di Vittorio Veneto, competenti in campo geologico e in materia di candidatura Dolomiti UNESCO.
Si allega il modulo di adesione (scaricabile qui) con la preghiera di darne diffusione a tutti i possibili interessati.
Iscrizioni presso:
Fondazione G. Angelini – Centro Studi sulla Montagna, Piazza Mercato, 26 – 32100 Belluno
Tel. 0437/948446 Fax 0437/956862 e-mail segreteria@angelini-fondazione.it
La lega che verrà: ecco i nuovi rampanti in camicia verde (Sole 24 Ore)
Acqua Bene Comune Belluno: Assemblea. [...] Per dibattere e condividere questi obbiettivi ed attivarne la fase operativa è convocata un’Assemblea Pubblica, Mercoledì 14 aprile alle ore 17,30 presso il Centro Servizi Volontariato, Belluno Via Piave 5 [leggi tutto l'articolo]
Autonomia provincia di Belluno Dolomiti: segnalo questa breve nota di Broccon relativa alla decisione, da parte della commissione autonomia dell’amministrazione provinciale di Belluno, di recarsi a Roma per approfondimenti circa l’iter procedurale da seguire per indire il referendum per il passaggio della provincia di Belluno in Trentino Alto Adige.
da Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti:
Che a decidere sul referendum siano i Bellunesi, non Roma
La decisione della terza Commissione Provinciale di richiedere un
parere al Ministero degli interni ci pare un atto di poco coraggio
politico e rivela grande paura di affrontare la questione di petto.
L’ impressione che ne ricaviamo è che si vada in cerca di una scusa
burocratica per impedire ai Bellunesi di esprimersi: scusa che
permetterebbe ai nostri amministratori di lavarsene le mani e di
evitare l’unica azione che potrebbe realmente cambiare lo stato delle
cose e portare l’autonomia.
Tra l’altro risulta incomprensibile e piuttosto inutile il viaggio
primaverile a Roma, visto che la Provincia è già in possesso di un
parere informale dello stesso Ministero e che questo quesito è stato
depositato quasi un anno e mezzo fa: cosa è stato fatto nel frattempo?
Qua non si tratta di giochi, ma del futuro stesso della nostre
comunità più svantaggiate (25 comuni dell’alta provincia rischiano di
scomparire entro i prossimi 20 anni) e del rilancio economico e
sociale delle nostre genti. Lo ribadiamo in maniera netta e precisa:
senza un’azione popolare, compatta ed unita dei cittadini Bellunesi
non cambierà assolutamente nulla nè ora, nè nei prossimi anni.
Non abbiamo bisogno di elemosine ai singoli comuni -di confine e non-
ma di competenze e risorse per segnare una svolta nella gestione della
provincia Autonoma e nella Regione Dolomiti.
Ci batteremo comunque fino alla fine perché la nostra iniziativa, che
è di tutti i Bellunesi che vogliono l’autonomia, non si areni nei
bassi fondali della burocrazia ministeriale. E’ ora dare ai Bellunesi
la possibilità di tirare fuori il coraggio di cambiare.
collegamento al messaggio originale del gruppo Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti:
Incontro “QUALE ECONOMIA PER IL CADORE ?” Con il patrocinio delle Comunità Montane Comelico e Sappada – Centro Cadore – Val Boite
Venerdì 18 giugno Ore 20,30 – Sala San Giorgio in Domegge di Cadore
BEPI CASAGRANDE, giornalista Rai, moderatore.
Dopo il boom dell’occhiale… …quale economia per il Cadore? Confronto pubblico su progetti
economici ed occupazionali realizzati con successo in aree di
montagna simili al Cadore VENITE NUMEROSI !!
“Patagonia e Terra del Fuoco“, proiezione presentata da Luca e Livio Ciliotta.
Venerdì 8 aprile, ore 20.30 presso il Palazzo Pellegrini di Lozzo di Cadore
Organizza la Sezione C.A.I. di Lozzo di Cadore
Festa della legalità.
Da Piermario Fop:
Cari amici,
l’Istituto Comprensivo di Auronzo lo scorso anno ha aderito formalmente all’associazione “LIBERA – associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, fondata da Don Luigi Ciotti con lo scopo principale di creare una cultura della legalità in un paese dove la criminalità organizzata sta espandendo sempre di più i propri interessi.
Per dare sostanza a questa adesione e, nel quadro delle indicazioni ministeriali riguardo la materia di “Cittadinanza e Costituzione”, la Scuola secondaria di Lozzo di Cadore ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Lozzo, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, LIBERA, l’Enaip Veneto – scuola alberghiera di Calalzo, e alcune associazioni di volontariato del paese, una serie di attività (si veda il programma allegato) che avranno il loro completamento con il “PRANZO DELLA LEGALITA’” che si terrà sotto il tendone, davanti alle Scuola primaria.
Lo scopo di questo progetto è sia quello di approfondire con gli alunni i temi di un “corretto vivere civile”, della necessità di rispettare la “legalità” al fine di garantirci la “libertà” individuale e della Comunità in cui viviamo, sia quello di contribuire concretamente al contrasto che le cooperative di LIBERA svolgono in zone che stanno lottando contro la diffusione della criminalità “mafiosa” come la cooperativa “Terre di Puglia”.
Vi invito tutti a partecipare alle iniziative (in particolare il pranzo di sabato) e ad informare i vostri contatti mail.
Grazie per l’attenzione, ciao
Piermario
(n.b. per il programma dettagliato, collegarsi al sito del comune http://www.comune.lozzodicadore.bl.it/opencms/comune.act?dir=/opencms/opencms/CMCC/Lozzo/ ; ora non c’è niente ma a breve verrà postato)
Festa della legalità: Che sia un caso che questa festa verrà fatta a Lozzo? Leggo che verranno approfonditi i temi come: “corretto vivere civile” e tutte le altre parole messe tra virgolette ….. che coincidenza!Piermario, era meglio se il tuo invito si fermava a “partecipare alle iniziative” in quanto al pranzo di sabato vedrai che farai il tutto esaurito.
Salutoni!