Terenzio Baldovin giovane eroe di Lozzo di Cadore


Narrazione teatrale di Vittorio Lora, sabato 10 dicembre ore 16 presso sala parrocchiale.

da Bellunopress:

Uno spettacolo in memoria di Terenzio Baldovin (1926-1944) giovane eroe di Lozzo di Cadore morto per salvare il suo paese. L’iniziativa è di alcuni giovani che sabato 10 dicembre alle ore 16 presso la Sala Parrocchiale di Lozzo di Cadore, nel contesto delle commemorazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, porteranno in scena la vicenda. Sarà uno spettacolo in stile di teatro narrativo, condotto e interpretato da Vittorio Lora, in cui verranno delineati i momenti salienti della vita del giovane patriota, attraverso il racconto drammatizzato della sua vicenda.

La narrazione, in particolare, si concentrerà sugli aspetti della vita del ragazzo (morto a nemmeno diciannove anni) che meglio evidenziano il suo sconfinato amore per l’Italia. E lo straordinario coraggio, che nemmeno dinanzi al concreto pericolo di morte, lo ha fatto venir meno ai propri ideali. Alla conclusione di questa rappresentazione, Michela Rossato e Michele Vencato, giovani musicisti vicentini, si esibiranno in alcune esecuzioni musicali con accompagnamento strumentale. L’esempio di Terenzio Baldovin ha stimolato l’entusiasmo di questi giovani, che trovano in lui l’affermazione di una coerenza morale e di un’onestà, che merita d’essere ricordata.

 

4 commenti per Terenzio Baldovin giovane eroe di Lozzo di Cadore

  • Lo spirito de Costabren

    Ammettendo la mia ignoranza sulla vicenda di Terenzio Baldovin, vorrei sapere se qualcuno potrebbe farmi capire perchè costui sarebbe “morto per salvare il nostro paese”?
    Grazie!

  • @Lo spirito di Costabren, dovrebbe essere una abitudine normale, ma ci si dimentica spesso di cercare con Google. Se questa mattina l’avessi fatto avrei visto che da poco è disponibile anche un sito a lui dedicato.

    Ed è alla fine della ricostruzione storica che si legge il seguente appello:

    L’impegno instancabile della figlia Lorenzina, che non ha mai smesso di raccontare la storia del padre, ha portato a numerosi riconoscimenti nei suoi confronti, da parte di molte associazioni a livello nazionale, oltre al faticoso rientro della sua salma in Italia. Rammarica, però, constatare come una vicenda così intrinsecamente legata al paese di Lozzo di Cadore, non trovi riscontro proprio in questa realtà, per cui il giovane Terenzio ha sacrificato la propria stessa vita. L’obiettivo più grande, dunque, è innanzi tutto far conoscere la vicenda di questo ragazzo al paese per il quale morì, nella speranza che, grazie magari anche alle nuove generazioni, gli venga tributato l’onore che merita. L’appello, allora, è rivolto a tutti i lettori, perchè, anche solo attraverso i loro commenti, possano dimostrare come ormai il velo della storia renda possibile, se non addirittura necessario, il superamento delle ideologie aprioristiche, in un approccio più sincero e obiettivo al passato nazionale. Naturalmente si invita chiunque disponesse di ulteriori informazioni a prendere contatti con i gestori di questo blog, a mezzo mail o commento. Grazie.

    Segnalo inoltre anche l’articolo di Giuseppe Zanella a lui dedicato recentemente pubblicato su Il Cadore.

  • invito

    Ai ragazzi della scuola media: potreste intervistare gli anziani che
    hanno vissuto e sono stati diretti testimoni di quei tremendi anni.

  • Lo Spirito de Costabren

    Caro Danilo, certamente i più giovani (che hanno dimestichezza con il computer) possono informarsi ed imparare la storia attraverso internet.
    Ma le persone più anziane, diciamo dai 75 in su?