4 Comments

  1. Lo spirito de Costabren
    8 dicembre 2011 @ 00:29

    Ammettendo la mia ignoranza sulla vicenda di Terenzio Baldovin, vorrei sapere se qualcuno potrebbe farmi capire perchè costui sarebbe “morto per salvare il nostro paese”?
    Grazie!

  2. Danilo De Martin
    8 dicembre 2011 @ 01:30

    @Lo spirito di Costabren, dovrebbe essere una abitudine normale, ma ci si dimentica spesso di cercare con Google. Se questa mattina l’avessi fatto avrei visto che da poco è disponibile anche un sito a lui dedicato.

    Ed è alla fine della ricostruzione storica che si legge il seguente appello:

    L’impegno instancabile della figlia Lorenzina, che non ha mai smesso di raccontare la storia del padre, ha portato a numerosi riconoscimenti nei suoi confronti, da parte di molte associazioni a livello nazionale, oltre al faticoso rientro della sua salma in Italia. Rammarica, però, constatare come una vicenda così intrinsecamente legata al paese di Lozzo di Cadore, non trovi riscontro proprio in questa realtà, per cui il giovane Terenzio ha sacrificato la propria stessa vita. L’obiettivo più grande, dunque, è innanzi tutto far conoscere la vicenda di questo ragazzo al paese per il quale morì, nella speranza che, grazie magari anche alle nuove generazioni, gli venga tributato l’onore che merita. L’appello, allora, è rivolto a tutti i lettori, perchè, anche solo attraverso i loro commenti, possano dimostrare come ormai il velo della storia renda possibile, se non addirittura necessario, il superamento delle ideologie aprioristiche, in un approccio più sincero e obiettivo al passato nazionale. Naturalmente si invita chiunque disponesse di ulteriori informazioni a prendere contatti con i gestori di questo blog, a mezzo mail o commento. Grazie.

    Segnalo inoltre anche l’articolo di Giuseppe Zanella a lui dedicato recentemente pubblicato su Il Cadore.

  3. invito
    9 dicembre 2011 @ 18:51

    Ai ragazzi della scuola media: potreste intervistare gli anziani che
    hanno vissuto e sono stati diretti testimoni di quei tremendi anni.

  4. Lo Spirito de Costabren
    11 dicembre 2011 @ 20:22

    Caro Danilo, certamente i più giovani (che hanno dimestichezza con il computer) possono informarsi ed imparare la storia attraverso internet.
    Ma le persone più anziane, diciamo dai 75 in su?