sillogismo tremontiano (o del provider stitico)

sillogismo tremontiano

(via @g_tremonti)

2 commenti per sillogismo tremontiano (o del provider stitico)

  • Cagliostro

    @redattore,
    ho seguito la trasmissione ‘In Onda’ su la7, ospite il nostro ‘mago del Cridola’. Ebbene, per chi non avesse attentamente seguito in nostro esimio conterraneo nelle sue evoluzioni politiche dell’ultimo ventennio, il discorso che costui ha fatto l’altra sera in TV, in riferimento all’Imu, poteva apparire qualche cosa frutto di una mente lucida, equilibrata, di buon senso; poteva altresì apparire, non come il corresponsabile primario (con l’Innominato arcoriano) dei disastri socio-economico-politico-istituzionali che attanagliano la nostra povera Italia, ma come uno che, passato di lì per caso, si mette a pontificare e giudicare l’intero orbe politico nazionale dimenticando quanto del danno attuale sia ascrivibile all’esimio ospite de La7.
    Colui che ha praticato i tagli lineari senza alcuna sensibilità sociale e poi ha strombazzato ai quattro venti che “lui non faceva macelleria sociale”, colui che aveva previsto l’arrivo della bufera ec.-finanziaria (ha scritto un libro sull’argomento) ma che poi, dal ministero dell’Economia, non ha saputo o potuto far nulla per prevenire i guai in arrivo (a che è servita la sua lucida preveggenza?), colui che ha sempre combattuto a parole il sistema bancario ma poi è stato deux ex machina di certe nomine di assoluto rilievo (vedi Ponzellini, ora rinviato a giudizio, ex presidente di BPM),colui che, anche da noi, è stato certamente l’occulto regista di certe nomine clientelari (vedi il trio dei suoi frequentatori locali, tutti sistemati in posizioni di prestigiosa portata e di vistosa remunerazione) ect. ect., non può ora ergersi a campione di linearità ed a censore credibile dell’operato altrui. Questo, anche se alcune sue affermazioni, fatte l’altra sera in tv, potrebbero risultare oggettivamente condivisibili. Il punto però è che il suo pulpito politico non è quello più opportuno e credibile.
    Ora il nostro si è inventato il movimento 3L, il contenitore che gli consente di presentarsi ancora come alleato della Lega (pur in assenza di Bossi)alla competizione elettorale e così conservare il seggio in parlamento e quel ruolo di cerniera fra il PDL residuo del Berlusca ed i seguaci malconci del carroccio.
    Una cosa sola si può riconoscere al ‘mago del Cridola’: una luciferina capacità di adattamento e di ‘rinascita’ anche nelle situazioni più complicate e difficili. Di qui, però, a pretendere di essere uno statista, un salvatore della Patria in crisi, ce ne passa… anche perché la Patria si trova in crisi proprio anche a cagione del nostro personaggio!