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(via @cadoinpiedi) Alessandro Gilioli da suo blog “Piovono rane” (ed io, nel mio piccolo, qualche tempo fa): Gli scorpioni e lo stupore scemo Ma perché mai Alfano, che un paio di mesi fa guidava l’occupazione del Palazzo di Giustizia di Milano, non sarebbe dovuto andare al comizio contro la magistratura di Brescia? Qualcuno in giro aveva davvero creduto che nel giro di poche settimane l’uomo che ha dato il suo nome al Lodo salva-Silvio fosse diventato un Norberto Bobbio redivivo? O qualcuno poteva pensare che la nuova carica istituzionale rendesse “responsabili” [leggi tutto ...] Ci sono segni di vitalità che comproverebbero il ritorno alle attività normali. In realtà, più che protagonista di una graduale uscita dal letargo invernale, Bond sembra uno di quei pugili suonati che barcollando ricevono in faccia una secchiata d’acqua gelida che lo fa tornare istantaneamente alla cruda quotidianità. Il consigliere regionale e coordinatore del PDL avrebbe voluto addirittura stringere la mano a tutti i partecipanti (si sta parlando della manifestazione per “salvare la montagna” sul ponte Cadore di domenica 5 maggio, alla quale egli non [leggi tutto ...] Siamo al 13 febbraio 2013 (stesso video tratto dalla trasmissione lo Spoglio e presentato nel post riguardante il “sacco del Nord”) e Letta dice, riguardo al ritorno in forza di Berlusconi sulla scena politica: … non c’è nessuna rimonta, dov’è la rimonta? Il sornione Giannino gli fa notare: “be’ … una rimontina rispetto a …” e non può concludere dicendo “è certamente in corso, non la puoi negare”. A conti fatti la rimontina c’è stata, eccome se c’è stata, una rimontona. Non solo c’è stata la rimonta [leggi tutto ...] Il neosenatore, uscito esausto dalla maratona dell’elezione presidenziale e passato ora in modalità “generatore automatico di fuffa“, ci delizia: “E’ arrivato il momento delle responsabilità, serve un radicale impegno e voltare così pagina per dedicarsi nel concreto ai problemi reali: dal rilancio dell’economia al sostegno alle famiglie, passando per l’attivazione urgente di modalità di accesso garantito al credito per l’impresa e la riduzione degli oneri burocratici, sempre più asfittici. Ora tutti facciano la propria parte senza se è senza ma nell’interesse di tutti e con spirito [leggi tutto ...] I peones bellunesi si stanno muovendo. Buon segno. E’ toccato prima a quello di sinistra, tal De Menech, su cui la stampa ha puntato i riflettori per una raccapricciante disavventura capitata alla “vittima eccellente”. Adesso tocca a quello di destra, tal Piccoli, per motivi un po’ meno futili, digiamogelo: “Mi auguro che il futuro Capo dello Stato rappresenti davvero tutti, a cominciare dalle periferie. Spero in un Presidente rispettoso delle specificità territoriali e degli enti locali intesi come primo anello di congiunzione tra Istituzioni e cittadini”. Ad affermarlo è [leggi tutto ...] Eccola qua la foto “simbolo” di ieri: gli inciucisti. Che PD e PDL siano sempre stati culo & braga, oltre le apparenze di facciata, lo dimostra la vita parlamentare: ne scrivevo il 6 ottobre 2011 in l’inciucio PDL-PD: dalle Alpi alle Piramidi (passando per le Dolomiti), dal quale si evince come i due apparati di marmellata siano organici anche nell’intesa partitica/politica (e ben oltre le ovvie quento vergognose votazioni unanimitarie quando si è trattato di aumentarsi lo stipendio). Alle schermaglie di rito, riportate ed alimentate dall’informazione [leggi tutto ...] L’Espresso e Openpolis hanno preparato un database dei neo-onorevoli pluri-poltronati o pluri-mandatari. [...] Da questo lavoro spunta una truppa numerosa e, a quanto sembra, attaccatissima alle poltrone che continua a cumulare, in alcuni casi trascurando il dettato costituzionale (articolo 122: «Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento o ad un altro Consiglio regionale o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento Europeo») e alle norme fissate in un decreto del 2011 (divieto per i [leggi tutto ...] Metti di avere un figlio che sta crescendo. Metti che te lo chieda. Come cazzo fai a spiegargli certe cose, come fai? (via @berlusconi2013) Inciucio … pour l’HOMME ‘E MMERD. Mai dire mai, tutto può ancora succedere. Ma è bastato che Renzi mettesse fuori il naso dalla tana che tanto il PDmenoL quanto il PDpiùL hanno iniziato a farsela addosso. La Bindi prima, pare ipnotizzata dal cronista del Secolo XIX, Franceschini poi («Ci piaccia o no, il capo della destra è ancora Berlusconi. È con lui che bisogna dialogare»), la gioiosa macchina da guerra sembra avviata a tirarsi giù le brache e mettersi a 90 gradi per … il [leggi tutto ...] |
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Danilo De Martin - 2013 BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti - Contenuti sotto Licenza Creative Commons |
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