13 Comments

  1. bodonian
    8 Giugno 2015 @ 13:20

    Solo astio, cattiveria, vacuita’ di argomenti. Che povero blog questo! Consiglio al grande inquisitore di liberarsi dalle sue ansie, dal fardello del voler apparire sempre il migliore, dall’ego smisurato e dal salame sugli occhi. Forse in questo modo leggeremo qualcosa di piu’ interessante non influenzato da rancori e invidie

  2. Danilo De Martin
    8 Giugno 2015 @ 14:10

    @bodonian,
    1-qui la porta è sempre aperta ma nessuno t’obbliga ad entrare;
    2-io leggo in giro, campiono, e poi mi diverto a scrivere: a modo mio, finché ne avrò voglia;
    3-si, sono terribilmente narcisista (ma non ho un ego smisurato): mi voglio semplicemente bene;
    4-il valente storico ha detto quello che ha detto “sulla pubblica piazza”: non me lo sono inventato (è documentato); siccome il valente storico idraulico è anche sindaco, ci si aspetta una qual “trasparenza” nelle argomentazioni addotte (io chiedo solo lumi);
    5-lumi che, mi auguro, facciano luce su questo mio angolo buio della storia di Lozzo: sono realmente interessato a sapere su quali basi si poggia l’affermazione sentenziata;
    6-io non mi sento “il migliore”, tuttavia anelo
    7-in ogni caso, se segui il BLOZ me ne darai atto, segnalo tutte le incongruenze, stronzate, puttanate, sciocchezze che, a mio dire, trovo in giro, da chiunque siano sparate; certo, quando le spara il vostro sindaco trovo una maggior soddisfazione (m’accontento, come vedi, con poco più di niente);
    8-vuoi riflettere su qualcosa di più interessante di questo ambaradan pseudo-storico? Ciapa ca (queste glielo ammosciano…).

  3. bodonian
    8 Giugno 2015 @ 22:33

    Le risposte te le stai dando da solo: e’ il tuo stile, per cui cuoci bene nel tuo brodo. p.s. il sindaco per adesso e’ nostro, non mio a meno che tu non consideri la gente di Lozzo incapace di intendere e volere. Provaci tu la prossima volta. Chissa’ che successo!

  4. Attilio Bianchi
    9 Giugno 2015 @ 02:03

    @bodonian: Solo astio, cattiveria e vacuità di programmi, che povero che è questo comune! Consiglio al piccolo sindaco di liberarsi dal suo opportunismo I.G.P. e dal fardello del suo fallimento amministrativo e lasciare veramente spazio ai giovani, non solo nelle buone intenzioni pre-riforma Delrio. Caro/a bodonian, come molti altri sei cresciuto/a a “pan e Vittore Doro” è ovvio che non puoi comprendere il vero giornalismo, tanto più quello d’ inchiesta. Se, oggettivamente, credi che il Comune di Lozzo sia progredito in questi 11 anni, secondo me, come molti altri, sei sotto un potente incantesimo. Se dovessi trovare un’ analogia letteraria indicherei ” Il pifferaio magico “. Mai il Comune Lozzo, nella sua millenaria storia, era caduto così in basso, come TU e la TUA inopportuna entrata su un tema che Danilo conosce a menadito, avendo scritto persino un libro in materia. Il Tuo sindaco, e dico tuo perché per lo meno io mi vergogno che sia anche mio, quando si è avvicinato all’ acqua (BIM) ha firmato bilanci in perdita per 10 anni e fatto debiti con le banche…. ma agno vivesto? ….. a Hamelin?

  5. Puore noi
    9 Giugno 2015 @ 09:15

    @Attilio,
    diceva bene Danilo, “non puoi pretendere di spiegare la fisica delle particelle ai boscimani, alla fine crederanno sempre allo stregone”. Fuor di metafora, come si fa ad interloquire con soggetti privi di senso critico, fanatizzati da pifferai privi di ogni cultura politica, personaggi che usano la loro innegabile prosopopea per infinocchiare il popolino con il loro nulla sotto vuoto spinto? Adesso si mette pure a fare l’esperto di storia locale…Sarebbe un po’ come tu pretendessi di parlare del vissuto di un paese come quello di Arnesano di Puglia (Lecce) e volessi pontificare sulla storia di quelle lande, della archeologia industriale di quel sito. Ma poi, l’omino, a sua volta, conoscerà a fondo le vicende della terra d’origine? “Nemo profeta in patria”, a ‘profetare’ (alias improvvisare e dire fanfaluche) è purtroppo approdato dalle nostre parti e da noi si è avvezzi a stendere il tappeto rosso agli oriundi, capaci comunque soltanto a dare aria alla laringe al fine di creare consenso fra i tanti creduloni. E l’elenco dei danni sta a provare che il nostro paese è caduto molto, molto in basso. Ma ai vari ‘bodonian’,forse, ciò riesce difficile da capire e per quanto ti sgoli i dati della realtà non entreranno mai nella loro testa.

  6. Danilo De Martin
    9 Giugno 2015 @ 10:39

    @bodonian,
    sono sei anni sei che cuocio nel mio brodo, senza dare fastidio alcuno (almeno credo). La Terra gira, il Sole fa il suo corso, i bodonian passano, strepitano, si spengono. Non sarà sempre così, ovvio. Ma per ora…

    Nostro, vostro, mio, tuo sono da intendersi come categoria politica (con valenza politica): anche lo strenzi è il “nostro” premier, ma tu portamelo qui davanti e vedrai cosa resta del “nostro”; hai presente quei sindaci che vengono eletti col 52% dei voti e si affrettano a dire “sarò il sindaco di tutti”? Ecco, quella è una testa di cazzo di sindaco: è chiaro che davanti al monumento dei caduti, addobbato con la fascia tricolore… “sei il sindaco di tutti”. Ma, solo per fare un esempio, puoi dirti sindaco di tutti quando fai queste scelte? E allora, potrò io dire che questo è il “vostro” sindaco? Eccheccazzo!

  7. Tas
    9 Giugno 2015 @ 19:46

    Sono stato a visitare la Roggia dei Mulini. Opinione personale….gran bel lavoro. La realizzazione di tale opera è stata possibile grazie a chi? Al redattore che si formalizza per una “cazzata “che può aver detto il Sindaco? Mi viene da pensare che non trovando niente di negativo da dire, rimanendo sull’argomento Roggia dei Mulini, non abbia visto l’ora di poter sfogare la sua frustrazione perché è stato fatto qualcosa di buono da qualcun’altro che non sia lui! E nel frattempo Attilio Bianchi quale mirabolante impresa ha realizzato che renda tangibile tanta autoreferenzialità da tacciare di inettitudine qualcuno. Tante volte è meglio soffermarsi un’attimo e meditare sull’espressione delle proprie capacità prima di millantare credito! Ah dimenticavo scusate….le sue ali imprenditoriali sono state tarpate dall’attuale amministrazione!
    Io non sono un gran conoscitore di tutte le vicende come voi e quindi mi attengo all’oggetto del contendere: per me il Sindaco può sparare tutte le cagate che vuole se lo fa dopo aver realizzato un’opera, a mio parere ma sono sicuro non solo mio, davvero bella.

  8. Danilo De Martin
    10 Giugno 2015 @ 08:19

    @Tas,
    se a un palo della luce dai 250.000 euri, ti fa – perlomeno – la stessa cosa. Ripeto:
    se a un palo della luce dai 250.000 euri, ti fa – perlomeno – la stessa cosa.

    O non capisci il vivere del mondo, o sei grullo o sei testa di cazzo (se scrivi ancora qualcosa ti sarò più preciso). Io non passo da quelle parti da 2 anni, non so se l’ambaradan è bello, brutto, buono, cattivo. Suppongo che per 250.000 euri la “faccia” (la crosta) degli amministratori (e quella del sindaco in particolare) sia perlomeno salva. Intanto, inizia col pensare che quei 250.000 euri sono stati portati via dalle tasche dei lozzesi: sono tasse dei lozzesi (l’hai capito? non sono soldi “europei”, sono soldi “de chi da Loze”). Ora che lo sai, chiediti se non potessero essere spesi in modo più “adeguato”; chiediti se il costo dell’operazione x, y, z, … sia bilanciato rispetto ai costi standard ecc. ecc., chiediti tutte quelle cose che il classico “buon padre di famiglia” chiede a se stesso tutte le volte che mette mano al proprio portafogli. Se, per esempio, le modalità di spesa fossero quelle “del nuovo allestimento del museo della latteria”, potresti pensare di essere di fronte a una ciofeca.

    Ma il problema non è questo qui sopra, è questo:
    1-sul pianeta Terra io ho letto un articolo di giornale (non una microspia) che riporta, virgolettata, la frase di un sindaco, che, a mio parere, piscia palesemente fuori dal vaso;
    2-ne ho tratto spunto per scrivere quello che ho scritto;

    Mi dici che cazzo c’entra “il gran bel lavoro” di cui parli tu (ammesso che sia tale). Che cazzo c’entra la tua “tale opera è stata possibile grazie a chi?“, seguita dalla tua arguta inferenza “certamente non dal redattore” che, conseguentemente, altro non può fare che formalizzarsi “per una cazzata che può aver detto il sindaco?“.

    Io non ho fatto quella maialata del “portale” Verybello.it (vedi ministro Franceschini): ma ne ho scritto. Io non ho fatto quell’altra maialata, quella di dichiarare “noi sindaci” appoggiamo la Moretti: ma ne ho scritto. Io non ho fatto la maialata dei tabelloni Unesco (sia quella di metterli sia quella di tagliarli): ma ne ho scritto. E così via (mi sono limitato agli ultimi post).

    (fantolin de oro: ci sono siti che ti possono tenere al corrente di tutte le realizzazioni su suolo patrio svolte dagli 8.000 comuni (ce n’è qualcuno che fa cose addirittura fuori dai confini nazionali); giorno per giorno ti indicano le “inaugurazioni” che stanno avvenendo, in tempo reale. Se vuoi puoi spellarti le mani applaudendo a tutto ciò che viene “fatto dai sindaci” – oltre al tuo – indipendentemente dalle cagate che sparano)

  9. Lozzese
    10 Giugno 2015 @ 17:50

    Giusto per stare in tema di spese sensate, giustificabili ecc., provate a dare un’occhiata alle delibere e determine che sono appese all’albo pretorio del municipio e provate a dire che sono il frutto di una oculata gestione amministrativa da buon padre di famiglia.
    Se lo dite, vuol dire che non conoscete i fatti e la realtà delle cose.
    E allora avanti con le tasse!

  10. Tas
    10 Giugno 2015 @ 20:35

    @Danilo De Martin,
    scusami ma non avevo capito come stavano le cose! Non avevo capito che basta sedersi sullo scranno comunale e aspettare che arrivi un omino da Bruxelles con una borsa piena di euro da spendere. Non sapevo nemmeno che bisognava rifiutarli e dire “non facciamo niente con questi soldi perché sono soldi nostri, piuttosto dateli a qualcun altro che noi non li vogliamo per principio”! E se questo omino insiste tocca accettarli e a quel punto cosa vuoi che sia fare quello che è stato fatto. Perfino un palo della luce lo farebbe no? Forse un palo della luce si, ma tu no. Tornando all’oggetto del contendere chi devo ringraziare se faccio una passeggiata in un sito cosi bello e valorizzato : te o quelli come te che passano la vita a criticare e sminuire invece che contribuire a fare qualcosa di buono, oppure il palo della luce che pur non essendo all’altezza della tua mirabolante mente qualcosa ha fatto?
    Ora attendo con trepidazione il responso sul dilemma se sono grullo o testa di cazzo!

  11. Attilio Bianchi
    10 Giugno 2015 @ 21:44

    @Tas: sicuramente nella personale contesa delle mirabolanti cose da realizzare, con te, parto vittorioso, visto che perlomeno io ho realizzato di scrivere nome e cognome, cosa che invece in te difetta….. facci sapere chi sei, cosi che si possa appurare la tua inenarrabile scalata professionale ai vertici della tua categoria: da come scrivi sembra sia un elemento propedeutico ed essenziale per essere informati ed avere una libera opinione del vissuto o per confrontarsi sul bloz. Per me no. Io analizzo ed espongo. Veniamo ai mulini. Primo mulino abbandonato a tal punto che i paletti informativi erano ricoperti dai funghi, epoca in cui i rappresentanti austriaci dell’ interreg sono arrivati alle 10 ma a mezzogiorno erano già tornati in Austria ( la foto è nel bloz….parafrasando come disse il Ferrazzi all’ ignaro e sprovveduto viaggiatore …. cercatela pantalone….e attento al ghibli). Ripeto un concetto basilare del Bloz….. è puro spirito e imperituro archivio cognitivo e fotografico, le foto e le opinioni non si annebbiano come la memoria della massa.Ti sei espresso, ci hai fatto notare come sono belli i neon in una fabbrica di occhiali ma non ti sei accorto che mancano le saldatrici, grazie di cuore, eternamente grato. Il direttore ha lasciato che tu ti esprimessi liberamente, ma, perlomeno, abbi la cortesia di non sputare nel piatto in cui hai mangiato. Tas informati di più, fai i compitini a casa e vedrai che se non danno la gestione e SOPRATTUTTO la manutenzione a un privato… ricresceranno i funghi…che bello!!

  12. Danilo De Martin
    11 Giugno 2015 @ 08:49

    @Tas,
    mi fai venire in mente l’assessora Zanella quando ci disse “trovare i soldi necessari per questi interventi non è stato facile”, qui di seguito un estratto del quinto articolo, il remake, che riporta i link degli altri quattro articoli “della saga”:

    Fatto sta che i 160.000 € che Lozzo aveva così faticosamente trovato facevano parte – solo per restare nei confini bellunesi – di 13,8 milioni elargiti. Tutta la storia è raccontata nei cinque articoli riportati di seguito, in “quattro” la spiegazione dettagliata con tutte le somme ( unoduetrequattro ed epilogo riassuntivo).

    Ribadisco: se a un palo della luce dai 250.000 euri, ti fa – perlomeno – la stessa cosa. Rileggiti la parte “fantolin de oro”, alza la testa e gira il mondo, ficca il naso un po’ qua e un po’ là e ti renderai conto di tutti i cani che scodinzolano usando soldi pubblici. A uno che passeggia “in un sito così bello e valorizzato” senza farsi altre domande se non “chi devo ringraziare…”, glielo mette in culo chiunque. Ma fai colazione con le uova di dugo?

    L’ipotesi “testa di cazzo” nasceva da questa tua dichiarazione:

    Mi viene da pensare che non trovando niente di negativo da dire, rimanendo sull’argomento Roggia dei Mulini, non abbia visto l’ora di poter sfogare la sua frustrazione perché è stato fatto qualcosa di buono da qualcun’altro che non sia lui!

    Parafrasi (tentativo di spiegazione) del tuo profondo ragionamento: siccome il lavoro svolto ai mulini è bellissimo (ne dai tu garanzia assoluta! un altro valente “professionista”?), non potendo io trovare niente di negativo da dire – perché il lavoro è bellissimo – avrei iniziato a battere disperato la testa roso dalla frustrazione (perché è talmente bella sta cosa da non avere neanche un difetto che sia uno…) e alla fine non avrei, cazzo, trovato niente di meglio che appigliarmi a quella dichiarazione “Lozzo vantava i mulini più importanti del Cadore”.

    Ecco: capisci che è difficile pensare, di uno che mi fa questo ragionamento, che, perlomeno in relazione a tale ragionamento, non sia “testa di cazzo”. Vedi, è come se giungendo al bivio di Tai uno ti chiedesse “Per Lozzo?” e tu, come risposta, invece di “a destra” o “a sinistra”, gli rispondessi “Vede questa rotatoria? L’ha fatta il sindaco due mesi fa, bellissima nevvero?”. Torna fuori il solito discorso del dito e della luna.

  13. Lozzese curioso 2
    11 Giugno 2015 @ 09:02

    Tosàte starè chiète!!!
    Ca de n’tin i giàva i piccoli Comuni (fusioni) e i probleme vegnarà autre….