famola attiva (Sinistra italiana chi?)

Mi, ti e Toni, dà la precisa idea delle forze in gioco quando si parla di Sinistra Italiana di Belluno. Il bimbominkione avrebbe detto: Sinistra Italiana chi? Riunire l’assemblea provinciale, quindi, non dev’essere stato un grande problema. Ebbene, mi-ti-e-toni hanno deciso di praticare, per quanto riguarda il referendum del Veneto, «un’astensione attiva».

Famola attiva; anzi, più che attiva… radioattiva. Insomma, l’astensione “attiva” che vedrà il prodigarsi dei sinistrati in questa occasione, sarà tale solo perché mi-ti-e-toni si sentono in dovere di votare Sì per quello provinciale [leggi tutto …]

referendum, spopolamento e coitus ininterruptus

Gli ortotteri, la tribù originaria col relativo santone, voleva cancellare dalla faccia della Terra le province italiane. Non so che aria tiri oggi su questo argomento dalle parti del burattinaio-santone, ma è bello sapere che alla periferia dell’impero c’è qualcuno che guarda all’avvenire con “aria combattiva”:

Secondo D’Incà l’autonomia che il Bellunese rivendicherà post referendum permetterà di «combattere lo spopolamento che affligge il nostro territorio. Abbiamo l’occasione per cambiare la storia»

Frotte di giapponesi stanno arrivando per copiare ed esportare nel Sol Levante il modello bellunese. Si [leggi tutto …]

cigiellini e spopolamento 'nel giro di qualche censimento'

Dice ancora il cigiellino, tale Bressan, riferendosi alla popolazione della provincia di Belluno (altre amenità e info un tanto al chilo qui e quo):

[…] nel giro di qualche censimento abbiamo perso quasi 20.000 abitanti

Fra le tante unità di misura del tempo a disposizione, anno, decennio, secolo, millennio, il nostro ha scelto un esotico “censimento”. Che tanto esotico poi non è visto che coincide con un decennio: tra un censimento e l’altro ci sono 10 anni. Ma, visto che si parla di misure di popolazione, il [leggi tutto …]

cigiellini, spopolamento e 'il coglione di media'

Alle sciocchezze del “contenente” (Telebelìn), si sommano quelle del “contenuto” (questa è una, ve ne sono altre che vedremo in seguito): dice, tale Bressan, per esempio, in riferimento allo spopolamento della nostra provincia, che

noi abbiamo una perdita costante di abitanti dai 1.000 ai 1.500 ogni anno…

che è un po’ come dire che i rappresentanti della popolazione umana sono dotati, mediamente, di un coglione (uno in dotazione al maschio e l’altro alla femmina, mediamente).

Bene che dello spopolamento se ne parli, ma la correttezza informativa richiederebbe un [leggi tutto …]

'...è come se scomparissero due o tre comuni della nostra montagna'

Quante sciocchezze da Telebelìn in un così breve servizietto sullo spopolamento. Nelle righe di presentazione scrivono (neretto nostro) che

Ogni anno un calo di 100/1500 residenti, come se scomparissero dalla cartina geografica due comuni della nostra montagna.

Nel servizietto prendono coraggio e spunta addirittura il terzo comune: “come se scomparissero… due o tre comuni della nostra montagna”.

La provincia di Belluno ha 205.000 abitanti. Togliamo quelli di Belluno e Feltre (57.000, so’ cittadini) e ci restano 148.000 abitanti in 65 comuni. Siccome la provincia di Belluno è interamente montana, dobbiamo [leggi tutto …]

achtung, karri armaten...

Effetto di prossimità (cala – circa – con il quadrato della distanza dal confine “sensibile”). Signora maestra, il crucco è cattivo. Titillano, titillano, ma se stanno a sgonfia’. Ma il carro armato immaginato dal titolista sarà mica quello grosso grosso coi cingoli? Vedi che al belumat, che si impressiona, gliela mettono giù più dolce: non proprio Panzer, solo blindati. 

confindustri, gran figli di...

…puttana.

Come altro definirli , sti confindustri, se non gran figli di puttana. O, alternativamente, emerite teste di cazzo. Il primo caso vale “nella consapevolezza di mentire…”, il secondo in tutti gli altri. Insomma, ce li dobbiano tenere così, profeti della recessione un tanto al quintale. Per ora niente cavallette e le altre 17 piaghe profetizzate (e se lo dicono loro… fiuuuu!).

Prima del referendum del 4 dicembre 2016 il Centro Stu(pi)di dei confindustri…

oggi, che colpo di culo, la “conversione”…

cosa vedere in Veneto: per esempio il Sassolungo di Val Gardena

Della serie: articoli turisticoidi un tanto al chilo.

Lei si è svegliata (ma se volesse prendersi qualche ora di sonno in più noi non ci opporremmo) con tanta voglia di trascorrere quale giorno (vedi la carenza di sonno!? qualche) tra la natura. Lei si dice convinta che apprezzeremo il post che sta per scrivere, ovviamente nel caso noi si sia genuinamente appassionati di natura e alla ricerca di luoghi unici e incontaminati (confermo, lo siamo).

Tuttavia, va detto che anche i siti contaminati non ci dispiacciono per niente: [leggi tutto …]

insetto sarai tu! (un anno dopo...)

Zecche con sei zampe ne abbiamo?

Un anno fa toccò al Corriere delle Alpi, oggi a scivolare è – niente di meno, a quanto pare – una laureata in medicina veterinaria. Il sole è alto, al culmine, e batte, se batte! Non è il primo imparato che offende una zecca reputandola un insetto (la palma nel settore spetta ai medici, ché potrebbero disinvoltamente porre tra i felini anche il leone marino). Chissà perché tutto quello che è piccolo (e fastidioso) dev’essere… insetto.

(eh, la fretta di pubblicare; [leggi tutto …]

Belluno, 'Il turismo vola' (sì, ma a volare è un tacchino)

Dopo il mega-record sugli arrivi (mega inteso come prefisso che indica il milione) sbandierato dalla Corriera degli alpigiani (sorpasso milionario ottenuto con l’aiuto di cani, gatti e cocorite), ci preme chiarire quale sia la posizione della provincia di Belluno in rapporto ad un’altra iperbole, apparsa sulla prima pagina del citato quotidiano il 7 giugno scorso, probabile frutto della salivazione pavloviana al suono del raggiunto traguardo (quasi) milionario: “Il turismo vola“.

Intendiamoci: ci va bene quel “vola”, ma a volare è un tacchino (che vola basso, quasi rasoterra).

(agevoliamo il [leggi tutto …]