12 Comments

  1. Cagliostro
    4 Maggio 2014 @ 18:47

    @Caro Danilo,
    voglio fare alcune brevi considerazioni sul tuo scritto. Non ti meravigliare poi se da esse si possa forse trarre la conclusione che, tutto sommato e con le condizioni date, forse è bene che il terzo mandato risulti nettamene prevalente sull’altra ipotesi al vaglio dell’elettorato. Detta da me, puoi ben immaginare, la cosa suona rivoluzionaria ed ha quasi dell’incredibile. Ma se i poteri sono quelli da te evidenziati, non ci piove che il superiore interesse del nostro paese esiga la perpetuazione dell’attuale compagine. Ma veniamo alle considerazioni.
    Se nonostante la dichiarata diminuzione delle risorse disponibili (leggi: mancati o ridotti trasferimenti dallo Stato) si è riusciti a migliorare i servizi resi agli amministrati, alcune logiche, consequenziali valutazioni si impongono:
    1)Si è forse in presenza di poteri non comuni, quasi miracolistici, oppure siamo nel campo del paranormale (dallo Zingarelli:…”detto di fenomeni non soggetti alle normali leggi fisiche o psichiche”);
    2)Se la condizione di cui al punto 1) non fosse corrispondente alla realtà, bisognerebbe pensare che i due mirabolanti e contrastanti assunti (autentico ossimoro: -risorse, + servizi) sottintendessero che in precedenza ci fossero più risorse e che, lapalissiana conseguenza, fossero stati meno curati i richiamati servizi resi alla cittadinanza da lor signori. In poche parole, nell’ultimo periodo, pur in presenza di una crisi devastante ed a corto di mezzi, i responsabili della Cosa Pubblica avrebbero di molto migliorate le loro ‘performances’, con la implicita ammissione, però, di una pregressa negligenza nell’espletamento dei loro doveri (in situazioni oggettivamente più rosee).
    3)L’ultima ipotesi, cui tu hai fatto cenno, è quella per la quale anch’io propendo. Recentemente, recandomi in farmacia, sono passato davanti al grande ingresso dei magazzini comunali sul retro del Palazzo Mubarak (dove, per intenderci, c’era l’orto de siora Grabriella ombreggiato dal muro di cinta e dagli ippocastani e dove c’era pure il canile del Tell de Sior Bruno). Ebbene, passando, ho avvertito dei rumori dall’interno, come di una rotativa in funzione. Adesso che ci penso, forse il rumore era proprio quello di una stamperia. Che si fosse trattato della stampa dei Manfredabonds? Questo spiegherebbe l’arcano…Come non votare allora i nostri ‘legislatori locali’ forniti di così fervida ed immaginifica inventiva nel promuovere le sorti magnifiche e progressive del nostro piccolo, ‘fortunato’ borgo?

  2. ex indeciso
    5 Maggio 2014 @ 22:07

    Più di qualcuno mi aveva detto, tra il serio ed il faceto, che il duo che più efficacemente sponsorizza il duo istituzionale erano e sono il duo Danilo-Cagliostro, leggendo quest’ultimo articolo mi sono convinto. Non avevo intenzione di andare a votare, ma Cagliostro è molto convincente, andrò a votare e per la prima volta voterò la lista Manfreda. Quando ho votato gli altri poi si sono sempre divisi.

  3. Danilo De Martin
    6 Maggio 2014 @ 09:25

    @ex indeciso,
    si chiama eterogenesi dei fini (ne ho parlato altre volte):

    L’espressione eterogenesi dei fini, in tedesco Heterogonie der Zwecke, fu coniata dal filosofo e psicologo empirico Wilhelm Wundt.[1][2] Con essa si fa riferimento a un campo di fenomeni i cui contorni e caratteri trovano più chiara descrizione nell’espressione «conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali».

    In poche parole, io cerco intenzionalmente A e induco, invece, il ritrovamento di B. Dovresti ringraziarmi: ti ho rischiarato la via e ora un avvenire radioso ti si profila davanti agli occhi. Sono i casi come il tuo che mi dicono che, nonostante tutto, questa è la strada giusta da percorrere.

  4. Cagliostro
    6 Maggio 2014 @ 10:25

    @ex indeciso,
    la logica (punto 2 delle mie considerazioni) e la sottile ironia, ahimè!, non sono ben comprese dai più. Tu, del resto, o mi hai preso in parola ed allora usi il metodo serioso e credulone, oppure hai perfettamente colto lo spirito insito nel mio periodare ed hai deciso coscientemente di adottare il metodo ‘Rabbit’. Se tu volessi la spiegazione di questo metodo, dovresti andare a leggerti le cronache americane di qualche decennio fa…
    Ammetto comunque che, a Lozzo, le scelte oculate, per chi ha un pizzico di acume e discernimento politico, risultano estremamente difficili. Per questo io non andrò a votare. Tu hai fatto la scelta da me implicitamente e spiritosamente suggerita. L’amaro calice cerca di berlo tutto d’un sorso e poi non crucciarti troppo sulle prevedibili conseguenze. Hai presente il nostro detto su chi vuol fare dispetto alla moglie? Ebbene, dopo il dispetto, resta sempre il danno insito nelle proprie azioni non ben ponderate…

  5. sindaco di Lozzo: ‘il fotovoltaico sul tetto delle medie, fondamentale per il futuro di Lozzo’ (facciamone un altro) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    6 Maggio 2014 @ 13:00

    […] sindaco di Lozzo: migliorati i servizi nonostante la diminuzione dei finanziamenti statali /2 (della… […]

  6. ex indeciso
    6 Maggio 2014 @ 21:20

    Sarò ben lieto, in questa tornata elettorale, di far parte, spero, della massa senza acume e senza discernimento.
    Purtroppo ne ho avuto molto nelle passate elezioni, ed ho visto il risultato, molta delusione, questa volta non chiedetemi di più è veramente impossibile, io ho già dato.

  7. Danilo De Martin
    7 Maggio 2014 @ 08:09

    @ex indeciso,
    le mie non sono “indicazioni di voto”. Intendo solo mettere in luce la profonda ignoranza del sindaco in campo economico. Spero solo formale, cioè relativa alle dichiarazioni virgolettate (io non mi invento nulla) che riporta la stampa ad uso e consumo delle fedes, gruppo al quale dichiari di partecipare, ma temo anche sostanziale (e non sarebbe poi l’unica profonda ignoranza nella quale molti di loro si rotolano quotidianamente). Le tue decisioni di voto, come quelle di qualsiasi altro – come diceva quello dello Jagermeister – sono solo fatti tuoi.

    (non è che anche tu pensi che il bilancio sia il marito della bilancia?)

  8. Cagliostro
    7 Maggio 2014 @ 08:27

    @ex indeciso,
    dimostri, amico caro, di non essere molto informato su quello che è avvenuto, soprattutto nella prima legislatura. E dimostri anche di non aver letto, nel passato, nemmeno quello che è stato scritto a futura memoria su questo stesso blog. Credo che ‘filo da torcere’ sia stato dato in modo massiccio al duo di Piadena, e ciò nonostante gli scarsi poteri riservati alle minoranze dalla ‘riforma’ Bassanini. Se nella prima legislatura lor signori non fossero stati contrastati a dovere, questi ne avrebbero combinate di ben peggiori. Tanto è vero che qualcuno aveva chiesto ad esponenti politici di livello di interporre buoni uffici affinché fosse attenuata la pressione dell’opposizione… Di più non posso e non voglio dire. Tu resta pure un folgorato (a rovescio) sulla strada di Damasco. Credimi, anch’io ho già dato (e molto); non per questo ho cambiato idea su questa compagine, che-vista la qualità intrinseca di certi personaggi- non ha mai brillato, non brilla e mai brillerà per azioni commendevoli. Il tempo è un buon giudice e, prima o poi, …la gatta, a forza di dai e dai, ci lascerà lo zampino.

  9. Deciso
    7 Maggio 2014 @ 14:01

    Io invece continuerò a votare per l’ opposizione al duo statale che ha bloccato qualsiasi attività proficua in quel di Lozzo. Come diceva il sommo Francesco: ” scusate non mi lego a questa schiera, morrò pecora nera”. Vorrei vedere loro per una volta all’ opposizione per capire l’ effetto che fa, ma so che rimarrò deluso. In 10 anni non hanno fatto niente per il Turismo, se poi il Turismo ( per loro ) si fa aprendo il dispendioso ufficio turistico( FUMATA BIANCA DAL MONUMENTO DUTE I DI DE LA STEMANA) ben organizzato dalla Contro-loco e che convoglia centinaia di paesani e forestieri alle feste che organizza, che porta turisti in massa, i quali riempiono gli appartamenti dei paesani; cioè è evidente a tutti che la Contro-loco porta una ricchezza spropositata, dico io, APRIAMONE UN ALTRO DI UFFICIO TURISTICO?
    AGRICOLTURA….. CHE ROBA ELO? ARTIGIANATO:IN 10 ANNI PENSO DI AVER VISTO DUE ARTIGIANI DI LOZZO LAVORARE IN PAESE, CIRILLO IN PIAZZA E TOMMASO PRIMA DELLE ELEZIONI DEL 2009 A STROPA’ BUS. SUL COMMERCIO LASCIAMO CADERE UNA PIETRA TOMBALE, I NEGOZI CHIUDONO E CHIUDERANNO SEMPRE DI PIU’, INFATTI SIAMO COMUNE CAPOFILA NEL TOGLIERE PARCHEGGI E METTERE TAVOLINI, MA PRESTO VEDRETE CHE QUESTA LUNGIMIRANZA IN USO SOLAMENTE A LOZZO PRENDERA’ CAMPO ANCHE ALTROVE, E’ CHE ALTROVE SONO TORDI INVECE NOI NO. MI STO COMUNQUE RENDENDO CONTO CHE PARLARE DI POLITICA NON HA SENSO PERCHE’ IL VOTO NON E’ SINTOMO DI QUESTE CONSIDERAZIONI MA DI BEN ALTRO… QUINDI AUGURI. IL QUADRO E’ QUELLO DI UN PAESE MORENTE MA ORGOGLIOSAMENTE FIERO COME UN SAMURAI CHE SI APPRESTA A FARE HARAKIRI.

  10. Museo della Latteria: ‘risanamento’ un bel cavolo! » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    8 Maggio 2014 @ 11:15

    […] (qui, quo e qua) delle doti divinatorie del sindaco di Lozzo di Cadore che, di fronte ai tagli dei […]

  11. sindaco di Lozzo: bandiera nera la trionferà … /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    9 Maggio 2014 @ 13:01

    […] sciocchezze – oltre a quella qui documentata – in un solo misero articoletto( uno, due, tre, quattro). Questa volta tocca alla differenziata. Sempre il sindaco di Lozzo, sempre il solito […]

  12. A PROPOSITO DELLA ECLETTICA NATURA DEL BOL-COM » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Maggio 2014 @ 09:06

    […] scorso 4 Maggio, alle ore 18,47, commentando l’articolo del redattore dal titolo “ Migliorati i servizi nonostante la diminuzione dei finanziamenti […]